Sannino ammette: Il rigore per la Juve poteva starci
Il tecnico del Siena: «Anticipare il match con il Napoli alle 18 sarebbe una bella cosa per l'incolumità dei calciatori»
lunedì 06 febbraio 2012
ROMA - Anticipare alle 18 la semifinale di Coppa Italia tra Siena e Napoli in programma giovedì prossimo: lo chiede Giuseppe Sannino, allenatore della squadra toscana. "Anticipare sarebbe una bella cosa per l'incolumità dei calciatori, che sono i principali protagonisti - ha spiegato Sannino a Radio Kiss Kiss - Credo che anche il Napoli, avendo un tour de force con la Champions League, voglia cautelarsi da eventuali infortuni per il ghiaccio. Le temperature sono rigidissime, anticipare un paio d'ore sarebbe logico".
IL RIGORE PER LA JUVE - Sannino è anche tornato a parlare delle proteste della Juve per la mancata concessione di un rigore ieri. "Parto da un presupposto: durante il campionato c'è un dare e un avere. Il fallo di mano contro di noi a Bologna ne è un esempio. Non voglio parlare di arbitri, ma di un'etica. Il rigore poteva starci, ma il calcio è bello perchè a volte un topolino può essere felice per aver portato via un punto ad un elefante", la convinzione del tecnico dei senesi. "La Juve - ha aggiunto Sannino - può recriminare giustamente sul rigore, ma aggiungo che quando una squadra ci mette l'anima e il cuore in campo sarebbe bello dire che, oltre all'errore dell'arbitro, gli avversari hanno fatto di tutto per portar via un punto. La Juventus è prima in classifica meritatamente, la società ha fatto grandissime cose. Conosco Marotta dai tempi di Varese ed è un grandissimo direttore. Però, sarebbe stato bello aggiungere qualche merito alla formazione avversaria".

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