De Rossi si ferma ancora. A rischio per il Cesena

Il centrocampista della Roma effettuerà lavoro differenziato nelle prossime 48 ore, nella speranza di risolvere i problemi all'adduttore. Stekelenburg: «Voglio vincere con la Roma». Borini: «Che fortuna avere Luis Enrique»

mercoledì 18 gennaio 2012

ROMA - Allarme per De Rossi. Il centrocampista della Roma è tornato ad allenarsi in gruppo e ha svolto anche la partitella con i compagni, ma sente ancora dolore all'adduttore della coscia destra. Per questo ha lasciato il campo in anticipo. Il club giallorosso ha fatto sapere che nelle prossime 48 ore De Rossi effettuerà lavoro differenziato. A questo punto è fortemente a rischio il suo impiego nella gara contro il Cesena, sabato alle 18. Bisogna assolutamente evitare che il problema all'adduttore sfoci in una pubalgia. Per questo Luis Enrique è deciso a procedere con la massima cautela.

STEKELENBURG - A una partita dalla fine del girone d'andata Stekelenburg traccia un bilancio della sua esperienza nella Roma: "È un'esperienza fantastica - dice il portiere giallorosso a Sky Sport 24 - sono migliorato tantissimo. Il mio obiettivo? È chiaro, vincere titoli con la maglia della Roma, è per questo che gioco a calcio". Sabato avrà davanti Mutu. "L'ho già affrontato con la Nazionale, non ho paura di nessuno, io guardo sempre alla mia squadra, mai agli avversari".


BORINI - "Sono molto fortunato perché nel mio club ho un allenatore come Luis Enrique. Per lo spagnolo i giocatori giovani partono sullo stesso piano con i più 'anzianì". È una vera e propria sviolinata quella che l'attaccante della Roma, Fabio Borini, riserva al suo tecnico, Luis Enrique, capace, secondo l'ex giocatore del Chelsea, di puntare molto sui giovani. "In Inghiterra ho trovato grande fiducia - ha aggiunto al termine dell'amichevole disputata con la nazionale Under 21 al centro sportivo della Borghesiana contro l'Ischia Isolaverde (3-0 per gli azzurrini) - Luis Enrique è davverso un grande motivatore, un bel personaggio, simpatico e bravo come tecnico. Giocare nella sua Roma è molto divertente e io spero di restare qui nel futuro per vincere qualcosa". Poi augura al suo compagno di nazionale, Mattia Destro, suo grande amico, di raggiungerlo alla Roma. "Lo porterei eccome - ha concluso Borini - farebbe molto bene con Luis Enrique, così come lo stesso Insigne".

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