Ranieri: «Totti e De Rossi
sentono troppo il derby»
L'allenatore della Roma spiega i due cambi: «A loro non ho spiegato nulla, sentono troppo questa partita. La svolta è stato il rigore parato da Julio Sergio»
- › EDITORIALE di A. Vocalelli
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ROMA, 18 aprile - E’ stato il derby di Claudio Ranieri. L’ha vinto con le sue mosse, con il coraggio di sostituire due campioni come Totti e De Rossi. I due totem della squadra, i due romani, capitano e vice capitano. Dopo aver dato a tutti una chance, cominciando a giocare con il tridente, nella ripresa è tornato sui suoi passi. Ha vinto il derby con due mosse, è rimasto primo in classifica, lo scudetto è più vicino, ma non pronuncia mai quella parola: «La forza di questa Roma, quest’anno, è l’umiltà, la determinazione, la compattezza dello spogliatoio. Daniele e Francesco erano già strani durante la settimana, erano stati ammoniti, la loro sostituzione è stata la scelta migliore per la squadra. Erano dispiaciuti, guai se non fosse così. Ma non hanno fatto neanche la doccia, erano lì in panchina, incitavano, esultavano. La Roma è protagonista di questo campionato grazia alla grande di compattezza del gruppo». Sorride dopo la tensione del derby. Ammette che qualcosa non ha funzionato: «Volete che dica che ho sbagliato formazione? Se avessimo perso sarei stato crocifisso... Nel secondo tempo è andata molto meglio, la svolta c’è stata con il rigore parato da Julio Sergio».
«TOTTI E DE ROSSI SENTIVANO TROPPO LA PARTITA» - Una mossa coraggiosa. Fuori i due simboli della Roma e della romanità. Senza di loro la Roma è ripartita: «La scelta non gliel’ho spiegata, gli ho detto che riposavano. Erano già ammoniti, il derby lo sentono troppo, non li fa stare sereni, non li fa giocare come sanno. Così ho deciso di cambiare, con il vecchio assetto è andata meglio. Di decisioni importanti ne ho prese tantissime, a Valencia ho tolto un certo Romario. E’ stata una scelta anche tecnica, non solo tattica. Sono i giocatori che fanno la squadra, non i sistemi di gioco. Non eravamo al cento per cento con Daniele e Francesco e ho preferito cambiare. Non so se la Roma del secondo tempo sarà la Roma del finale di stagione, ma so che la squadra della ripresa ha avuto una grande reazione».
«MENEZ E' UN CAMPIONE» - Nel primo tempo una Roma irriconoscibile. Ranieri spiega perchè: «Non siamo riusciti a giocare. Avevamo trovato solo il modo di cercare Toni con i lanci lunghi, mentre loro ci attaccavano sugli esterni. Ma non riuscivamo a fare le ripartenze centralmente come volevamo e allora ho cambiato tutto». Quando è entrato Menez ha contribuito con Taddei a cambiare la partita: «E’ un campione. Da quando ha capito cosa vuol dire giocare in Italia va molto meglio. E’ un campione, ma è giovane e va aiutato. Ha i numeri e li ha fatti vedere. La forza della Roma sono stati lui e Taddei, come chiunqe altro venga chiamato in causa. Nella ripresa la chiave di volta è stato il rigore parato, ma da lì i tifosi hanno ritrovato entusiasmo e ci hanno spinto verso la vittoria». Anche Ranieri è romano. E’ può capire meglio di altri cosa provano Totti e De Rossi: «Più entri nel meccanismo e più senti le situazioni per questo ho dovuto togliere loro due».
«NON SO SE IL DERBY ERA L'OSTACOLO PIU' DURO» - La Lazio ha contestato alcune decisioni di Tagliavento, che ha confermato di essere uno dei migliori arbitri italiani. Ranieri diventa pungente: «Lo hanno contestato sin dalla designazione. Qualsiasi cosa avesse fatto non sarebbe andata bene». Mancano quattro partite allo scudetto. Il tecnico torna prudente: «Non so se questo è stato l’ostacolo più duro. Il difficile sarà all’ultima giornata, perchè vincendo quella partita sai che hai fatto qualcosa di incredibile». E’ stato accostato a Liedholm tante volte. Il Barone amava fare percentuali. Ranieri no: «Non ho mai fatto la schedina sono negato con le scommesse. Io punto sui miei cavalli, i miei ragazzi mi porteranno avanti». Tra due settimane si gioca Lazio-Inter. I cugini possono fare un favore alla Roma: «La Lazio non è ancora salva? Allora se la deve giocare...». Adesso viene il bello e la Roma non deve mollare: «Siamo al 70, 80 per cento. Non avremmo fatto una ripresa come questa se non fossimo stati bene fisicamente. Dobbiamo continuare così, poi vediamo che succede».
