Totti: Io, ancora la bandiera
R. Sensi: Sei importante

Il capitano giallorosso dopo l'incontro avuto con Ranieri e con la dirigenza: «Il cambio con la Samp sembrava una mossa per perdere tempo ma io accetto tutto per il bene della squadra». Il presidente pubblica una lettera: «Francesco è al centro del nostro progetto. Concorrenza sia uno stimolo»

ROMA, 11 gennaio - L'amarezza rimane sul volto di Francesco Totti. L'incontro con la dirigenza della Roma al gran completo avvenuto in mattinata è servito solo in parte a mitigare la delusione per quei quattro minuti giocati a Marassi. «Mi è dispiaciuto perchè sembrava una scelta per perdere tempo. Io accetto tutto, sono a disposizione della società e del mister, comunque», ha detto il capitano giallorosso a Sky Sport 24. «Ho parlato con Montali, Conti e Pradè prima di parlare con Ranieri. Abbiamo affrontato un discorso generale, parlando di tutto quello che è successo. Loro sono stati convincenti? Sono io che devo essere convincente con loro». Sul suo futuro Totti prende tempo: «Un addio alla Roma? Pensiamo ad adesso, poi si vedrà. Io triste? Confermo quello che avevo detto un po' di giorni fa: sono triste solo quando entro a Trigoria, fuori sono sereno».

INCONTRO DIRIGENZA-TOTTI-RANIERI - Incontro con chiarimento a Trigoria tra Claudio Ranieri e Francesco Totti. Alla presenza di Rosella Sensi tecnico e capitano della Roma si sono visti a Trigoria, si sono spiegati dopo le polemiche per i 4' in campo nel recupero di Genova. La società è scesa in campo, i dirigenti hanno parlato con i due 'litiganti', a lungo e in varie riprese, per chiarire la situazione, per evitare equivoci e tensioni tra allenatore e capitano che alla fine sono apparsi tranquilli, soprattutto il numero dieci sembra aver ritrovato il sorriso dopo i giorni di rabbia trascorsi prima e dopo la gara con la Samp.

R. SENSI, COLLOQUIO CON MEXES - Ora l'atmosfera, almeno questo garantiscono da Trigoria, sembra rasserenata. La presidente Sensi ha deciso di presentarsi in mattinata a Trigoria proprio per sistemare, insieme con i dirigenti Conti, Pradè e Montali, la situazione tra Totti e Ranieri e a quanto pare la giornata ha portato quello che tutti si aspettavano, la pace tra i due. La Sensi ha quindi potuto lasciare tranquillamente Trigoria prima dell'inizio dell'allenamento. Prima però ha voluto parlare anche con Mexes, in scadenza di contratto, il quale ha assicurato di non aver preso altri accordi con altre società. Prima vuole sentire la Roma e nei prossimi giorni il suo procuratore Joanneaux sarà a Roma. Dopo i vari confronti avuti con Ranieri e Totti c'è stata la solita riunione tecnica con tutta la squadra.

SPALLETTI: «TOTTI PUO' DARE TANTO» - «Francesco Totti può ancora dare tanto, e Ranieri è allenatore esperto e capace»: lo ha affermato Luciano Spalletti, ex tecnico giallorosso ora sulla panchina dello Zenit San Pietroburgo, interpellato dai giornalisti sulle ultime frizioni tra il capitano della Roma e il suo allenatore. «Totti è la storia della Roma - ha detto il tecnico toscano parlando a margine di un'iniziativa di moda alla fiera Pitti Uomo - Sono convinto che sia una persona intelligente e saprà sicuramente interpretare questo ruolo di leader quando non verrà utilizzato. Ma attenti, bisogna andarci molto piano nel pensare che Totti sia un giocatore finito perchè ha i numeri per dare ancora tanto al calcio italiano nei prossimi anni. È un calciatore di grandissimo estro e qualità, e questo si può fare anche se si ha un anno di più». Secondo Spalletti, con un giocatore così importante «è chiaro che un pò di rapporto bisogna avercelo, ma in questo un allenatore esperto come Ranieri è sicuramente maestro: ha allenato i più grandi club a livello europeo per cui lui saprà rispondere meglio di me».

