Montella: Roma, che errori. Rigore? Prossimo lo tiro io

Borriello amareggiato: «Mi spiace per il rigore sbagliato»
ROMA, 8 marzo - Montella dopo l'eliminazione dalla Champions League parla ai microfoni di Sky: «Prima della partita ho chiesto ai ragazzi di avere continuità, di mostrare una crescita. Oggi l'approccio alla gara è stato ottimo, contro un avversario difficile. Siamo arrivati a tirare in porta cinque, sei volte. Dobbiamo ripartire da qui, sarebbe un peccato buttare tutto quello di buono fatto finora. Purtroppo l'espulsione ha condizionato la partita, non si può giocare in 10 a certi livelli per 50 minuti». Sul rigore fallito da Borriello il tecnico chiarisce: «Il rigorista stasera Pizarro, come a Lecce. Nel calcio succede sia di voler tirare un rigore che di sbagliarlo. Mi dispiace per Borriello. Vorrà dire che la prossima volta lo tirerò io...».
LA TENSIONE - L'allenatore giallorosso analizza poi l'aspetto extra tecnico, anche in vista del derby: «Qualche errore ci può stare in questo senso, il nervosismo può essere accettabile ma a certi livelli bisogna saper gestire la tensione. Ho detto ai ragazzi che mi è piaciuto l'approccio alla gara e la qualità del gioco. Sono incavolato per certi episodi, come le ammonizioni e poi le espulsioni. Bisogna gestire l'emotività».
BURDISSO: «NON ABBIAMO MAI GIOCATO CONTRO RANIERI» - «
Ci spiace per questa sconfitta». L'amarezza che si legge sugli occhi di Burdisso è la stessa di una Roma alle corde, giù di morale dopo aver perso ancora una volta contro uno Shakhtar. «Siamo partiti forte, volevamo cambiare il risultato dell'andata ma poi abbiamo preso un gol che ci ha condizionato. Ora dobbiamo reagire subito. Ogni volta che uno subisce un ko del genere ha voglia di tornare in campo per reagire e fra pochi giorni giocheremo la partita più importante della nostra stagione. Ci dispiace tantissimo per questa sconfitta. Nervosismo eccessivo? Non è un male ma una conseguenza di questo momento. Non è questa la cosa più importante. Montella? E' diverso da Ranieri a livello calcistico, ha appena cominciato la sua carriera. Ha un'idea di calcio differente anche se siamo cresciuti in queste ultime due partite e il merito è anche suo. Giocavamo contro Ranieri? No, è una cavolata. Noi non siamo mai andati in campo per perdere. La squadra non remava contro Ranieri».
BORRIELLO: «DA QUANDO C'E' MONTELLA NON SONO PIU' IL VICE RIGORISTA» - «Abbiamo subìto un gol stranissimo dopo che avevamo fatto un grande inizio di gara». Marco Borriello racconta con rammarico l'eliminazione dalla Champions della sua Roma. «Il mio rigore? E' stato un episodio sfortunato del quale mi assumo tutte le responsabilità. Oggi me lo sono fatto parare, altre volte l'ho segnato. Fino a quando la qualificazione era in ballo, abbiamo giocato bene, poi dopo il rosso di Mexes è stato tutto più difficile». E' il rigore sbagliato da Borriello a tenere banco: «Ripeto, ho deciso di tirarlo perchè volevo segnare per me e per la squadra. Ai derby ho sempre segnato: a volte la palla entra, a volte no. Avevo parlato con l'allenatore e con Pizarro in settimana. Quando c'è Totti li tira lui, quando non c'era Francesco io li tiravo. Ora che è arrivato Montella non li tiro più. Comunque avevo parlato con Pizarro. Mi spiace, volevo ripagare la fiducia del mister ma comunque credo di aver disputato una buona gara visto che non ho perso un contrasto fisico».

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