Osvaldo, addio scritto alla Roma senza rancore

Per sancire il reale divorzio però deve arrivare un’offerta adeguata al valore del giocatore

martedì 02 aprile 2013

ROMA - La Roma e Osvaldo hanno chiuso, senza drammi e senza rancori. Capendosi a vicenda, paradossalmente. Ma il problema è che a Trigoria non è ancora arrivata un’offerta allettante, tale da giustificarne la cessione agli occhi del popolo e anche da confortare le esigenze del bilancio. E allora il futuro è ancora tutto da scrivere.

LA SITUAZIONE
- L’ultimo gesto di nervosismo, il calcetto sferrato da terra a un avversario nel secondo tempo di Palermo, non è stato un elemento decisivo di una separazione che nelle linee generali era già stata concordata prima. E il fatto che quell’ammonizione rimediata nel sabato di Pasqua costringa Osvaldo a saltare il derby è stato visto più come un sollievo che come una rinuncia, sia dai dirigenti della Roma che da Andreazzoli, fino a qui intrappolati dal dilemma: è meglio lasciare fuori un giocatore che non è più in sintonia con l’ambiente oppure utilizzarlo sperando che rilanci la sua immagine e la sua quotazione? La squalifica, almeno per una settimana, ha eliminato l’alternativa. 

UMORE - La scorsa settimana, nelle ore in cui la fidanzata Jimena svelava i propositi di ritorno in Argentina per amore, Osvaldo aveva comunicato il suo malessere a Sabatini. Jimena gli procura disagi relativi, anzi in questo momento della sua vita il rapporto di coppia è la cosa che funziona meglio. Osvaldo ha altri problemi familiari e ha rotto con buona parte della tifoseria, di cui non approva l’approccio. In diverse occasioni ha ricevuto insulti, non solo su Twitter, e dopo il rigore rubato a Totti a Genova ha incassato calci e lanci di oggetti contro la sua auto. Forse proprio lì, nella prima domenica del ciclo Andreazzoli, è finito il feeling con la città di Roma

Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio

Roberto Maida
Utilizza questa funzione per segnalare il commento ai moderatori.
Quale di queste opzioni descrive meglio la motivazione della segnalazione:

Per commentare, loggati con uno dei servizi disponibili:

Commenti

    in edicola
    Vai alla prima pagina

    Adv