TOTTI SUL SUO SITO: «NON AMMAINO LA BANDIERA» - «La mia tristezza di questi giorni è dovuta al non riuscire a dare in ogni momento il massimo contributo per raggiungere i risultati che tutti noi desideriamo. Non è certo rivolta al nostro Presidente: siamo accomunati da un rapporto di stima, affetto e amore per la Roma, un legame profondo che dura da quando è cominciata la mia carriera. Rosella Sensi va ringraziata per tutto quello che ha fatto e che farà per i nostri colori». Così il capitano della Roma, Francesco Totti, ha commentato sul suo sito ufficiale le notizie apparse in questa convulsa giornata giallorossa. «Nè è indirizzata all'allenatore, alle cui decisioni tecniche mi sono sempre rimesso con massima disponibilità, o ai dirigenti con cui mi confronto quotidianamente, e nemmeno ai miei compagni che hanno tutta la mia stima. Semplicemente sono triste perchè questa rosa deve ambire assolutamente ai massimi risultati. Questo è il nostro comune obiettivo. Il Capitano non ammaina mai la bandiera».

ROSELLA SENSI, LETTERA AL CAPITANO - «Comprendo la tristezza di chi non vede la Roma nelle posizioni di classifica che le competono, ma non giustifico atteggiamenti autolesionistici da parte di nessuno». Dopo le dichiarazioni di Francesco Totti arrivano quelle di Rosella Sensi. «Abbiamo effettuato uno sforzo per migliorare la squadra alla luce dei risultati della precedente stagione e in funzione delle ambizioni manifestate da tutti. La concorrenza che c'è nella Roma deve essere uno stimolo, una garanzia per i giocatori e non può essere vissuta come una sofferenza», dice la presidente sul sito Internet della Roma. Poi un pensiero, e una replica, a Totti: «Lo indico come il numero uno tra quanti hanno avuto l'onore di vestire questa maglia e dico che più di ogni altro è stato messo al centro del nostro progetto per farne in futuro, il più tardi possibile, un dirigente di riferimento». «Dico al mio capitano - aggiunge Rosella - anche se la famiglia Sensi presto lascerà la Roma, di pensare alla responsabilità che insieme ci siamo presi nei confronti di una tifoseria, di una città: la nostra». «So che Francesco è migliore di come spesso viene rappresentato - sottolinea la presidente - e per questo sono certa che da domani sarà il primo protagonista di un girone di ritorno che vedrà la Roma in prima fila, come merita. Al resto penserà la società. Magari conservando la stessa tristezza di un capitano per i risultati mancati, ma che so non ammainerà mai la bandiera della Roma fino alla conquista di posizioni adeguate».

50
  1. penelope59 Scrive:
    13/01/2011 12:48:16

    ?

  2. penelope59 Scrive:
    13/01/2011 12:19:14

    Cossu meglio di Totti.Anche lui indigeno...Ma in campo fa 30 km a partita anche sev siamo già 3-0

  3. jekkys Scrive:
    12/01/2011 19:23:38

    totti emoltosuperiore a del piero totti sessuna ombra,delpiero cisono troppe ombre, per esempio calciopoli e doping. questo fa molta differenza .inoltre ci hafatto perdere due mondiali e un europeo .ma resta comungue un campioneFORZA ROMA

  4. mauroriva Scrive:
    12/01/2011 14:44:39

    Totti è stato una grandissimo calciatore come Del Piero, ma in questo periodo assomigliano ai nostri politici che stanno incollati alla poltrona, a una certa età calcisticamente parlando bisogna lasciare spazio ai giovani,

  5. Scrive:
    12/01/2011 14:25:00

  6. pifpif Scrive:
    12/01/2011 13:49:38

    ma non era: clamoroso! totti pensa di lasciare la roma?
    grande checco
    FORZA ROMA

  7. LaMusa Scrive:
    12/01/2011 13:34:12

    vi consiglio di leggere il pezzo di Stefano Agresti su Totti.

  8. Chefneroazzurro Scrive:
    12/01/2011 13:29:10

    Scusate cari romanisti,ma non vi da fastidio che totti venga accomunato a delpiero?da un lato c'è un calciatore che ha dedicato una vita alla propria squadra dall'altro uno che è sceso a qualunque tipo di compromesso (leggi agricola-moggi)pur di vincere(rubare)qualche trofeo...

  9. tarta-ruga Scrive:
    12/01/2011 12:16:05

    Grande Capitano, tutti a lanciare pietre, l'invidia è brutta, non è facile controllarla, i tifosi di altre squadre parlano, parlano, senza sapere di cosa voglia dire avere in squadra un giocatore della stessa città, tifoso della squadra in cui gioca e della tua classe. Alla tua prossima magia già vedo le bocche aperte di chi oggi ti insulta e cercherà un perchè alla tua bravura.
    Ai tifosi della Roma: non perdete tempo a rispondere chi insulta, è l'invidia come scritto sopra. ForzaTottiRoma.

  10. zancle Scrive:
    12/01/2011 11:18:51

    mi fanno troppo ridere quelli che criticano il capitano
    lo criticano lo insultano
    ma stanno sempre a leggere le Sue notizie
    !!!!

    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     
    in edicola
    Vai alla prima pagina