Guidolin: «Il nostro obiettivo è restare in zona Europa»

L'allenatore dell'Udinese si presenta contro il Genoa con le assenze per la Coppa d'Africa: «Penso a quello che ho, non a quello che non ho. Potrei cambiare modulo, ma lo farò solo quando ne sentirò il bisogno»

sabato 14 gennaio 2012

UDINE - L'Udinese si appresta a vivere per la prima volta nella stagione una sfida di campionato senza i nazionali africani. Ma le assenze di Asamoah, Badu e Benatia non preoccupano più di tanto Guidolin. "Guardo ai giocatori che ho, non a quelli che non ho - afferma nella conferenza stampa della vigilia -, dobbiamo proiettarci sul momento, senza pensare a nient'altro". Il momento del resto è di quelli propizi. La salvezza, obiettivo dichiarato a inizio stagione, è praticamente assicurata. "Stiamo pensando ad altro già da tempo. Aver raggiunto 35 punti in 17 partite è qualcosa di straordinario e sorprendente - sottolinea il tecnico abbandonando per un attimo la sua proverbiale prudenza -. Siamo in zona Europa e vogliamo rimanerci. Ma se dovessimo rientrare nei ranghi, sappiamo che non abbiamo illuso nessuno".

FORMAZIONE, MOLTI DUBBI - Intanto c'è da pensare alla trasferta di domani. "Affrontiamo un Genoa nuovo che per la prima volta si presenta a Marassi - dice Guidolin analizzando la sfida -. C'è un allenatore nuovo, per Gilardino e Biondini è la prima in casa, è il nuovo periodo, il nuovo ciclo e percorso. È uno dei palcoscenici più caldi d'Italia, ma entrando in campo con umiltà, attenzione, concentrazione e gran spirito di squadra si può fare bene". Certo è che a livello di formazione, Guidolin ha qualche grattacapo da risolvere. In particolare in difesa. Domizzi ha accusato un problema muscolare nell'allenamento di ieri, oggi ha terminato prima la rifinitura. Il problema è di poco conto, ma non figura nella lista dei convocati. La difesa è da reinventare. Guidolin potrebbe affidarsi al trio schierato in coppa Italia, ma la prova è stata una di quelle da dimenticare. Non è escluso, dunque, che possa studiare soluzioni alternative, come quella di arretrare Basta. Non pare però intenzionato a cambiare modulo. "Sono pronto a cambiare quando è necessario, ma saranno il tempo e le situazioni a dirmi quando sarà il momento". A centrocampo Fernandes è il primo candidato a sostituire Asamoah, ma non è escluso che il tecnico possa scommettere sul giovane Battocchio. Mentre non è stato neppure convocato Doubai, messo sul mercato. "La crescita di Battocchio è costante e si sta facendo concreta. Deve darci una mano e in parte già ce l'ha data". In avanti, invece, ci sarà sicuramente Floro Flores. Visto il suo passato a Genova dello scorso anno, per lui sarà una gara particolare. "Certo. In settimana si è allenato bene, come sempre, come tutti. Voglia di ben figurare contro l'ex allenatore Marino? Non è qualcosa a cui il gruppo pensa".

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  1. rorromania Scrive:
    14/01/2012 16:00:55

    guidolin grande allenatore , dove va fa sempre un buon lavoro, luis enrique e guidolin sono i miei preferiti, speriamo che un giorno alleneranno il napoli

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