Roma, ecco perché crederci ancora
Totti, Lamela, Destro, Osvaldo, De Rossi, Pjanic, Marquinhos, Florenzi, Castan, Balzaretti, Bradley, Stekelenburg costituiscono una base solida e di qualità per l’oggi e il domani
martedì 05 febbraio 2013
Sarà perché sono un inguaribile ottimista. Sarà perché mi piace da sempre andare controcorrente, bastian contrario dalla nascita. Sarà perché resto convinto che questa Roma, sì, questa Roma che ha fatto collezione di sconfitte e brutte figure, sia una squadra molto vicina a essere comunque una grande squadra, Totti, Lamela, Destro, Osvaldo, De Rossi, Pjanic, Marquinhos, Florenzi, Castan, Balzaretti, Bradley, Stekelenburg (ma, boemo, perché non ti piaceva proprio l’olandese?) costituiscono una base solida e di qualità per l’oggi e il domani, basta poco, un paio di acquisti giusti (un esterno basso e un centrocampista), per iniziare a prendersi le rivincite. Sarà perché la Roma che ho applaudito contro la Fiorentina e il Milan (il 22 dicembre scorso, mica un secolo fa), è stata di gran lunga la più bella squadra vista giocare in questo campionato. Sarà che, nonostante tutto, il progetto continuo a vederlo, vincere giocando bene, meglio degli avversari, nelle regole, mai speculando. Sarà che il progetto lo vedo ancora di più fuori dal campo, lo stadio di proprietà non è mai stato così vicino e realizzabile. Sarà che, per carità, di errori ne sono stati fatti, ma a Trigoria continuo a credere ci sia intelligenza, competenza e indipendenza, tre qualità che, prima o dopo, porteranno la Roma a dama. A partire, tanto per confermarmi bastian contrario sino in fondo, da Franco Baldini e Walter Sabatini, due dirigenti che in questa loro avventura giallorossa hanno sicuramente commesso più di un errore, ma che sono uomini di calcio come pochi altri e che basta conoscere anche solo superficialmente per sapere che di questa Roma che non decolla sono i primi a soffrirne. Sarà perché chi tifa Roma non perde mai, come recitava uno straordinario striscione di una tifoseria epidermica come nessun’altra. Sarà per tutto questo, ma io ci credo ancora. Da subito.
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35 commenti
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Marco_1965alle 16:14 del 09/02/2013
scusate, ma da quando in qua su un quotidiano sportivo, anche fosse on-line, si consente la pubblicità elettorale dei politici, come compare a bella posta qui sulla destra? Ma non si era stabilito che la politica doveva star fuori dallo sport?
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antonpacoalle 13:01 del 09/02/2013
Gentile Piero Torri, il tifo e' una "malattia" strana, difficile da comprendere, ogni tifoso crede che la propria squadra del cuore sia la migliore, la piu' forte, ed e' convinto che possa vincere tutto. Lei, essendo tifoso della Roma, e' giustamente convinto di poter vincere ancora lo scudetto, nonostante la sciagurata scelta di affidare il progetto a Zeman. Io credo che attualmente ci siano almeno 4 squadre piu' forti dei giallorossi, vero e' che il pallone e' rotondo e puo' accadere di tutto, ma questa Roma non penso vada oltre il 4-5 posto.
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alexlavalle 12:14 del 09/02/2013
Speriamo che sprofondate in serie B !!!!
Con la sconfitta contro il Cagliari i giocatorini scanzafatiche
si sono venduti il piu grande allenatore !!!
W ZEMAN !!! -
greenpowerealle 11:01 del 09/02/2013
Abbiamo bisogno di un allenatore italiano e competente immediatamente!!
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attilasallustroalle 17:27 del 08/02/2013
ma quanto serve totti?nn potrebbe giocare la mela sulla trequarti con destro e osvaldo di punta?con nico lopez in panca...
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attilasallustroalle 17:24 del 08/02/2013
totti e de rossi male della roma. 10 mln all,anno buttati al vento.gli americani ingoiano ma secondo me stanno x scoppiare...squadra sulla carta da vertice e invece...
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attilasallustroalle 17:19 del 08/02/2013
molti utenti lamentano il fatto,mi ci metto ankio-di non poter commentare la roma liberamente.unica squadra dove i commenti vengono censurati ferocemente.molto strano...molto strano...corriere...
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Marco_1965alle 17:18 del 08/02/2013
come è rassicurante signor Torri... io invece denoto tantissima ipocrisia, fuori e dentro Trigoria... Qui non si vincerà mai nulla perchè siamo una tifoseria provinciale, che inneggia alle bandiere, o non stigmatizza chi sputa all'allenatore in diretta tv...pur di vincere una misera partita. Ma che senso hanno, o avranno, queste vittorie? Saranno solo un fuoco di paglia (ammesso che verranno, dato che la condizione fisica di molti di coloro che lei addita a fenomeni sui quali rifondare per proseguire è a dir poco pietosa..) perchè senza disciplina non si va avanti e in questo, rispetto alle squadre del Nord, siamo a una distanza siderale... Mai mi sono sentito così tradito dalla AS Roma e dall'ambiente che le gira attorno... Mai, nonostante altri passati esempi di sciatteria nella gestione della società... Mi spiace, ma non ci si comporta così come si è fatto con mr. Zeman, un grande patrimonio abbandonato alla mercè della stizza di qualche prima donna di troppo. Fatico non poco ad interessarmi ancora della Roma calcio..Tenetevi pure e accontentatevi di uno scudetto ogni Giubileo, perchè solo questo è il traguardo che può essere raggiunto quando è l'ipocrisia, l'indolenza al sacrificio e il provincialismo da strapaese a regnare sovrani...
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profeticoalle 11:38 del 08/02/2013
Dal punto di vista tecnico e tattico avrebbe dovuto dominare il campionato italiano come sta facendo il barcellona e invece è ottava.
io non ci credo -
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elpiojolopesalle 11:57 del 07/02/2013
sono molto contento di leggere questo tipo di articoli, per di più da un giornalista serio ed equilibrato come lo è sempre stato pietro torri. ritengo la stagione tutt'altro che conclusa, oltre ad una finale di coppa italia in tasca, abbiamo secondo me ancora chances di vincere lo scudo, quantomeno ottime possibilità di vincere quello morale!! in europa possiamo dire ancora la nostra, in più questa è una squadra piena zeppa di campioni e futuri palloni d'oro che non possono che riempire di gioia il cuore di tutti noi tifosi giallosossi!! daje regà, mai schiavi del risultato.
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Antonio Rizzoalle 10:05 del 07/02/2013
ma avete visto de rossi ieri sera...ormai passeggia e arriva in ritardo su ogni pallone, mentre verratti corre, lotta e si inserisce...non è che per caso aveva ragione il boemo a voler fare lo scambio???



