Pazzini gela la Roma
L'Inter resta in testa

Non basta Totti: i doriani vincono 2-1 all'Olimpico con una doppietta del bomber e si riprendono il quarto posto ai danni del Palermo. I giallorossi restano secondi a due lunghezze dalla capolista

ROMA, 25 aprile - Il controsorpasso lo fa la Sampdoria. Per la Roma tanta delusione, lacrime e la sensazione che un sogno, il sogno, da tutti cullato e coccolato in silenzio, si stia allontanando. Finisce 2-1 per i doriani all'Olimpico, esaltato da Totti e gelato da Pazzini. Giallorossi a -2 dall'Inter, blucerchiati quarti in classifica con due punti di vantaggio sul Palermo.

MENEZ FA IL CASSANO, LA ROMA DANZA CALCIO - I giallorossi partono a mille, guidati da un ispiratissimo Menez: in due minuti, tra il 9' e il 10', un sinistro di Totti e una rovesciata di Juan regalano le prime emozioni, poi Vucinic infiamma l'Olimpico con un contropiede concluso da Perrotta. E' il preludio al gol che arriva un minuto prima del quarto d'ora: Vucinic penetra sul lato corto dell'area di rigore e serve Totti al centro, rasoiata vincente di sinistro ad incrociare. La Roma comanda, Totti e Vucinic danzano calcio e il capitano giallorosso si ritrova tra i piedi la palla del 2-0, stavolta la botta di sinistro sottomisura viene deviata da Storari in angolo con l'aiuto del palo. La Samp si vede poco, giusto un blitz di Pazzini-Cassano sul quale interviene provvidenziale Burdisso, impeccabile.

SEMBRA LA ROMA DI SPALLETTI - Passano i minuti, i padroni di casa sono i padroni anche del gioco, con Pizarro al comando delle operazioni. Sembra però la squadra di spallettiana memoria, quella dei tocchetti e del bel gioco ma senza cinismo e incapace a finalizzare: alla mezz'ora ci prova Menez a chiudere la partita con un diagonale, la respinta di Storari arriva nei pressi di Totti che si coordina per la semirovesciata, palla fuori dallo specchio. Vucinic chiede il rigore per un mani di Zauri in area, netto, Damato lascia correre. Ancora Vucinic al 38' scambia con Menez ma conclude male.

SCINTILLE VUCINIC-PERROTTA - Il mancato 2-0 innervosisce i giallorossi, Vucinic e Perrotta si beccano a distanza per un passaggio mancato, Totti fa il paciere ma il montenegrino se la lega al dito e a due minuti dalla fine sceglie di nuovo la conclusione piuttosto che il passaggio al compagno di squadra. Al riposo la truppa di Ranieri va in vantaggio, ma negli spogliatoi non torna con l'animo sereno.

DEL NERI CAMBIA, LA SAMP PAREGGIA - Il tecnico della Samp si gioca due cambi per risvegliare la squadra: dentro Tissone e Mannini per Poli e Guberti. I doriani si scuotono e senza strafare arrivano al pari alla prima occasione utile: al 7' Cassano manovra sulla sinistra dell'area, si libera per il cross e pennella un traversone perfetto per la testa di Pazzini, dimenticato da Riise, il 'Pazzo' schiaccia di testa l'1-1 tra le gambe di Julio Sergio.

ROMA SOTTO SHOCK,  NON BASTA TONI - Il pari paralizza la Roma, Palombo al 10' fa tremare l'Olimpico. L'involuzione della squadra non porta ad una reazione alla mazzata del pari, e allora Ranieri ci prova con Toni, che entra in campo per Perrotta al 22': un minuto dopo un colpo di testa del centravanti fa gridare al gol ma Storari chiude le gambe e respinge al mittente le urla dello stadio. Dentro anche Taddei per Cassetti, la partita si infiamma: Toni pareggia ma in fuorigioco alla mezz'ora, al 31' ancora Storari prodigioso su Vucinic, sul capovolgimento di fronte Semioli impegna duramente Julio Sergio. Ci prova anche Riise con una saetta delle sue ma il portiere blucerchiato è in serata di grazia e mette in angolo.

PAZZINI GELA L'OLIMPICO - La beffa per i giallorossi è però dietro l'angolo e porta la firma velenosa proprio del cambio dell'ex Del Neri: al 40' Mannini se ne va sulla sinistra e mette dentro un ottimo pallone rasoterra che un Pazzini irresistibile trasforma nella rete del vantaggio in spaccata. Non servono quattro minuti di recupero ai giallorossi per riacciuffare almeno il pari, la Roma esce a testa bassa dal campo mentre Mexes piange in panchina e Cassano consola Totti a centrocampo. I doriani si riprendono il sogno Champions League, il campionato torna nelle mani dell'Inter.

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  1. thefloyder Scrive:
    26/04/2010 20:31:19

    CARISSIMI ROMANISTI UNA SETT Fà VI SIETE RUBATI UN DERBY......ADESSO CM CI SI SENTE?????ROSICATE!!!!!è QUELLO KE VI MERITATE FINALMENTE....FORZA LAZIOOOOO

  2. Scrive:
    26/04/2010 19:41:02

  3. magicozanetti Scrive:
    26/04/2010 18:58:10

    ....ABBIAMO VINTO SOLO UNA BATTAGLIA LA GUERRA è ANCOR APERTA CMQ!

  4. cicciogiovanni Scrive:
    26/04/2010 16:03:51

    leleveroli
    ero nato e ne viste tante....cmq non preoccuparti puoi ancora farcela...ma, guarda un pò la vita, devi affidarti ai tanto odiati cugini.....vedete un pò come siete messi...tu ci vedi lontani? NOI NON VI COPRIAMO PROPRIO....SOLO FORZA NAPOLI IL RESTO è MUFFA.....

  5. lele.veroli Scrive:
    26/04/2010 15:10:55

    a cicciogiovanni se dipendesse da voi il fegato mio stava mejo di quello de un regazzino di 2 anni,voi proprio non date preoccupazioni,ma eri nato l'ultima volta che la tua squadra ha vinto contro la roma?ve vedo sempre piu lontano

  6. serpico75 Scrive:
    26/04/2010 14:26:01

    E domenica tutti a tifa' Lazio!!!Daje regà tutti insieme: FORZA LAZIO!!!

  7. cicciogiovanni Scrive:
    26/04/2010 12:35:57

    leleveroli
    metti a riposo il fegato....i "napolicchi" come li chiami tu ti salutano tanto tanto....SOLO FORZA NAPOLI IL RESTO NON CONTA

  8. mariointer40 Scrive:
    26/04/2010 11:35:44

    Non ha ragione la sensi! In realtà c'erano 4 dicasi quattro rigori netti a favore della roma; inoltre i goal di pazzini erano in netto fuorigioco (almeno 4 metri). Cassano fermato all'inizio della partita da solo davanti al portiere era in fuorigioco di 5 metri (dicasi cinque). In conclusione è stato un furto con scasso! vergogna!

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