Roma-Napoli, che partita!
Sarà una sfida scudetto

Entrambe in lotta per il titolo: non succedeva dagli anni Ottanta. Vucinic e Lavezzi sono gli ultimi eredi delle partitissime tra Pruzzo e Maradona, Voeller e Careca. I 146 precedenti hanno spesso regalato spettacolo e tanti gol: 349 finora tra le due squadre

ROMA, 12 febbraio - Mazzarri la definisce una fina­le. E il tecnico del Napoli non è molto lontano dalla realtà. Per­ché stasera sul tavolo verde del­l’Olimpico si gioca una mano de­cisiva del poker scudetto. La Ro­ma ormai a «stelle e strisce» sa di non avere a disposizione molte prove d’appello. Il Napoli sa bene che le sue quotazioni potrebbero subire una impennata se uscisse indenne da un campo che, stori­camente, non gli ha riservato grandissime soddisfazioni. Era il derby del sole e le previsioni me­teo dovrebbero anche oggi confor­tare questa defini­zione. E’ la sfida fra le due squadre centro-meridiona­li che per prime sono state accolte nella Lega, inizial­mente denomina­ta Direttorio Divisioni Superiori. Insomma, un pezzo di storia del calcio, carico di passato, di una amicizia tra le due tifoserie eva­porata nel tempo tanto da indur­re i responsabili dell’ordine pub­blico a organizzare un apposito «tavolo tecnico» per mettere a punto sistemi di controllo capaci di evitare stasera fenomeni spia­cevoli. Erano anni, tanti anni, che questa partita non aveva una in­cidenza così diretta, esplicita, de­cisiva sull’assegnazione dello scudetto. Bisogna andare indietro nel tempo. Per ca­rità, non si tratta di roba del Plei­stocene, però già di un calcio che appesantisce gli archivi.

PRUZZO E MARADONA -Ventitré an­ni fa, l’ultima volta. Finì con il Milan che vinse lo scudetto, dopo aver inseguito a lungo il Napoli capolista (ora è il contrario). Una rimonta clamorosa, quella rosso­nera, primo successo dell’éra sacchiana. Clamorosa e chiac­chierata. La Roma faceva da ter­zo incomodo. Pareggio all’Olim­pico e vittoria giallorossa al San Paolo; settantamila a Roma sugli spalti; ottantamila a Napoli. L’epoca del calcio televisivo non era ancora cominciata. Quando nel girone di ritorno la squadra giallorossa allenata ancora daNils Liedholm calò al San Paolo, i campani avevano ancora un vantaggio di cinque punti sui ros­soneri. Dopo i gol di Giannini e Oddi (Careca dimezzò soltanto le distanze), i punti si erano ridotti a quattro. In campo giocatori che sollecitano inevitabili nostalgie: da una parte Pruzzo e Voeller, Giannini e Conti; dall’altra Mara­dona e Careca, Giordano e Fer­rara. Partite che fanno parte di una epopea, una epopea che in qualche maniera rivivrà stasera, con una partita tornata ai suoi fa­sti, quelli degli anni Ottanta. Per­ché, poi, le strade si sono divise. Si incrociano di nuo­vo adesso, con il Na­poli che ha ritrovato la sua collocazione nel gotha del calcio italiano e la Roma che in quel gotha ha una collocazione consolidata.

