Guidolin: «Con la Fiorentina serve una super Udinese»

«Noi abbiamo il nostro dispositivo, le nostre capacità e caratteristiche. Sappiamo che dobbiamo mettere in campo una gran prestazione»

sabato 17 settembre 2011

UDINE, 17 settembre - Punto e a capo. Le vittorie con Lecce e Rennes vanno in archivio. A Udine non ci si pensa più. È tempo di prepararsi ad affrontare la sfida con la Fiorentina. Una Fiorentina in perfetta salute, il 2-0 con il Bologna all'esordio lo ha dimostrato, che costituisce il primo vero banco di prova per stabilire dove potrà arrivare quest'anno la nuova Udinese di Guidolin. E il tecnico friulano lo sa bene.
 
"I risultati danno morale è fuori discussione - esordisce in conferenza stampa -. Penso che le due prestazioni che abbiamo fatto non basteranno contro la Fiorentina. È forte, ha qualità, organizzazione e talento in tutti i reparti. A me quest'anno sembra un'ottima squadra". Guidolin continua con gli elogi agli avversari. "Sono in piena sintonia con l'allenatore come si è visto nella gara d'esordio. Mihajlovic si sta facendo conoscere e in futuro avrà modo di farsi apprezzare ancora di più - ha aggiunto il tecnico dei friulani -. Nella Fiorentina si vede già la sua impronta. Quanto ai giocatori, è un bel mosaico. Nomino qualcuno: Cassani e Gamberini, che conosco bene; Montolivo, Lazzari che ha qualità e quantità. E poi Behrami, Gilardino, Jovetic. E Cerci quest'anno può essere la sorpresa della stagione, come lo è stato Sanchez l'anno scorso".

Contro un avversario così, Guidolin non si nega un pò di pretattica. Tolti i grandi infortunati, i giocatori non mancano e sono apparsi in buona forma, ma il tecnico bianconero non svela nulla sulla formazione, neppure se giocherà con la difesa a 3 o a 4. "Ho più soluzioni e tanti giocatori a disposizione. Le prime partite abbiamo giocato a 3, ma possiamo giocare con la difesa a 4. L'anno scorso una delle partite più belle che abbiamo fatto - ha ricorda 'il Guido' - è stata quella con il Palermo e giocavamo con un 4-3-1-2. Non ho soluzioni predefinite - conclude -. I ragazzi stanno bene, poi farò le mie scelte". L'arma anti-viola?, gli è stato chiesto. "Fare una partita molto aggressiva a metà campo. Noi abbiamo il nostro dispositivo, le nostre capacità e caratteristiche. Sappiamo che dobbiamo mettere in campo una gran prestazione".

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