Britos-Cavani: che Napoli! La Roma cade con il Siena
Gli azzurri superano 2-0 il Chievo, i giallorossi battuti 1-0 da un rigore di Calaiò
lunedì 13 febbraio 2012
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ROMA - Torna a vincere il Napoli, si ferma a sorpresa la Roma. Nei due posticipi della 23/a giornata raccoglie tre punti d'oro la squadra di Mazzarri, che batte 2-0 il Chievo al San Paolo con i gol di Britos e Cavani, mentre viene battuta 1-0 la squadra di Luis Enrique a Siena, punita da un penalty di Calaiò.
NAPOLI-CHIEVO 2-0 (15' Britos, 38' rig. Cavani)
Torna a vincere dopo più di un mese il Napoli (l'ultimo successo risaliva all'8 gennaio in casa del Palermo) che regola 2-0 il Chievo al San Paolo grazie ai gol segnati da Britos e Cavani e si porta a otto punti dal terzo posto, occupato dalla Lazio. In un solo colpo la squadra di Mazzarri ritrova lo smalto perduto, la solidità difensiva, la consistenza a centrocampo e l'incisività in attacco: una squadra trasformata rispetto alle ultime prestazioni, con l'ottima prova fornita dietro da Grava (capitano per l'occasione) e Britos (per lui primo gol in azzurro) e in mezzo dal ritrovato Inler. Decisivo, comunque, è stato l'approccio alla partita, con Lavezzi e compagni scesi in campo con il chiaro intento di cancellare l'ultimo periodo no. A sbloccare il risultato è stato uno stacco imperioso di testa di Britos su angolo di Lavezzi, il raddoppio è arrivato nel finale del primo tempo su rigore conquistato e trasformato da Cavani (fallo netto di Sorrentino, ma azione in sospetto fuorigioco). Per il Matador è il gol stagionale numero 21, il 13° in campionato. In mezzo alle due reti azzurre un paio di buoni interventi di De Sanctis su Pellissier e Sardo e una gomitata di Aronica a Paloschi non vista dall'arbitro Gava. Con il doppio vantaggio ha gestito con sicurezza il Napoli in vantaggio fino alla fine, sfiorando anche il terzo gol con due conclusioni da fuori di Gargano e Inler. Mazzarri, in vista della sfida di venerdì a Firenze, ha fatto rifiatare nel finale anche Lavezzi, Hamsik e Cavani, concedendo spazio a Maggio, Pandev e Vargas. Ha provato a riaprire la partita in tutti i modi Di Carlo (dentro Moscardelli, Rigoni e Vacek al posto di Paloschi, Luciano e Bradley), ma il Chievo ha peccato di imprecisione negli ultimi sedici metri con Pellissier e Thereau.
SIENA-ROMA 1-0 (50' Calaiò rig.)
Prosegue la schizofrenica stagione di una Roma sempre più enigmatica. I giallorossi perdono a Siena per 1-0 fallendo l'ennesima chance di rilancio in chiave terzo posto e dimostrando per l'ennesima volta di non riuscire a dare quella continuità che Luis Enrique chiede da settimane. La Roma gioca, tiene palla ma anche stavolta si dimostra troppo sterile nei venti metri decisivi e troppo superficiale e lenta in mezzo al campo. Al Franchi il centrocampo giallorosso, orfano di De Rossi e Gago, si affida alla freschezza di Viviani (discreta la sua gara) e alla fantasia di Pjanic che, però, stecca la serata sbagliando troppi passaggi. Il trio lì davanti non punge come dovrebbe: Lamela si vede pochissimo confermando il suo periodo no, Borini corre ma più confusamente del solito, Totti regala qualche lampo per i compagni ma nel ghiaccio di Siena sembra predicare nel deserto. La squadra di Sannino, al contrario, gioca con grande personalità aspettando l'errore avversario e ripartendo veloce in contropiede. Una formula semplice quanto vincente: Destro e Calaiò sono costanti spine nel fianco della retroguardia capitolina e creano le occasioni da gol più nitide del primo tempo che non si concretizzano solo per un difetto di mira. La Roma si vede sui calci da fermo, in particolare con Lamela che al 20' disegna una magica pennellata su punizione che esalta i riflessi di Pegolo. Dall'altra parte il Siena penetra nella difesa giallorossa come lama nel burro: Destro si divora due palle gol clamorose a tu per tu con Stekelenburg, Calaiò non riesce a trovare la porta per una questione di centimetri. Nella ripresa la Roma torna in campo senza Juan, rimasto negli spogliatoi per un problema all'inguine. Al suo posto Kjaer che dopo 5' è protagonista in negativo di un dubbio contatto in area con Destro che l'arbitro Rocchi giudica da rigore. Dal dischetto Calaiò non perdona e porta avanti i padroni di casa. La reazione della Roma è confusa e imprecisa. A nulla servono i cambi apportati da Luis Enrique che toglie Totti al 59' per inserire il rientrante Osvaldo e poi prova senza fortuna a giocarsi la carta Bojan, impalpabile come al solito. Pegolo si deve impegnare solo all'81' quando blocca a terra un difficile tiro al volo di Borini. Con questa sconfitta la Roma fallisce l'occasione di scavalcare l'Inter in classifica ed avvicinare la Lazio, attualmente terza forza del campionato. I punti dalla zona Champions ora diventano 7.
