Totti: «Laziali che volete?
Il derby è anche questo»

Il capitano si confessa al Corriere dello Sport-Stadio: «Gli sfottò fanno parte di sfide così sentite. Di Canio mi ha difeso: lui sa cosa significano gare del genere. Lo scudetto? Noi ci siamo...»

ROMA, 20 aprile - «Abbiamo vinto questo derby molto importante, non solo per il fascino che riveste nella nostra città, ma per gli sviluppi che potrà avere per l’epilogo del campionato. Sia­mo partiti male, molto male, perché non siamo riusciti ad esprimere le nostre potenzialità, poi nel secondo tempo la partita ha cambiato volto e siamo riusciti a vincere. 

A me è dispiaciuto usci­re, ma alla fine ero felice perché la squa­dra e questo primo posto da difendere vengono pri­ma di tutto. Il derby ha una sua storia, una sua particolarità che lo porta a essere per forza una parti­ta diversa. Nelle tradizio­ni, negli sfottò, nelle coreo­grafie, nei festeggiamenti, sia dei tifosi che dei prota­gonisti. Spesso diventano motivo di con­trasto tra amici, familiari, tra marito e moglie, fratelli, ma poi tutto si ricompone e magari chi perde è soggetto a pagare una scommessa al vincitore.

Sono cresciuto sia come tifoso che come calciatore dentro queste tradizioni e cre­do che nulla e nessuno potrà mai farmi cambiare. Mi ricordo i festeggiamenti post derby di tanti anni fa, quando c’era­no le bare con i vessilli degli sconfitti, op­pure tifosi che imponevano a quelli del­l’altra sponda di indossare in corteo i co­lori della loro squadra vittoriosa. Ricordo anche i festeggiamenti e le esultanze per i gol dei protagonisti dei derby. Alcuni esempi. Di Canio sotto la curva sud con il dito alzato verso i nostri tifosi, oppure il segno del tre sempre dello stesso giocato­re verso la tribuna quando usciva dal campo. O Pan­dev con il gesto delle orec­chie verso la curva Sud...

Oltre a questo di recen­te - e parlo dell’ultima Coppa Italia e Supercoppa vinte - i giocatori della La­zio (De Silvestri e Dabo, ad esempio) hanno festeg­giato i loro successi con maglie celebrati­ve nelle quali ero raffigurato come capi­tano della Roma ed ero fatto oggetto di scherno. Ma anche durante questa ultima settimana, da quello che ho letto sui gior­nali, i calciatori della Lazio hanno affisso all’interno del loro spogliatoio il mio po­ster per cercare di caricarsi. E magari sa­rò stato oggetto di parecchi sfottò. Ma tut­to questo non mi ha dato fastidio, perché il derby di Roma è anche questo. Fa par­te del gioco e mi sembra che anche quan­do ho perso un derby - ed è capitato - do­po l’inevitabile delusione non ho mai fat­to polemiche sui festeggiamenti dei miei colleghi della Lazio che sono stati magari anche più pesanti di quelli che abbiamo fatto noi e io in particolare.

Al termine della partita la mia esultan­za è stata solo quella di riprendere la co­reografia esposta dalla curva Sud, che in­dicava il pollice verso. Ma questo per me stava semplicemente a significare un ge­sto d’intesa con i miei tifosi per la partita vinta, non voleva essere un gesto offensi­vo verso i tifosi laziali e verso i calciatori della Lazio. Certe situazioni le capisce chi fa parte della storia dei derby, chi l’ha vis­suta come ad esempio Paolo Di Canio, che pubblicamente mi ha difeso e lui stesso ha ammesso di aver esultato in modo ben più pesante rispetto a me. Lui sa perfetta­mente cosa vuol dire un derby per noi ro­mani. Poi se qualcuno in campo mi può aver detto che sono finito o può avermi in­sultato e questo è avvenuto e spesso av­viene in ogni partita, fa parte dello svilup­po di una gara e per me quando è finita, è finito tutto.

Leggi l'intervento completo del capitano giallorosso sull'edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio

Francesco Totti

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  1. lele.veroli Scrive:
    21/04/2010 15:15:37

    l'unico sgambetto che si è visto al derby è quello de radu alla fine,ma era tardi............vai inter prenditi i 3 punti...dopo lazio-inter che c'è? ah lazio-frosinone..............

