Addio presidente Garrone, abbraccia Mantovani
Il tecnico del Manchester City ha scritto per il Corriere dello Sport-Stadio un ricordo dell'ex presidente della Sampdoria
martedì 22 gennaio 2013
ROMA - Ho ricevuto a Manchester un sms che mi informava della morte di Riccardo Garrone: l’ho letto e riletto, perché non volevo crederci. Un altro grande papà della Sampdoria se ne va: un dolore troppo forte per tutti quelli che, come me, hanno questa squadra nel cuore. Ci lascia un personaggio straordinario, riservato, serio e molto rispettoso: da sempre un doriano vero, anche quando la società era in mano alla famiglia Mantovani. Riccardo Garrone era lo sponsor, l’uomo-ombra sempre presente anche se si vedeva poco. E tutto il suo amore per il club, lo ha dimostrato quando la Samp stava rischiando di scomparire: la situazione era bruttissima e con l’impegno di tutta la sua famiglia, Riccardo decise di scendere in campo in prima persona per salvare la squadra. Ma non solo: è riuscito anche a rilanciarla dal punto di vista sportivo, risalendo la china con grande saggezza e abilità. La squadra blucerchiata, grazie a lui, è tornata in serie A, ha riaccarezzato il sogno Champions ed è arrivata ad una finale di Coppa Italia. Nessun sampdoriano potrà mai dimenticarlo, lui resterà nel cuore di tutti noi. E spero che appena arrivi in Paradiso, abbracci subito Paolo Mantovani.
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3 commenti
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velletri56alle 21:44 del 22/01/2013
un uomo di altri tempi .... l'ho conosciuto e rimasi colpito da come dispensava consigli pure se pareva avere un aspetto quasi burbero ... cordogli biancocelesti agli amici sampdoriani
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pasqualepirozzi2005@libero.it tramite iPhone ®alle 17:19 del 22/01/2013
va via un'altra grande persona



