Spalletti: «Roma nel cuore. Fiducia in Luis Enrique»
L'ex tecnico giallorosso, ora allo Zenit, commenta la scelta della nuova società di puntare su Luis Enrique: «Avranno fatto le valutazioni giuste. L'Importante è lasciarlo lavorare in pace, permettendogli anche di sbagliare. Lui ha ottime idee e farà bene»
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ROMA, 11 giugno - «Luis Enrique? Spero davvero che la dirigenza giallorossa abbia scelto il tecnico giusto». Luciano Spalletti dalla Russia non dimentica la sua ex squadra. Ai microfoni di Sky Sport 24, infatti, il tecnico dello Zenit si lascia andare ai ricordi, incrociando le dita per il futuro allenatore giallorosso: «Per me parlare della Roma è sempre un qualcosa di emotivo. Io voglio bene a quei calciatori che ho allenato e che sono ancora lì. Su quella panchina ho vissuto momenti forti a livello passionale che porterò dentro di me sempre. Spero che Luis Enrique abbia la possibilità di esprimere in serenità le sue idee che sono sicuramente buone e importanti. Spero che il tecnico spagnolo riesca a fare il meglio per la Roma e per i tifosi. Penso che i dirigenti giallorossi abbiano fatto la scelta giusta a patto che diano un aiuto importante a Luis Enrique perchè conosco quante pressioni ci sono in quell'ambiente. La mia speranza è che l'allenatore spagnolo possa diventare l'allenatore della Roma in tutti i sensi e che sia in grado di essere pardone della squadra e trasmettere le sue idee che sicuramente sono valide. Si deve provare in ogni modo a farlo lavorare in tranquillità, lasciandolo anche sbagliare, soprattutto all'inizio perchè non è mai facile andare in una ambiente nuovo e una realtà comunque grande e importante come quella giallorossa. La Roma è squadra di rango e di livello e deve sempre lottare per i vertici quindi sono sicuro che la società avrà fatto tutte le valutazioni del caso prima di scegliere Luis Enrique».
SPALLETTI: «SFOGO? NON RIFAREI QUELL'ERRORE» - Il tecnico italiano ha poi parlato del duro sfogo avuto in diretta tv al termine della sfida di vertice tra la Dinamo e il suo Zenit finita sull'1-1, con il gol dei padroni di casa arrivato a recupero già scaduto. «Non rifarei quell'errore», ha ammesso Spalletti. «Se uno ha il ruolo dell'allenatore che va a giocare una sfida al vertice, merita sul campo la vittoria e si vede sfuggire il primato e l'entusiasmo che può creare un risultato del genere perchè una arbitro sbaglia, ci sta che possa uscire fuori dalle righe. Comunque non mi giustifico e siccome io sono uno che sa le regole, sono pronto a pagare con una squalifica anche se in questo caso mi avrebbe fatto piacere che anche gli altri avessero rispettato il regolamento. Mi dispiace però che quel giornalista abbia fatto l'ironico con me. L'arbitro ha allungato il recupero senza un motivo, visto che non era successo niente, anzi mi ha cacciato fuori un calciatore in quei quattro minuti, quindi mi ha penalizzato in modo ancora più evidente».
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geraro Scrive:
11/06/2011 18:26:19Carissimo mister sono contento che roma e la roma gli sia rimasta dentro e fa piacere in particolare da un uomo come lei che qui da noi ha fatto vedere un calcio fantastico. Le faccio i migliori auguri e si ricordi che se tornasse in italia e scegliesse la roma ( ma non solo) credo che avrebbe un largo consenso.
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toninhosampedro Scrive:
11/06/2011 18:13:25non dimentichiamoci che da quelle parti la corruzione esiste a livelli ben superiori che non qualche scommettitore che paga qualche giocatore.
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mirkoperna1986 Scrive:
11/06/2011 17:24:14hai sbagliato a rassegnare le dimissioni, torna presto
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Scrive:
11/06/2011 17:08:45 -
daniels1981 Scrive:
11/06/2011 15:51:04Mister Roma non ti scorderà mai
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tore90turris Scrive:
11/06/2011 15:46:06capisco che vince i campionati nello zenit... ma xkè nn torna un pò in Italia??? Qualsiasi squadra vorrebbe un allenatore come lui ^_^

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