Roma, dopo il ko col Milan lite Heinze-Luis Enrique
Un commento del difensore, stizzito, sarebbe alla radice dello screzio e dell'esclusione del difensore a Novara
venerdì 11 novembre 2011
ROMA - Le sconfitte fanno male, soprattutto a quelli che non sono abituati a perdere. E così può capitare, come nelle famiglie modello, che ci si trovi a discutere scelte e strategie. In casa Roma la tensione è nata tra Luis Enrique e Gabriel Heinze. Tensione in lingua spagnola, dopo il 2-3 con il Milan. Un commento stizzito del giocatore sulla disposizione tattica in difesa, riportato all’allenatore, ha creato “distanza” tra i due, spingendo (più o meno consciamente) Luis Enrique a puntare su Cassetti nella partita successiva, a Novara. Cose che capitano e che, secondo gli spifferi di Trigoria, sarebbero già state parzialmente risolte. Heinze, per professionalità e carisma, è stato uno dei rinforzi più graditi arrivati dal mercato. Come ha detto anche ieri Bojan, è già un leader del gruppo. Proprio con uno spirito costruttivo forse, ricordando il passato di gloria al Manchester United e al Real Madrid, si è lamentato. A costo di deludere il caposquadra.
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lukino1973 Scrive:
11/11/2011 13:31:37ma kjaer e juan no èh? mah per ste cose luis il rigue non lo capisco proprio!
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2marco1 Scrive:
11/11/2011 12:38:49Vorrei aggiungere che Cassetti, Taddei, Perrotta oltre ad essere impresentabili dal punto di vista della tecnica individuale, della capacità di interpretare qualunque modulo tattico se non quello di Spalletti e della forma fisica, sono anche i responsabili (insieme a Doni) della fronda contro Ranieri dello scorso anno, che ha comportato la mancata qualificazione in Champions League. Quindi che siano subito messi fuori rosa e regalati appena possibile a chi li vuole (è impensabile venderli)
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cucs1973 Scrive:
11/11/2011 11:01:44Credo che tutti siano concordi nel ritenere che con Cassetti Luis Enrique ha commesso un grave errore che poteva costarci caro, col Milan Cassetti è stato il peggiore, col Novara impresentabile. Mentre Heinze ha stupito tutti per professionalità e forma. Cassetti,Taddei,Perrotta...non possono togliere il posto a Heinze. Se si vuole crescere a Gennaio chi non è utile al progetto deve accomodarsi fuori, a 32/34 anni io non guardo in faccia nessuno.

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