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33 commenti
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leone tramite iPhone ®alle 19:17 del 15/02/2012
Bravo Claudio hanno perso pure me!!!presuntuosi, guardate che non siete in un reality! Questa e' la realta'
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amarcord82alle 11:34 del 14/02/2012
mazzarri la prossima volta fai giocare edu vargas per meta del secondo tempo!
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tracchiulellaalle 10:39 del 14/02/2012
Il Napoli può vincere solo quando è sotto pressione o viene da un momento di crisi?(anche se la squadra nega).Penso a quanti punti abbiamo lasciato per strada,soprattutto contro le piccole,e a dove potremmo essere adesso.Ci vuole maturità e costanza nell'affrontare qualsiasi tipo di partita,anche quelle che sulla carta potrebbero risultare più semplici.Senza costanza non si può arrivare da nessuna parte.
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PensatoreAzzurroalle 09:51 del 14/02/2012
oggi lo posso dire ancora più forte...vivo di te mio amore ti amo NAPOLIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII TI AMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
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desandyalle 08:46 del 14/02/2012
Vorrei far notare ai calciatori del Napoli e a Mazzarri che la prima rete è nata da calcio d'angolo con un cross di Lavezzi e non dal solito giochetto inconcludente che è quello di passare la palla dal calcio d'angolo ad un altro compagno vicino. Si continua ad assistere ai soliti rilanci di De Sanctis che sono sempre preda dei calciatori avversari. Caro Morgan le grandi squadre costruiscono le azioni partendo dal portiere che passa con le mani la palla al difensore smarcato chiaro?
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tonio82 tramite iPhone ®alle 07:54 del 14/02/2012
Bravo mazzarri ti sei riguadagnato il posto sul presepe
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Alexander64alle 07:52 del 14/02/2012
rigore mai-nella-vita, per dirlo Bergomi... ad ogni modo bisogna porre rimedio a questa classe arbitrale che non vede rigori plateali come il fallo di mano di Dias in area col Milan, e poi danno rigori come quello di ieri contro la Roma, che mai-nella-vita si danno, se la Roma avesse avuto a favore dei rigori del genere nella sua storia, avrebbe 4 scudetti in più in bacheca, ci vuole continuità di giudizio...
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tracchiulellaalle 12:12 del 14/02/2012
Avendo visto la partita del Napoli non ho potuto guardare quella della Roma,ma come è nato questo calcio di rigore?
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drift4everalle 12:18 del 14/02/2012
sono d'accordo con te, se avessero gli arbitri vedessero falli in area la Lazio avrebbe avuto 1 rigore contro la Juve ed 1 contro l'Inter. Bravo! Moviola in campo!
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stefanormalle 07:38 del 14/02/2012
per la lotta a non retrocedere sbaglio o il siena è messo meglio della roma?!?
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enzo7447alle 00:02 del 14/02/2012
LA VITTORIA DEL NAPOLI E' UNA VITTORIA IMPORTANTE PERCHE' IL MOMENTO NON ERA FACILE. SE I MIGLIORI DEL NAPOLI RITORNERANNO IN FORMA, DARANNO FILO DA TORCERE A TUTTI.

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