Catellani e derby calabrese
Uno spot per la nuova B

Il nuovo che avanza è nelle magie di Pasquato, nei guizzi di Fabbrini e Pettinari, autore quest’ultimo del primo gol stagionale in cadetteria che ha subito lanciato in vetta l’Atalanta di Colantuono nell’anticipo
ROMA, 23 agosto - Il nuovo che avanza è nelle magie di Catellani e Pasquato, nei guizzi di Fabbrini e Pettinari, autore quest’ultimo del primo gol stagionale in cadetteria che ha subito lanciato in vetta l’Atalanta di Colantuono nell’anticipo. Un vero e proprio spot per la nuova B la prodezza dell’ex modenese dato in prestito dal Catania al Sassuolo con l’obiettivo di portare gli ambiziosi emiliani finalmente in A.
PILLON SBRICIOLATO - L’approccio al campionato meglio non poteva andare. Sbriciolato il Livorno di Pillon che si assume le responsabilità della figuraccia e si augura di poterci riprovare sin dalla prossima gara a Bergamo contro l’Albinoleffe di Mondonico. Si impantana al primo incrocio l’ambiziosa compagine toscana, sotto lo sguardo stizzito del patron Spinelli e presa a pallonate da un avversario superiore in tutto nella circostanza.
SERIE B OPPURE A2? - Se non fossimo ad agosto ci sarebbe da fasciarsi la testa. Invece, guardando altrove, ci si accorge che questa B si avvicina sempre più alla A anche sul piano tecnico, proprio nel momento in cui ha ritrovato la propria autonomia gestionale e si è data nuovi dirigenti, tracciando le linee guida per un altro futuro tutto pane e pallone benché senza l'opulenza malata e assistenziale del passato. Insomma, un segno dei tempi.
LA NUOVA MISSION - La nuova mission sembra essere stata subito compresa da molte delle sorelle cadette che, in attesa degli ultimi colpi di mercato, hanno puntato su giovani di prospettiva. Meno soldi, più baby, dunque. Ma la nuova B è anche organizzazione e tentativi di soluzioni diverse sul piano del gioco. Un esempio lo hanno fornito Pescara e Siena all’Adriatico dando vita ad un battaglia spigolosa e leale che alla fine premia gli abruzzesi capaci di rimontare un match non facile. L’Empoli di Aglietti, spinto da Soriano, Valdifiori e Fabbrini e micidiale con Coralli, è l’altro esempio che dimostra come la nuova tendenza possa dare risultati importanti e concreti.
ESAME GRANILLO - E’ andata un po’ diversamente al Granillo. La Reggina arrembante di Atzori non schioda il pari inseguito dal Crotone di Menichini durante tutta la gara. Anche qui, lo spirito nuovo rispetto al passato è stato palpabile e questo bisogna salvare constatate le imprecisioni degli attaccanti reggini (tre pali).
IL TORO DI LERDA - Questa sera tocca al Torino di Lerda, rinnovato non solo in panchina. Di fronte la matricola Varese di Sannino. Due tecnici emergenti con idee calcistiche abbastanza speculari e sempre propositive. Andiamo a vedere chi la spunterà.

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