Pioli: Colpo alla classifica. Sannino: Era rigore per noi
A Bologna il tecnico del Siena furioso per il rigore negato ai toscani: «Se succedeva a parti invertite volevo vedere che succedeva». L'allenatore dei rossoblu' rispolvera Boskov: «Rigore è quando arbitro fischia»
domenica 04 dicembre 2011
BOLOGNA - Sul rigore non concesso ai suoi, Giuseppe Sannino è caustico: "Se a Siena non lo davano al Bologna, volevo vedere cosa succedeva". Poi per rendere l'idea gesticola in sala stampa e si mette a mimare l'episodio, il mani di Garics in area, con le braccia allargate: "Mi domandavo - dice sarcastico ai cronisti - perchè non me l'abbiate chiesto prima. Mazzoleni è un bravissimo arbitro, ma mi sembra sotto gli occhi di tutti". Ancora più duro il ds toscano, Giorgio Perinetti: "L'arbitro ha avuto un atteggiamento di sfida, per tutta la partita". Nell'incassare la quarta sconfitta, l'allenatore senese sceglie la filosofia: "Il calcio ti dà, il calcio ti toglie. E in questo momento a noi ci toglie". Nulla da recriminare sull'impegno: "I miei sono arrivati a Bologna con un piglio da grande squadra, sono stati straordinari. Purtroppo l'unica cosa che conta è il risultato e bisogna che cambiamo questo trend. Ma nel processo di crescita di un gruppo ci stanno anche questi momenti". Quasi quasi Sannino vorrebbe essere capace di 'abbruttire' i suoi, pur di vincere: "Magari la prossima volta facciamo un solo tiro in porta, e la portiamo a casa".
PIOLI: COLPO ALLA CLASSIFICA - Dall'altra parte c'è Stefano Pioli, che si gode la quarta vittoria, e loda la resistenza fino all'ultimo del Bologna: "Devo dire che ho visto un grandissimo spirito e sono molto contento. Volevamo dare un altro colpetto alla classifica, e ci siamo riusciti". Sulle polemiche, smorza: "Non ho visto bene, ma un allenatore più celebre di me diceva che rigore è quando arbitro fischia. Mi attengo a questo, poi mi pare che il regolamento punisca la volontarieta". Ora c'è prima la Juve in coppa Italia, giovedì, poi il Milan: "Proveremo a giocarcela", assicura il tecnico parmigiano. Marco Di Vaio, arrivato a 200 gol in Italia e finalmente tornato decisivo, sorride: "Ci sono sempre dei tabù da sfatare, delle sfide da rincorrere. Sono felice. La salvezza passa da queste vittorie in casa".
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wolfettino Scrive:
05/12/2011 19:53:45Se succedeva a parti invertite,e l'arbitro dava il rigore succedeva che il bologna vinceva 2 a 0 caro sannino!!!!

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