Crisi Roma come nel 2008
poi sesto posto in E. League

L'allenatore della Roma via dopo quattro ko. Juve, cacciato dopo sette gare senza vittoria
ROMA, 21 febbraio - La quarta sconfitta consecutiva della Roma, Champions inclusa, porta il caos in casa giallorossa e alle dimissioni di Claudio Ranieri. La squadra capitolina, che è stata affidata a Vincenzo Montella, non perdeva 4 gare a fila dall'ottobre-novembre 2008, quando furono addirittura 5 i k.o. tra campionato e Champions League, ma Spalletti rimase saldamente al proprio posto, anzi andò a sfiorare lo scudetto che per alcuni minuti dell'ultima giornata era cucito sulle maglie giallorosse, prima dell'impresa di Ibrahimovic nella ripresa a Parma. La situazione odierna della Roma non è poi tanto diversa da quella di due anni fa: nel 2008/09 dopo 26 giornate la Roma era sesta a 44 punti (se vince a Bologna il recupero sale sesta a 42 punti), aveva perso 8 volte come oggi, aveva segnato praticamente lo stesso numero di reti (40 allora, 38 oggi con una gara in meno), aveva subito più o meno gli stessi gol (34 nel 2008/09, 36 oggi).
Quella Roma chiuse poi sesta e dovette affrontare l' Europa League. Per ritrovare una Roma più disastrata si torna invece indietro al 2004/05, quando i punti alla 26/a erano 38 e fu l'anno del cambio continuo di allenatori: dimissionario Prandelli in estate, via Voeller dopo poche giornate, arriva Del Neri che si dimette a marzo, chiude il duo Conti-Sella con salvezza sul filo di lana, grazie al successo a due turni dalla fine per 1-0 in casa dell'Atalanta già spacciata. Anche stavolta l'allenatore, nel caso Claudio Ranieri, è costretto alle dimissioni, come fu appunto per Del Neri e per Spalletti. Alla Juventus Ranieri venne cacciato alla 36° giornata del secondo anno, con la formazione bianconera che era reduce da 7 giornate senza vittorie, con bilancio di 6 pareggi ed 1 sconfitta.
E ora quale sarà il futuro della Roma? Ranieri qualche mese fa disse in una conferenza stampa di pochi mesi fa disse che il suo successore avrebbe fatto peggio: la storia recente gli dà ragione, visto che a Parma salvò gli emiliani, che l'anno seguente scesero in B, mentre alla Juventus prima di essere cacciato a 180' dalla fine del campionato 2008/09 portò i bianconeri ad un secondo posto (2007/08) ed era terzo nel 2008/09, con la Juventus che ora annaspa sesta a 41 punti, gli stessi di un anno fa, dodici in meno di quando c'era Ranieri, sette in meno dalla Lazio quarta.

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