Venti squadre di Lega Pro
e l'Ancona non iscritte

Il presidente della Lega Pro Roberto Macalli impietoso: «È un tributo di sangue, ma anche una situazione che noi denunciamo da almeno due o tre anni. Previsioni? Il prossimo anno sarà anche peggio»

ROMA, 16 luglio - «Ventuno squadre (l'Ancona in Serie B e 20 in Lega Pro) sono uscite dal sistema, è un tributo di sangue, ma anche una situazione che noi denunciamo da almeno due o tre anni. Previsioni? Il prossimo anno sarà anche peggio». Questo l'amaro commento del presidente della Lega Pro, Mario Macalli, al termine del Consiglio Federale svoltosi nella sede della Figc a via Allegri. Macalli ha poi aggiunto che «anche quelle squadre che si sono riuscite ad iscrivere, non so se in futuro avranno un euro. È una situazione inaccettabile, per questo il consiglio federale mi ha concesso la delega da subito per la riforma dei campionati. Non ci metterò molto a presentare delle proposte».

MARASMA SERIE B - Il presidente della Lega Pro ha sottolineato anche che «con gli stessi parametri utilizzati per noi, in serie B almeno 15 squadre non potrebbero iscriversi a nessun campionato. Purtroppo oggi sono state escluse anche due società che hanno presentato fidejussioni tarocche: non è un bel segnale. Per noi è una brutta serata perchè ci sentiamo impotenti».

LE SQUADRE - Come anticipato dal presidente della Lego Pro, Mario Macalli, sono l'Ancona, in serie B, il Figline in Prima divisione e Potenza, Legnano, Pro Vercelli e Sangiustese in seconda, le sei società che oggi il Consiglio Federale, dopo il parere della Covisoc e esaminati i ricorsi, ha deciso di escludere dai campionati professionistici. A queste si aggiungono i 15 club (quindi 21 in totale ) già bocciati (8 non iscritti e 7 che non hanno presentato ricorso a prima boacciatura della Covisoc). Prima divisione (ex serie C- 1): Arezzo, Marcianise, Rimini, Mantova, Gallipoli, Perugia. Seconda divisione: Manfredonia, Olbia, Cassino, Pro Vasto, Alghero, Itala San Marco, Monopoli, Pescina, Scafatese.

LE ALTRE - Oltre alle 21 squadre non ammesse ai campionati professionistici, il Consiglio Federale, dopo aver esaminato i risultati delle verifiche e degli accertamenti svolti da Covisoc, Commissione criteri infrastrutturali e Commissione criteri sportivi, ha comunicato anche la lista delle società che hanno ricevuto invece la concessione delle licenze nazionali per la stagione 2010-2011. Sono l'Ascoli e il Portogruaro in serie B, Cavese, Cremonese, Foggia, Gubbio, Salernitana, Spal, Triestina e Viareggio per la prima divisione della Lega Pro, Chieti, Crociati Noceto, Fondi, Gavorrano, Milazzo, Montichiari, Paganese, Prato, Rodengo, Sangiovannese e Villacidrese per la seconda divisione.

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  1. Campanaro3 Scrive:
    02/08/2010 22:08:21

    Mi dispiace sig. Macalli NON HAI ASCOLTATO LA VOCE DI UNO CHE GRIDA NEL DESERTO ! CI HAI ROVINATI , adesso ci farai giocare con il carpino, lo zapponeta, il cergignola, il viste, il solignao ! Ci hai fatto retrocedere dlla C1 , facendo salvare il Verona !Il Potenza ci rovino'. Non ci hai ripescati in C1. Adesso e' troppo ! Ma perche' ci odi ? Un giorno tutti dobbiamo incontrarci in Paradiso ! CI HAI ROVINATI ! TU ED ABETE ! PERCHE' QUESTA ECCELLENZA ? pero'la florenzia fu salvata !

  2. Campanaro3 Scrive:
    26/07/2010 21:44:44

    Complimenti agli interventi del Sig. STRAKAOPOTENZA E DAMIAN 93 !
    MACALLI, ABETE CARRARO, HANNO FATTO CARTELLO ROVINANDO IL CALCIO ITALIANO ! MA PERCHE' NON SI METTONO DA PARTE ?
    si CREDONO INVULNERABILI ! DI soldi pero' ne prendono parecchi !MA TANTI !
    Un operaio che e' alla catena di montaggio alla fiat prende 1100 euri al mese !

  3. Campanaro3 Scrive:
    26/07/2010 09:45:56

    Cortesemente e rispettosamente,
    Sig. macalli raggioniere, ma Lei parla di TRIBUTO di SANGUE ?
    Ma non e' stato lei ha fare la riforma della serie C ?Adesso che si e' reincarnato in Nuovo Dracula, afferma di voler riformare la lega pro ?ma non si ritiene rewsponsabile di quanto accaduto ? Si ricordi che ci sono pensionati che guadagnano 276 euri al mese. Il calcio non deve appartenere solo ai Moratti, cioe' a petrolieri vari. ma e' anche della gente Povera !Grazie per la cort. attenz.

  4. oratino2 Scrive:
    19/07/2010 16:11:33

    Non capisco questi soldi a fondo perduto...ma a chi vanno? ma pechè negli anni 70 e 80 non falliva nessuno? come è possibile avere tra i professionisti ( con tutto il rispetto )

  5. francescofazer Scrive:
    19/07/2010 12:37:31

    CONTINUA O perché hanno già versato un milione cash + un’altra fideiussione da 1 milione insieme alla domanda di ripescaggio, mentre invece a Trieste tutto tace e la domanda non è stata ancora presentata.Penso che le motivazioni siano sufficienti e penso anche che prima di sputare sentenze bisognerebbe informarsi preventivamente.

  6. francescofazer Scrive:
    19/07/2010 12:37:03

    Il ripescaggio spetta al Verona perché gli stipendi ai giocatori li pagano.O perché hanno ottenuto una regolare fideiussione da una “banca solvibile” e non dal Comune di Trieste, che è un Ente di diritto pubblico e quindi non dovrebbe intromettersi in questioni di diritto privato.CONTINUA

  7. STRAKAOSPOTENZA Scrive:
    18/07/2010 12:26:06

    CARRARO,ABETE,MACALLI....hanno demolito il sistema calcio in Italia in modo scientifico,ci hanno speculato,hanno applicato ferreamente le regole per le piccole realtà,le hanno ammorbidite per le grandi (florentia viola su tutte).Macalli poi ha creato un mostro:una serie C più onerosa della B.......nemmeno il buon gusto di dimettervi.......vergogna

  8. DAMIAN93 Scrive:
    17/07/2010 19:32:22

    mr. macalli... le faccio una proposta... LO SPORT E' UN DIRITTO DEL CITTADINO GIUSTO?? se è un diritto... xk dv pagarlo? xk dv pagare x far giocare a calcio i miei ragazzi? è una cs snz senso... piuttosto prendiamo i soldi a quei poverini della serie A e diamoli alle società + piccole... max un milione l'anno... nn sette od otto... basta un milione e sopravvivi e fai giocare le squadre minori...

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