  2. Sir_Locke Scrive:
    21/04/2010 12:05:45

    GODO COME UN MATTO NEL VEDERVI IN B!
    Pollice verso 10, 100, 1000 volte!!!!

  3. alba67 Scrive:
    21/04/2010 11:50:21

    A Dbus parli di ignoranza.....ahhhhhhh ma non me fa ride,invece totti e' un intellllllettuale!ahhhh

  4. consenin Scrive:
    21/04/2010 08:56:09

    a MATRICSE56, a FABBRI72, ma che ca@@o state a dì..............? ? ?

  5. xxxchico Scrive:
    21/04/2010 07:55:02

    Ma perchè i laziali non pensano invece alla signorilità delle loro vecchie glorie come Stankovic, Nedved che spesso facevano finire la partita in rissa sempre quando perdevano. Oggi lo scettro lo hanno preso Radu, Ledesma Lichtsteiner pronti a lamentarsi per qualsiasi cosa e ringraziate l'arbitro perchè a fronte delle 6 ammonizioni della Roma alcune veramente "regalate" vedi Riise ce n'erano almeno altrettante per la Lazio. Si sa il pianto paga ed ecco che arriva Reja con la lacrimuccia ridicoli

  6. Proftruth Scrive:
    21/04/2010 06:35:31

    a totti avranno pure dovuto spiegargli li significato, ma vedo che comunque a voi è arrivato forte e chiaro! mi spiace solo per le magliette che avete sprecato... mo regalate i 3 punti all'inter( come se l'inter avesse bisogno di regali da una squadra con un piede in serie B ) COME GODO!!!

  7. matrix56 Scrive:
    20/04/2010 23:17:34

    ancora stiamo a sentire quello che dice o meglio che non dice totti? il giocatore piu protetto dall'informazione e dai suoi mentori che gliconsigliano cosa fare cosa dire meno male che gli manca poco per non vederlo piu calcare i campi di calcio imparasse dalla signorilità dall'umiltà dalla serietà di un giocatore romano come nesta,noi laziali dobbiamo rammaricarci che quando potevamo non abbiamo infierito abbastanza ma purtroppo classe,sportività signorilità è solo nel nostro dna! corsaro

  8. fabry1972 Scrive:
    20/04/2010 21:28:53

    ...sig Totti sei veramente un troglodita, non sai neanche cosa vuol dire pollice verso, hanno dovuto spiegartelo negli spogliatoi durante il 2do tempo...e tu da buon capitano a fine partita l'ha sventolato con padronanza...ah ah ah ah sei veramente ridicolo, non sei il solo è ovvio!

  9. Scrive:
    20/04/2010 19:39:37

  10. steftag Scrive:
    20/04/2010 18:40:54

    Ennio.pan, il tuo commento e' un po confuso!
    L'arbitro non A graziato Totti, non A graziato De Rossi, non vi A aiutato. non capisco se intendi A come 'Serie A'. Se cosi fosse, allora nei vostri confronti l'arbitro non B fischiato falli sistematici (B come la Serie B). Se invece intendevi dire A come verbo avere, mettici un'H davanti.

    poi scrivi "con questo non voglio dire che avremo vinto" vorresti dire avremmo.

    Sai, per essere precisi!

  11. Dbus01 Scrive:
    20/04/2010 18:39:00

    SERIE B. SERIE B. SERIE B. SERIE B. SERIE B. SERIE B. SERIE B. SERIE B. SERIE B. SERIE B. SERIE B. SERIE.....?

    NOTARE L'ELEGANZA DOPO LE VOSTRE UNDICI B LASCIO ANCORA PUNTINI DI SOSPENSIONE.....
    MA LA DODICESIMA B E' SEMPRE PIU' VICINA!

  12. braveheart3dp Scrive:
    20/04/2010 18:26:06

    a diexel qua l'unico che se fa grosso su internet sei te. cmq ho sempre preferito i fatti alle parole e nn avrei nessuno problema a incontrarti di persona, anzi....

  13. Dbus01 Scrive:
    20/04/2010 17:59:52

    PER nino1981

    MA CERTI IGNORANTI PRIMA DI PARLARE DI UN CAMPIONE COME TOTTI NON SAREBBE MEGLIO CHE ALMENO CONTROLLASSERO L'ORTOGRAFIA?
    SELVCONTROL?E CHE COSA E'?
    AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH

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