Gasparin: «Rispetto per
Werder, ma fiduciosi»

Il tecnico Di Carlo: «Sarà una sfida difficile ma ce la possiamo fare, abbiamo i mezzi per battere il Werder Brema»
GENOVA 6 agosto - «Sapevamo che finendo nell'urna B, quella dei club non teste di serie, avremmo dovuto affrontare in ogni caso una società importante, prestigiosa e abituata alle competizioni internazionali. Il sorteggio ha detto Werder Brema, una squadra che fa della fisicità e delle capacità offensive le proprie armi migliori. Affronteremo con grande rispetto e considerazione la formazione di Thomas Schaaf, ma lo faremo anche con fiducia, consapevolezza e grande orgoglio». Questo il primo commento 'a caldo' del direttore generale della Sampdoria, Sergio Gasparin, rilasciato al sito ufficiale della società direttamente da Nyon.
VANTAGGIO - Gasparin ha analizzato il fatto di giocare la gara di ritorno al Ferraris. «Giocarci la possibilità di accedere alla fase a gironi dinnanzi al pubblico amico - ha proseguito -, che da bordo campo potrà trasmettere sicurezza ed entusiasmo ai nostri ragazzi, potrà rappresentare per noi un piccolissimo vantaggio: una gara come il playoff di Champions League, contro un avversario di livello come il Werder, va giocata in 180 minuti. La Champions è la competizione più importante d'Europa - ha concluso Gasparin -. Essere qui è un motivo di soddisfazione per tutti e una grande responsabilità. Con impegno e professionalità la Sampdoria ha raggiunto questo traguardo e ora siamo pronti a giocarci questo nostro piccolo grande sogno».
DI CARLO: «POSSIAMO FARCELA» - «L'impressione del sorteggio è positiva, possiamo farcela», così l'allenatore della Sampdoria Mimmo Di Carlo ha commentato il risultato dell'urna di Nyon, dalla quale è uscita la squadra tedesca del Werder Brema come avversaria dei blucerchiati nei preliminari-playoff di Champions League. «L'impressione del sorteggio è positiva - ha ammesso Mimmo Di Carlo -, qualsiasi squadra l'avremmo accolta alla stessa maniera. Starà a noi farci trovare pronti: con la nostra organizzazione, la mentalità giusta e con lo spirito Samp possiamo farcela anche contro una squadra importante come il Werder Brema». La Sampdoria si troverà di fronte una formazione allo stesso livello di preparazione, cosa ad esempio che non sarebbe successo nel caso dei russi dello Zenit. «Hanno una mentalità simile alla nostra - ha continuato il tecnico blucerchiato -, direi quasi all'italiana. Praticano un calcio offensivo, sono una formazione ben strutturata che fa della forza offensiva la caratteristica principale. Di fronte troveranno un undici altrettanto attrezzato davanti; sarà una bella sfida, che andrà giocata in 180 minuti». «Avere il ritorno in casa - ha spiegato Di Carlo - è importante, ma non dimentichiamoci di giocare anche fuori. Ripeto: dovremo comportarci come sappiamo, linee vicine ed entusiasmo».
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kimiraikonen Scrive:
16/08/2010 00:54:38e tutto da vedere perche il weder non e fatta una squadretta percio occhio samp al marassi siete imbatuti almeno vincete li e lo dico come tifoso del napoli ce la potete fare noi abbiamo l'elsborg per noi e una passeggiata per voi no e da lottare veramente ma ce la potete fare di sicuro
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lanz93 Scrive:
06/08/2010 16:03:22meglio se stava il genoa al posto della samp...
come cavolo la samp si deve giocare il preliminare e nn spende un euro????
mha mistero

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