Guidolin esalta l'Udinese:
«Siamo da Champions»

Donadoni non fa drammi: «Sconfitta pesante ma siamo pronti a ripartire per i tifosi»
CAGLIARI, 13 marzo - Ha vinto con pieno merito l'Udinese, ma ha vinto anche il pubblico del Sant'Elia. Gli applausi che hanno accompagnato i protagonisti delle due squadre, vincenti e sconfitti, all'uscita del terreno di gioco, onora lo sport, nel giorno dell'Inno nazionale eseguito prima della gara per i 150 anni dell'unità d'Italia. Anche una standing ovation per Sanchez e Di Natale, sostituti nel finale. Francesco Guidolin ha apprezzato: «Un esempio di sportività e di civiltà non comuni. Hanno continuato a cantare e applaudire la propria squadra anche quando era sotto di quattro reti e poi sommerso di applausi anche la mia squadra. Una cosa bellissima». Il tecnico dei friulani incassa tre punti, ma sereno, ammette: «Nella prima mezz'ora il Cagliari ci ha messi in grossa difficoltà, poi siamo riusciti a sbloccare la partita con un'azione da fermo e il vantaggio ci ha aperto gli spazi in cui siamo stati bravi a inserirci, ripartendo sempre con grande intensità e determinazione. Ma credetemi, per i primi 30 minuti abbiamo sofferto molto». E adesso che la classifica si fa sempre più interessante , dove vuole arrivare l'Udinese? «Improponibile pensare al titolo - afferma Guidolin - la nostra dimensione è questa, ce la giochiamo per stare lì con Lazio, Napoli e Roma. Domenica prossima tracceremo un'altra linea e vedremo dove siamo. Sarà così fino alla fine del campionato».
DONADONI: «CAGLIARI, NIENTE DRAMMI» - Nonostante la batosta, in casa rossoblù nessuno fa drammi. «Che dire - commenta Roberto Donadoni - perdere 4-0 non fa mai piacere, soprattutto quando c'è un pubblico così che ti applaude fino alla fine. Per i nostri tifosi abbiamo il dovere di ripartire subito facendo tesoro di quanto successo oggi. Garantisco che non c'è nessun rilassamento e i ragazzi l'hanno dimostrato dando tutto fino all'ultimo. Nessuno può in coscienza essere rimproverato. Oggi - conclude il tecnico rossoblù - abbiamo affrontato una grande squadra, la migliore vista al Sant'Elia. Rapida, tecnica, molto determinata. Se hanno spazio diventano micidiali. Meritano la posizione che hanno». Anche il capitano Daniele Conti non si nasconde. «Non è facile parlare dopo uno 0-4 in casa. L'Udinese ha sempre tenuto il pallino del gioco, per noi è stata una gara storta sin dall'inizio. Loro meritano pienamente la classifica che hanno. Devo ringraziare i tifosi, che ci sono stati vicini dal primo all'ultimo minuto, nonostante il risultato negativo».

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