GRANDI NUMERI - Nel nostro cam­pionato, questo è un classico e lo è ancora di più adesso che ha un peso essenziale nella lotta per lo scudetto. I numeri sono quelli di una sfida calcistica carica di tra­dizione. Da quando esiste il cal­cio in Italia, Roma e Napoli si so­no affrontati su un terreno di gio­co ben 146 volte e ai tifosi hanno regalato qualcosa come 349 gol ( 197 di marca giallorossa e 152 tinti di azzurro). In campionato, la Roma prevale ( quarantacin­que vittorie contro le trentasei del Na­poli); nella Capitale il bilancio è decisa­mente favorevole ai giallorossi (ventino­ve vittorie e otto sconfitte). Alcune sfide si sono conclu­se con risultati cla­morosi, come nella stagione 1958-59 quando la Roma vinse 8-0 o come nelle stagioni 1971-72 e 1980-81 quando il Napoli riuscì a prevalere due volte per 4-0. Ra­nieri, però, di questo confronto ha un ricordo decisamente nega­tivo, soprattutto per via della par­tita di andata. Era l’inizio di otto­bre, l’aria ancora tiepida. I giallo­rossi annaspavano, il Napoli già volava. Preoccupato, Ranieri an­dò in campo con un modulo per lui singolare (il 3-5-2). Risultato: novanta minuti di sofferenza con sconfitta finale. Stasera, altro gi­ro, altra corsa.

Antonio Maglie
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  1. jekkys Scrive:
    12/02/2011 23:04:37

    RANIERE ti sei mangiato tutti i record conquistati dalla roma, non sei capace di chiudere la bocca ai tuoi giocatore, non credo che hai altre scuse che delusione

  2. sharp96 Scrive:
    12/02/2011 22:47:15

    Ranieri ma quale partita scudetto se ancora non hai capito che tenere in campo uno come Julio Sergio che non riesce ad effettuare un'uscita e ogni qual volta le squadre avversarie fanno un cross prendiamo gol. Quando ti decidi a far giocare Doni?

  3. pupo40 Scrive:
    12/02/2011 20:46:34

    totti sicuramente non sara' in campo perche' la partita sarebbe persa in partenza

  4. pupo40 Scrive:
    12/02/2011 20:11:45

    scudetto illusi x la roma sara' una sfida x i sesto posto

  5. montana Scrive:
    12/02/2011 19:14:16

    prepariamoci a subire la Roma ma non in mezzo al campo ma sugli spalti con i cori razzisti!

  6. montana Scrive:
    12/02/2011 19:13:23

    Cavani è guidato da un'energia divina e stasera la Roma se ne accorgerà...chiedere alla Juve..

  7. PantaRei70 Scrive:
    12/02/2011 18:44:48

    speriamo che non facciate stupidaggini sopratutto sugli spalti e/o fuori lo stadio... come detto da qualcuno è una bella partita non solo per quello che promette sul campo ma sopratutto per quello che possono offrire le vostre tifoserie... speriamo che qualche testa calda non la rovini, già si è letto di qualche infiltrazione la scorsa notte nello stadio da parte di chi voleva di certo portare all'interno materiale illecito da utilizzare stasera...

  8. Scrive:
    12/02/2011 18:43:52

  9. fersen Scrive:
    12/02/2011 18:42:41

    forza magico Napoli vinci per noi,volevo andare a vedere la partita...ma la tessera del tifoso me lo ha impedito,vivo in provincia di Roma e mi sembra assurdo dover per forza comprare un biglietto nel settore dei romanisti.....
    Mah..scenziati..

  10. Scrive:
    12/02/2011 17:49:40

  11. Everygivensunday Scrive:
    12/02/2011 17:49:04

    @diavolo_azzurro
    Sante parole fratello

    @ORGOGLIO- INTER
    pure stavolta hai perso una buona occasione per stare zitto

    stasera speriamo sia un abella partita e che vinca il migliore. Forza Roma!

  12. PETER59 Scrive:
    12/02/2011 17:48:49

    forza roma

  13. diavolo_azzurro Scrive:
    12/02/2011 17:13:27

    ma veramente da roma in giu...siamo un'altra nazione...siamo gente di passione, d'amore....basta qst odio...che poi nella vita quotidiana la maggior parte di noi va d'accordo...riprendiamoci la nostra posizione nel mondo...nell'arte nella cultura nello sport...uniti nel regno del sole.........

  14. Scrive:
    12/02/2011 16:48:53

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