Luis Enrique: «Un peccato. Roma troppo imprecisa»

Il tecnico giallorosso: «La difesa soffre? Vuol dire che non funziona qualcosa a livello di squadra. Abbiamo rischiato un po' nel finale perchè ci siamo spinti in avanti per cercare di vincere»

domenica 29 gennaio 2012

ROMA - Luis Enrique, tecnico della Roma, mastica amaro dopo il pareggio casalingo contro il Bologna. «È un peccato per noi questo risultato - ammette l'allenatore dei giallorossi ai microfoni di Mediaset -. La difesa soffre? Vuol dire che non funziona qualcosa a livello di squadra. Abbiamo rischiato un po' nel finale perché ci siamo spinti in avanti per cercare di vincere: ho visto un grande Bologna nel primo tempo e noi meglio nella ripresa, ma si è visto fin da subito che sarebbe stata una domenica difficile per noi, visto che eravamo troppo imprecisi».

LUCHO SPIEGA LA ROMA - «Un'occasione persa, questo risultato per noi è un peccato». Luis Enrique non si nasconde e, dopo il pareggio interno col Bologna, ammette il passo falso della sua Roma anche in considerazione delle sconfitte di Udinese e Inter. «È stata una partita tosta - ha ammesso l'asturiano -, il Bologna ha fatto un grande pressing e nel primo tempo ci ha messo in difficoltà. Nella ripresa è andata meglio, abbiamo rimontato, ma poteva finire con qualsiasi risultato». In effetti, le tante occasioni fallite sotto porta da una parte e dall'altra alla fine hanno forse prodotto il risultato più giusto. «Fisicamente ho visto la squadra come sempre - ha aggiunto Luis Enrique -, fino alla fine abbiamo provato a vincere, ma il Bologna ha fatto benissimo e ha meritato il pareggio. Sappiamo che all'Olimpico le avversarie si verranno a chiudere per poi metterci in difficoltà con ripartenze e contropiedi. È chiaro che dobbiamo migliorare, ma è la prima giornata del girone di ritorno, manca ancora tantissimo. Spero che non diventi una stagione anonima. Lo vedremo».

LA DELUSIONE DI PJANIC - Nessuna voglia, poi, di parlare della prestazione dei singoli, in particolare dei giovani Lamela e Bojan, decisamente al di sotto delle attese. Soprattutto l'argentino ha deluso dopo la grande fiducia che Luis Enrique aveva riposto in lui prima dell'incontro, pronosticandogli una doppietta che però non è arrivata: «Si vede che come indovino non guadagnerò tanti soldi - la battuta del tecnico giallorosso -. Condizionato dalla settimana particolare? No, non è così ma un calciatore della Roma deve saper convivere con la pressione che c'è intorno alla società e questo significa essere professionista di alto livello». Piuttosto deluso dal risultato anche Pjanic, che con un grande gol su punizione ha risposto alla rete del vantaggio di Di Vaio: «Abbiamo avuto le occasioni per segnare ma non siamo riusciti a sfruttarle e ad essere pericolosi. Ovviamente non siamo felici perchè volevamo vincere, è un risultato negativo. Alla fine eravamo un pò stanchi perchè venivamo dalla partita contro la Juventus in settimana e non è stato facile, il Bologna era più fresco».

L'ANALISI DI PIOLI - All'Olimpico si è visto un Bologna disposto meglio in campo rispetto alla gara persa malamente al Dall'Ara. Merito di Stefano Pioli, bravo in poco tempo a registrare la squadra a tal punto da meritare forse più del pareggio conquistato all'Olimpico: «Le scelte che avevo fatto all'andata erano troppo offensive, non avevamo copertura degli spazi e del campo, eravamo larghi e distanti - ha ammesso il tecnico dei rossoblù -. Per questo ho fatto vedere ai miei giocatori quella partita e gli ho detto di fare tutto il contrario. Sono soddisfatto per l'interpretazione della gara che ha avuto la squadra». «È un risultato positivo contro un avversario molto forte - ha quindi concluso Pioli -. Le occasioni più clamorose le abbiamo avute noi sia per sbloccare la gara, sia per riandare in vantaggio, e un pò di rimpianti ci sono. Prima della partita avremmo accettato con entusiasmo un pareggio ma è chiaro che dopo, visto l'andamento della gara, resta un pò di amaro in bocca. La squadra ha dimostrato di avere dei buoni valori, ma l'unico obiettivo resta la salvezza. Ce la possiamo giocare».

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  1. pupo40 Scrive:
    30/01/2012 17:15:47

    X Realvillaarzilla non sono laziale, e non ho subito nessun tipo di sfotto,semmai preoccupati della tua squadra che ti porta alla deriva e fa ridire e godere tutti gli antiromanisti come me anche x il futuro la vedo male come al solito senza vincere mai nulla solo chiacchere...............

  2. PanzerPavl Scrive:
    30/01/2012 14:18:10

    ma ancora qualcuno crede che la strada seguita dalla roma sia la stessa del barca? ma per favore... l'unica cosa che si può riscontrare è il tentativo di proporre un gioco offensivo diverso da quello italiano. per il resto, come è ovvio, non c'è nulla del barca.

  3. Scrive:
    30/01/2012 14:06:36

  4. realvillaarzilla Scrive:
    30/01/2012 13:56:45

    @pupo40 ti stai un pò riprendendo eh... ne devi aver subiti di sfotto negli ultimi anni... dai rifatti un pò che ti vedo arrabbiato... insisti che da come commenti la Roma sembri un laziale...

  5. realvillaarzilla Scrive:
    30/01/2012 13:52:52

    Eccoli di nuovo, laziali prima degli altri, nei nostri post, bentornati ragazzi... giusto per ricordarlo ieri la lazio ha vinto, sai com'è siccome giocava in contemporanea con la Roma penso che molti di voi abbiamo visto la Roma come è giusto che sia...
    Dovevamo andare in serie B e stiamo a 5 punti da una pretendente (per non dire che è già suo) allo scudetto, per me non è male dopo aver rivoluzionato una squadra... vedremo il futuro... resto fiducioso.
    Bojan non mi convince!

  6. 1926mik15 Scrive:
    30/01/2012 13:40:02

    Nell'organico la roma è da 5 posto come minimo forse anche superiore alla lazio, ma queste partite bisogna vincerle se si vuol essere una grande squadra .. tanto per riprendere le parole di spalletti che disse che lo scudetto si vince soprattutto con le piccole

  7. bizio67 Scrive:
    30/01/2012 12:05:26

    Avanti cor progggetto....

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