Roma, Luis Enrique senza Totti e Borriello
Non sono stati convocati per la trasferta con l'Udinese. Il tecnico spagnolo: «Succede che i calciatori si facciano male, dovremo trovare altre soluzioni». Per la prima volta in campionato ecco Gianluca Caprari
giovedì 24 novembre 2011
- › Luis Enrique alla vigilia
- › Guidolin alla vigilia
- › De Rossi sul futuro
- Seguici su Facebook
- Seguici su Twitter
ROMA - Immutabile Luis Enrique. Non vuole mai essere schiavo del risultato, come direbbe la curva Sud, anche se l’avversario stavolta impone precauzioni diverse rispetto alle partite contro Novara e Lecce, che hanno rivalutato le idee della Roma. «Contro l’Udinese giocheremo il nostro calcio - spiega - facendo la nostra proposta. Ammiro la loro società, che punta sui giovani, e loro gioco: si chiudono e ripartono velocemente. Ma io preferisco un altro stile». Stavolta c’è Di Natale, non Meggiorini o Corvia: «Dovremo stare attenti a non perdere il pallone, per evitare le ripartenze. So che rischiamo. Ma nella mia idea di calcio sono gli altri a doversi adattare a noi. Studio gli avversari per capire il modo in cui metterli in difficoltà, non per contrastarli e basta. La maniera migliore di difendersi è tenere la palla nella metà campo offensiva».
IL CICLO - Conferma di non guardare la classifica («Mi interesserà solo a dieci giornate dalla fine») e non si preoccupa delle cinque salite che aspettano la Roma da qui a Natale: «Non vedo cinque partite davanti a noi. Ne vedo una, quella contro l’Udinese. Sono curioso di sapere come affronteremo questa sfida, che è molto stimolante e ci servirà a testare il nostro livello». Pensando alle rivali impegnate in Europa, però, Luis Enrique riflette: «Per noi giocare una volta a settimana è un vantaggio. Dobbiamo approfittarne».
LE MOSSE - La squadra ha lasciato Trigoria dopo l’allenamento delle ore 14: aereo da Fiumicino a Ronchi dei Legionari, poi trasferimento in pullman a Udine. Tra i convocati, come si temeva, non c’è Totti. E nemmeno Borriello. Per la prima volta in campionato, invece, ecco Gianluca Caprari, 18 anni. «Succede che i calciatori si facciano male - chiarisce Luis Enrique - dovremo trovare altre soluzioni». Borriello però non avrebbe giocato lo stesso: «Capisco il suo stato d’animo ma io devo fare delle scelte. Per Marco, come per altri, vale una sola regola: allenarsi al cento per cento per dimostrarmi che si merita un posto in squadra». Come ha fatto Taddei: «Un esempio di professionista. Ha sempre lavorato bene, aspettando il suo turno. Una grande persona». Rientra Juan, che pure non è al top secondo l'allenatore: «Viene da un anno pieno di infortuni e non riesce a giocare una partita intera. Deve recuperare al meglio per essere utile alla squadra. Non posso sempre utilizzare una sostituzione per un difensore centrale. Ne ho solo tre... Però in questa situazione di emergenza legata all'infortunio di Burdisso devo fare valutazioni particolari». La conclusione è per il pupillo Bojan, che Luis Enrique difende con decisione: «Contro il Lecce ha giocato un’ottima partita. E’ stato sfortunato a sbagliare due o tre occasioni da gol. Nessun problema. Si rifarà».
-
Scrive:
26/11/2011 14:18:14 -
vesuviogol Scrive:
26/11/2011 10:39:39Per il sig.elpiojolopes, guardi che le sue dichiarazioni danneggiano la maggioranza di tifosi della roma, perchè loro sono consapevoli della vera realtà giallorossa, quindi a nome di tutti i veri tifosi della roma, non esprima più giudizi che sanno davvero di negligenza calcistica.
-
autunno22 Scrive:
25/11/2011 10:40:34Per Enrique,è una fortuna cosi' non da adito a critiche postpartita,speriamo in un risultato utile.
-
Scrive:
25/11/2011 10:19:22 -
maddi Scrive:
25/11/2011 08:10:52....ma se li teneva a scaldare la panchina.....
-
elpiojolopes Scrive:
25/11/2011 01:43:23credo non ci saranno problemi anche con queste assenze: le vittorie epocali con novara e lecce hanno dato alla squadra ancor piu consapevolezze nel loro lavoro ed in un progetto senza eguali che ci portera' a livelli mai visti nella storia del futbol internazionale. l'altra sera ho visto il barça, solo una pallida copia della nostra squadra, avranno molto da lavorare prima di poter solo pensare di raggiungerci!! daje rega, annamo a vince.
-
sensi Scrive:
24/11/2011 22:20:58A Napoli, e pensa ai Lavezzi tuoi!

Mobile



















