Osvaldo: «Il mio sogno? Gli Europei con Totti»
L'attaccante giallorosso premiato a Roma: «Continuando così faremo grandi cose. Spero di non deludere tecnico e club che hanno fiducia in me. Totti non è solo un fenomeno, ma il più grande calciatore italiano di sempre. Lamela può arrivare al suo livello»
lunedì 23 gennaio 2012
ROMA - «Spero di fare ancora meglio nel prosieguo della mia stagione. Ma la cosa che conta di più è che la squadra (alla 4/a vittoria di fila ndr) sta crescendo tantissimo. Continuando così faremo grandi cose». È la convinzione del centravanti della Roma, Pablo Daniel Osvaldo, fuori per infortunio, che si dice convinto che la formazione giallorossa si toglierà delle grandi soddisfazioni. «La concorrenza in avanti può fare solo bene alla squadra - ha aggiunto - Sono contento che i miei compagni di reparto stiano facendo bene durante la mia assenza. Ripeto non è un problema, anzi è un punto a nostro favore. Personalmente, spero di non deludere la società e il tecnico che hanno avuto grande fiducia in me».
«Andare ai prossimi europei insieme a Totti sarebbe un sogno. Francesco è unico, non è solo un fenomeno, ma il più grande calciatore italiano di sempre». Questo l'augurio dell'attaccante della Roma, Pablo Daniel Osvaldo, a margine della cerimonia di premiazione 'Atleta dell'anno 2011' svoltasi in Campidoglio. Secondo il centravanti italo-argentino in casa giallorossa c'è già il possibile erede di Totti. «Penso che Lamela sia appena al 50% delle sue potenzialità - ha aggiunto - non so se sarà lui l'erede di Totti, ma ci andrà vicino».
SABATINI: «MARQUINHO? ABBIAMO LA SITUAZIONE IN PUGNO» - «Osvaldo diventerà un campione». È questa la certezza del direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini, che ha voluto rendere merito all'attaccante giallorosso, premiato questa mattina in Campidoglio nel corso della cerimonia per 'l'atleta dell'anno 2011', insieme, tra gli altri, al centravanti tedesco della Lazio, Miro Klose. «Siamo orgogliosi di lui - ha aggiunto Sabatini - ancora di più, visto lo scetticismo che lo ha circondato al momento del suo arrivo a Roma. Non sa ancora di essere un grande giocatore, ma il campo presto parlerà chiaro. Non è solo potente, ma anche tecnico e soprattutto generoso: come Cavani del Napoli, aiuta la squadra anche nei ripiegamenti difensivi». Nessuna novità, invece, riguardo al mercato. «L'arrivo di una punta? Dobbiamo valutare il tutto con molta attenzione - ha ammesso - perchè non vogliamo comprimere il talento e le possibilità di tutti i nostri attaccanti. Marquinho? Siamo stati vittima di una fuga di notizie. Abbiamo la situazione in pugno, ma avremmo trattato la situazione con maggior discrezione. Ora valuteremo con il tecnico che mi ha chiesto ancora qualche operazione in uscita (dopo Borriello, Okaka e Antunes)». Domani sera intanto la sfida contro la Juventus. «Vogliamo fare risultato - ha concluso - e misurarci con una grande squadra. Fare bene sarebbe un'iniezione di fiducia importante per la stagione».
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Blueagle69 Scrive:
23/01/2012 16:39:13Squallida creatura.
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pistarino81 Scrive:
23/01/2012 15:32:02ma un certo Miroslav KLOSE non è stato premiato?
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pistarino81 Scrive:
23/01/2012 15:16:53ma che stai a di!!!Dias espulso ma film te sei vista?L'unico da buttare fuori era Lucio che lo provocava continuamente!!!
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misterzagor Scrive:
23/01/2012 15:09:25povera Italia!!come siamo caduti in basso!!!!
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Scrive:
23/01/2012 15:06:50 -
viadonadoni Scrive:
23/01/2012 14:00:07sogna, sogna...

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