Roma, immaginiamo un grande futuro

E' un po’ che compaiono arabi dappertutto. Li hanno intravisti a Milano, li hanno annunciati a Palermo, ne hanno parlato a Napoli. Vengono dall’Oriente con spezie profumate, tessuti delicati, visioni di donne dagli occhi profondi. E di solito sporte di soldi

venerdì 22 febbraio 2013

ROMA - E' un po’ che compaiono arabi dappertutto. Li hanno intravisti a Milano, li hanno annunciati a Palermo, ne hanno parlato a Napoli. Vengono dall’Oriente con spezie profumate, tessuti delicati, visioni di donne dagli occhi profondi. E di solito sporte di soldi. Vengono dall’Oriente e arrivano a Roma, dove se no? Nella città che se non ha proprio inventato quantomeno ha diffuso nel mondo la civiltà occidentale e che per sua natura ha sempre accolto chiunque, invasori, amici, conoscenti, appassionati d’arte, ubriachi di cultura, gente di ogni colore. Adesso però parliamo di cose serie. Del colore dei soldi. Gli arabi, e più in generale i giordani, i qatarioti, i magi da qualsiasi Paese provenissero, hanno portato fortune e fortuna. Il Manchester City sotto la proprietà di Mansour Al Nahyan ha vinto il titolo inglese dopo 44 anni permettendo a Roberto Mancini di infuriarsi e far pace a ripetizione con giocatori tipo Tevez e Balotelli. Storie concluse più o meno bene, comunque gente che qualsiasi tifoso preferisce avere nella propria squadra che contro. Il Paris Saint Germain ha visto arrivare prima la Qatar Investment Authority e poi Ancelotti, Lavezzi, Verratti, Thiago Silva, Ibrahimovic, Beckham: monumenti, fuoriclasse, campioni ancora da progettare e montare, ma insomma è un disordine in mezzo al quale non ci si annoia. Il Barcellona ha sacrificato la purezza della maglia alla Qatar Airways, l’Arsenal il nome dello stadio alla Emirates. Aspettando che il fair play finanziario acquisti un senso (ammesso che accada mai), i fan della Roma possono concedersi un lusso che nel loro sano cinismo preferiscono sempre rimuovere: immaginare un futuro molto, molto migliore. Gli arabi a spendere, gli americani a vigilare che non si scavalchino le regole della solida amministrazione. Oriente e West è un amalgama mai sperimentato, uno schema un po’ zemaniano. Ma quanto non ha funzionato in campo non è detto non funzioni in società. Nel calcio per vincere servono accortezza, fantasia e denaro. La Roma che sta nascendo sembra avere tutti gli ingredienti fondamentali in dispensa. Se Dio vuole, come dicono da quelle parti, oltre il Giordano.

Marco Evangelisti
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20 commenti

  1. Marco_1965
    Marco_1965alle 10:52 del 09/05/2013

    Avete scritto bene: IMMAGINIAMO.. Perchè ormai non ci resta che credere alle favole, magari passando tra un'attrazione e l'altra di Disneyland. Mollate la Roma, dedicatevi al baseball e, prima di lasciare la Capitale, fateci almeno un regalo degno di una dirigenza consapevole del suo mandato: ridateci mr.Zeman prima che il "duo delle meraviglie" (quelle di Disneyland, ovviamente) gli rescinda il contratto o, addirittura, lo porti in tribunale.

  2. an1974
    an1974alle 09:27 del 14/03/2013

    MA oggi non era il famoso giorno dello Sceicco..... Non ne trovo traccia da nessuna parte sul sito è abbastanza singolare, visto che ad altri tipi di notizie, vedi le urla da Bari che sentivate solo voi, avete dato risalto per mesi. Continuate così....

  3. Marco_1965
    Marco_1965alle 13:07 del 11/03/2013

    Continuate in questa opera di sviamento delle responsabilità: ora mettete Osvaldo nell'occhio del ciclone per coprire una volta di più le debolezze fisiche di De Rossi e le papere del portiere olandese... La campagna acquisti sarebbe ottimale se si richiamasse Zeman, lo si facesse lavorare per due anni e si cedessero De Rossi e l'olandese anglofono. Ma so che è un'utopia, dato che la dirigenza della Roma vincola ogni decisione al mantenimento della propria poltrona. Pertanto, godetevi pure questa Roma catenacciara, che fa 2 tiri in porta ogni 90 minuti, gioca di contropiede ed è gestita dalle baronie di chi disdegna di allenarsi, nonostante venga fin troppo profumatamente stipendiato.

  4. Ipocoristico
    Ipocoristicoalle 00:00 del 06/03/2013

    roma, immaginare, puoi ... e basta

  5. EiacuLatio
    EiacuLatioalle 02:28 del 26/02/2013

    ..a volte sporte di soldi. altre vorte er kebbab..

  6. stefanorm
    stefanormalle 20:12 del 24/02/2013

    AHAHAHAHAHA FUNNY

  7. Raffaele Zorzi
    Raffaele Zorzialle 15:15 del 24/02/2013

    Non ci sarà mai UN GRANDE FUTUR Oper la Roma senza Zeman !!
    Intanto a Bergamo sta già perdendo 1 0 !!

  8. lady30
    lady30alle 14:25 del 24/02/2013

    mah...se a Roma e Napoli - non cambia l'ambiente in toto - non si vincerà mai nulla.La Roma è stata lì a un passo ma le è mancato qlc all'ultimo.Il napoli rincorre rincorre ma sta sempre dietro.Ambienti casinisti e poco disciplinati ed i calciatori ci vanno a nozze-.società deboli con i suoi dipendenti.

  9. chupacabra
    chupacabraalle 13:07 del 24/02/2013

    lo "sceicco" per la Roma,abita a Perugia ed è stato intravisto in autogrill su un'utilitaria...ah ah ah...le solite pa.gliacci ate romane!

  10. email2
    email2alle 11:10 del 24/02/2013

    se lo sceicco bianco di Sordi.

    http://roma.corriere.it/roma/notizie/sport/13_febbraio_24/sceicco-procura-monitora-caso-roma-2114176771511.shtml

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