«Roma-Inter sia sport, non una guerra»

Il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, ha lanciato un appello ai tifosi che assisteranno stasera alla finale di Coppa Italia
ROMA, 5 maggio - «Mi auguro che questa sera all' Olimpico ci sia un comportamento sportivo da parte di tutti, compresi i giocatori, e che alla fine della partita ci possa essere una sorta di terzo tempo dominato dal fair-play. Ricordiamoci che quello di stasera è un avvenimento sportivo e non una guerra. Ed un comportamento giusto anche in campo può stemperare eventuali tensioni». Ne è convinto il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro, che questa mattina ha riunito in prefettura il coordinamento delle forze dell'ordine della capitale per suggellare e avallare il piano di sicurezza predisposto per la finale di Coppa Italia in programma dalle 20.45 allo stadio Olimpico. Al termine della riunione il prefetto ha sottolineato che al momento le forze dell'ordine non hanno registrato nessun segnale di tensione tra le tifoserie e tutti i controlli e le bonifiche procedono spedite e senza problemi. Il prefetto di Roma ha ritenuto molto utile ai fini delle sicurezza ampliare le zone di rispetto attorno allo stadio per favorire così l'afflusso e il deflusso dei tifosi e anche una maggior possibilità di movimento per le forze dell'ordine.

Mobile

















