Carica Montali: «Roma
a Catania per vincere»

Il direttore operativo della Roma: «Le motivazioni non si sono esaurite dopo l'uscita dalla Coppa Italia, dobbiamo andare a Catania con le idee chiare e con la mentalità vincente. Per noi è la partita della stagione»
ROMA, 13 maggio - «Le motivazioni non si sono esaurite dopo l'uscita dalla Coppa Italia, dobbiamo andare a Catania con le idee chiare e con la mentalità vincente. Per noi è la partita della stagione». Così il direttore operativo della Roma, Gian Paolo Montali, all'ingresso della Corte di giustizia federale dove tra poco saranno discussi i ricorsi sulle squalifiche di tre turni inflitte dal giudice sportivo nei confronti dei centrocampisti Daniele De Rossi e Simone Perrotta. «Speriamo in una riduzione per entrambi i giocatori - ha spiegato il dirigente giallorosso, arrivato con un pò di anticipo rispetto a De Rossi e Perrotta e all'avvocato Antonio Conte - sono fondamentali per noi e siamo qui per far sentire le nostre ragioni e perorare la nostra causa».
CATANIA - Tornando al prossimo impegno della Roma in campionato, Montali ha quindi sottolineato che la Roma giocherà in trasferta a Catania «senza possibilità di nascondersi, abbiamo un solo risultato a disposizione perchè senza i tre punti a Catania l'ultima partita (allo stadio Olimpico contro la Sampdoria) avrebbe un'importanza relativa, servirebbe a poco o a nulla». «Dobbiamo fare due vittorie a cominciare dalla gara col Catania - ha poi aggiunto - e ci aspettiamo il massimo dell'etica professionale da parte di Chievo e Milan (prossime avversarie dell'Udinese, attualmente squadra al quarto posto in campionato), in modo da fare quello che in passato magari altre squadre non hanno dimostrato».
NUOVA PROPRIETA' -
«Quando arriverà la nuova proprietà dovrà essere molto chiara con i nostri tifosi, il nostro pubblico capisce tutto e merita rispetto - ha poi detto Montali - Adesso però è un momento molto delicato, di transizione, in cui bisogna aspettare dei passaggi tecnici, per questo va rispettato anche il silenzio delle persone».
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Scrive:
15/05/2011 17:30:21 -
vdiste Scrive:
13/05/2011 17:16:05e si, metti le mani avanti. ma non illuderti a catania non vincerete, quanto al ricorso, potrei capirlo x perrotta, ma de rossi non è difendibile, è un maleducato recidivo.

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