Ancelotti incorona Borriello
«Può diventare un gigante»

Il tecnico del Chelsea, che lo allenò nel Milan: «Se avverte la fiducia e sente l'entusiasmo della gente si esalta, da vero napoletano. La Capitale è ideale per il suo carattere»

NYON, 2 settembre - «Un grande attaccante » .Non ha dubbi, Carlo Ancelotti, attuale allenatore del Chelsea. Lui, Marco Bor­riello, lo ha visto crescere nel Milan. L’ultimo « colpo » della Roma ha sorpreso anche lui. Certo, la storia rosso­nera di Borriello è stata ricca di luci e ombre: infortuni, incidenti di percorso, problemi vari.«Ma Roma potreb­be essere la piazza giusta per lui», dice l’allenatore del Chelsea, uno a cui luccicano gli occhi quando si parla della Capitale.« Mi sarebbe piaciuto trovare la Roma in Champions. Gli aspetti sportivi non c’entrano nulla: mi sarebbe piaciuto tornare a Roma, rivivere quell’atmosfe­ra» .

Una atmosfera che conosce bene, che l’ha accompa­gnato nella crescita professionale, che gli ha regalato an­che qualche doloroso infortunio. Ma che lui porta nel cuore come si fa con i ricordi più belli. E adesso con quel­la che è stata la sua maglia in gioventù, ritrova Borriel­lo. Dice:«Potenzialmente è un grande attaccante. Ha solo bisogno di stare bene fisicamente e di avere in­torno a sé condizioni favo­revoli. Marco deve sentirsi apprezzato, deve sentirsi utile, deve avvertire la fidu­cia dell’ambiente. A queste condizioni, può dare il me­glio di sé. Ecco perché dico che la Roma ha fatto un ot­timo acquisto: può tornare decisamente utile a Ranie­ri» .

Cambiano i tempi, i suoi anni ( quelli da calciatore) sono ormai lontani. Ricorda i volti: Francesco Rocca che lo aiutò, gli diede consigli nei giorni in cui era impegnato a recuperare dal primo, grave infortunio. E poi si sente continuamente con Bru­no Conti, amico e compagno in quella stagione straordi­naria, esaltata da uno scudetto e dalla finale di Coppa dei Campioni. Si illumina quando gli si dice che Ranieri, italiane a parte, in Champions fa il tifo per lui. Un lega­me sentimentale indissolubile tra questo ragazzo e la cit­tà che lo ha visto fiorire calcisticamente. E, allora, spie­ga perché Roma, la sua Roma, può esaltare anche Bor­riello:«Conoscendo Marco, sono convinto che la Capita­le sia il posto giusto per lui, per la sua consacrazione de­finitiva. Ha bisogno del calore della gente. Lui è un vero napoletano, preferisce gli ambienti caldi, coinvolgenti». Lo incrocia Mourinho:«Vinci sette, otto, tredici a zero», gli dice stringendogli la mano. Persino l’uomo che pole­mizza con le sedie vuote, è disarmato di fronte a Carlo.

Antonio Maglie
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  1. spidigonzalo00 Scrive:
    03/09/2010 00:30:33

    Amici romanisti,ío l´Hó giá scritto in altri siti come questo che l´Anno scorso abbiamo avuto parecchia fortuna a vincerlo, ma anche qualche disgrazia di troppo e non sto qui a piangere X le 6 espulsioni le 7 giornate Mourinho addirittura 2 espulsioni col Milan.Onestamente posso affermare che la Roma é gia da qualche anno parecchio coriacea e teknica,di conseguenza non doveva investire molto xké + si cambia e + probabilitá ci son che il gicattolo si rompe.Vinca il+forte

  2. marekiaro1975 Scrive:
    02/09/2010 21:12:36

    Essendo un vero napoletano,avrei preferito che fosse venuto a napoli per rimpiazzare il fuggiasco Quagliarella.

  3. Mavalatu Scrive:
    02/09/2010 20:53:23

    Gila 80
    ricontrolla bene la ultime classifiche di campionato, mi sa che quelli di livello inferiori siete proprio voi milanisti. Lo so, ancora pensi a quei fantastici anni 80 quando vincevate facile contro di noi, è normale sai

  4. fabiettojr Scrive:
    02/09/2010 18:39:59

    A Galliani pure qui sei venuto a fatte insultà scrivi sempre le stesse cose
    mo ce dirai che il Milan è la squadra più onesta del mondo vatte affa un sonno che te riposi vedrai che rinfresca er cervello, vabbè la nocciolina che t'aritrovi scusa .

  5. Maurito09 Scrive:
    02/09/2010 18:31:03

    Voi non considerate che è statisticamente improbabile che si ripeta la fortuna che avete avuto l'anno scorso (e questo, cari miei, lo dovete ammettere). L'anno scorso il divario tra Roma e Inter era enorme, e Borriello cambia di poco le carte in tavola. Il solo punto di svantaggio dell'anno scorso è causato da una stagione incredibilmente fortunata (tante vittorie arrivate negli ultimi minuti con gol fortunosi) e io non credo che ciò possa ripetersi anche quest'anno.

  6. cricchio1972 Scrive:
    02/09/2010 15:56:15

    maurito09 sicuro è piu forte de zarate! ciao bello

  7. angelo_b73 Scrive:
    02/09/2010 15:52:02

    x Maurito09 è vero noi ci esaltiamo per borriello e adriano, voi per chi vi esasltate??? per zappate????? huaaaaaaaaaaahahahahahahahahahahahahahahahhaha zarate chi????

  8. Wolfman77 Scrive:
    02/09/2010 15:50:25

    Il discorso non è Borriello=Van Basten, ci mancherebbe...C'è entusiasmo perché
    è il centravanti che serviva alla Roma in attacco. Finora Totti era quasi costretto a farsi gli assist da solo: con Vucinic in letargo fino a novembre e Adriano infortunato & imballato ai box, i cross in area di rigore avversaria chi li beccava? Borriello può facilmente garantire 15-20 goal in campionato, ed è x questo un acquisto benedetto. Saluti e rosicate meno, la salute è importante.

  9. korallogiallo Scrive:
    02/09/2010 14:40:40

    ah maurito, guarda anche il resto della squadra: il Milan non ha il centrocampo e la difesa del nostro livello, l'Inter ha un Balotelli di meno e noi un Adriano-Borriello in più. Che dici? li colmiamo sti 2 punti di distacco dell'anno scorso??

  10. Gila80 Scrive:
    02/09/2010 13:46:30

    Da milanista mi dispiace e non poco che sia andato via ma il calcio si sa è questo, arriva uno più forte di te e tu passi da titolare a riserva ed ancora a titolare in una squadra inferiore .

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