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Talbot Scrive:
19/04/2010 18:46:50Complimenti a RANIERi , ma non ai TIFOSI !!!
Il campionato non é finito .............mettetevelo in testa .
sabato sera ancora a+ 2 e Domenica sera ??? La pressione psicologica fa' brutti scherzi ......dunque dico + 1 . Per l'inter , naturalmente .
E dopo , che farete ?? la Domenica successiva?? Tiferete per la Lazio ???
Banderuole!! -
Talbot Scrive:
19/04/2010 18:26:57SONO D'ACCORDO CON OTTORINO !!! Questi Romanisti non hanno capito che se vogliono festeggiare devo vincere tutte le partite . Perché??? Perché l'INTER le vincera' TUTTE , di conseguenza al primo pareggino o sconfitta sono condannati . Quindi Domenica FORZA DORIA !!!! Una squadra in forma , che nel girone di ritorno é seconda in classifica , non dimenticatelo .
E poi conosceranno il risultato di Palermo ...e non é poco .
Forza del Neri , Forza Cassano ..mettiglielo in mano .. -
sudafrica Scrive:
19/04/2010 16:27:01-4............. a se succede...............ciao
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campione Scrive:
19/04/2010 15:47:08Ma nettuno 45 dov'è? si è smarrito nella sua new york? ahhahha
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campione Scrive:
19/04/2010 15:45:46X c.ottorino
parla parla, tutti esperti di mercato di finanza addirittura ci sono tifosi veggenti, dì ciò che vuoi, intanto lo scudetto lo portiamo a casa! domani chi vivrà vedrà! intanto noi godiamo e voi tutti abbassate la testa! hahah godo! -
DNA1975 Scrive:
19/04/2010 15:32:15Augurissimi per il vostro 4° Titolo!!!
Ranieri sei un grande allenatore. Quest'anno, senza aiuti vince la squadra migliore...
Auguri, auguri, auguri.
Che bei festeggiamenti che state facendo, auguri!!! -
e_guerra Scrive:
19/04/2010 14:53:57cottorin o l'inter a 300 milioni di debiti nn dimenticarlo nn pensare al futuro ke poi rosichi ancora hai detto le stesse cose sabato ma poi domenica sei stato sorpassato prima vinci con l'atalanta cosa nn facile visto la forma e poi martedi dovete correre come nn mai x nn fare brutte figure un vantaggio x l'atalanta
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Jomore Scrive:
19/04/2010 14:41:38Son romanista ma dopo una partita giocata in tal modo mi domando dove sia andata a finire la bella roma.....durante il primo tempo non potevo che ammettere: Se gioca cosi' come puo' paragonarsi all'Inter e come puo' esser la prima? E come mai il calcio italiano e' finito tan basso?....In piu' le risse, i petardi, i feriti, uno Grave...invece che all'olimpico si va' sempre a monte mario....il fu gran manicomio risorto in questa citta' chiamata Urbe!
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sudafrica Scrive:
19/04/2010 14:39:02OTTORINO come mai gia' pensi l'anno prox, nel 2013...........pensa a questo anno ............che stai facendo ridere........l'inter e' stata superiore??.....infatti la MAGICA ha fatto 4 punti contro...............pensa piuttosto a sostituire ZERU TITULI...........gia' sta a MADRID...........vi consiglio REIA.........ciaooooooooooooo la capolista
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Jajo74 Scrive:
19/04/2010 13:56:33Vi prego, non smettete di rosicare. Non fate altro che aumentare la nostra goduria. Ed invece di pensare al nostro scudetto, pensate a rimanere in A.....
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elivitti Scrive:
19/04/2010 13:11:5510 punti di squalifica alle due società è il minimo.........così vediamo se la prossima volta succederà di nuovo!!!!!
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Duuude Scrive:
19/04/2010 13:04:59Tanta e troppa ipocrisia, questo derby è e resta macchiato, una signora con due bambini che nulla centrava ha rischiato la vita insieme ai suoi figli, ha passato probabilmente una delle peggiori giornate della sua vita e tutto per colpa di gente che si trova ai più bassi livelli della dignità sociale, un ragazzo stà combattendo tra la vita e la morte.
Un derby non può e non deve significare tutto questo.......> continua -
c.ottorino Scrive:
19/04/2010 13:02:44Romanisti, domenica sera avrete i musi lunghi perchè il sorpasso dell'Inter sarà quello definitivo. La Sampdoria con Del Neri (cacciato in malo modo) e Cassano vi faranno un un bel mazzo. La Roma se vincesse il campionato, l'anno venturo senza Toni, Burdisso che torneranno ai mittenti, e con Mexes e Vucinic in partenza, faranno la campagna acquisti con acquisti di giocatori in cambio di pane, olio, salami e formaggi. Nel 2013 se non saranno appianati tutti i debiti per la Roma niente campionato

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