Giannini batte Zeman, Padova-Torino sospesa

A Pescara il Grosseto si impone 2-1, abruzzesi superati al secondo posto dal Verona corsaro a Livorno. La Juve Stabia continua a correre, ancora ko il Gubbio di Simoni. Tris dell'Empoli all'Ascoli, il Sassuolo fermato sul pari a Crotone, 2-2 tra Varese e Brescia e Albinoleffe-Nocerina

sabato 03 dicembre 2011

ROMA - Dietro il Toro bagarre vera. In Serie B la 18ª giornata ha visto la capolista impegnata a Padova, con la partita sospesa più volte per problemi di illuminazione e ora sospesa definitivamente, sul risultato di 1-0 per i padroni di casa che se vincessero si porterebbero al secondo posto in classifica. Secondo posto ora occupato dal Verona, corsaro sul campo di un Livorno in piena crisi, e non più dal Pescara che recrimina per un gol-non gol di Immobile ma cade in casa per 2-1 contro il Grosseto di Giannini. Il 'Principe' firma il colpo della giornata e sale in alto in classifica, come la Juve Stabia (ancora bomber Sau decisivo) che non vuole più fermarsi e costringe a un nuovo ko il Gubbio di Simoni, ora da solo al penultimo posto in classifica visto il pari della Nocerina a Bergamo in casa dell'Albinoleffe. Fanalino di coda sempre l'Ascoli, sconfitto ad Empoli 3-2 (Tavano in gol, tredicesimo centro stagionale per il capocannoniere), non si risolleva il Modena maltrattato in casa dal Vicenza che cala il tris in Emilia, si dividono la posta Varese e Brescia e Crotone e Sassuolo, 1-1 con due gol pregevoli di Masucci nel primo tempo e Calil per i padroni di casa di Calil. Alle 18 Reggina-Samp, lunedì Bari-Cittadella a chiudere il turno.

PADOVA-TORINO RINVIATA, DA GIOCARE 14 MINUTI - Quattro interruzioni nel giro di poco più di mezzora ed alla fine la decisione dell'arbitro Calvarese di Teramo di far rientrare le squadre nello spogliatoio in attesa della decisione della Lega calcio. È la cronaca dei continui black out che hanno messo ko l'impianto elettrico dello stadio Euganeo di Padova. Il sistema elettrico dello stadio, inaugurato nel 1994, ha iniziato a fare le bizze alle 15.59, mentre Padova e Torino, in quel momento sullo 0 a 0, stavano uscendo dal tunnel per disputare il secondo tempo. La partita è ricominciata alle 16 e 11 minuti. Tre minuti dopo i fari dell'impianto si sono spenti ma l'arbitro ha deciso di continuare la gara dopo che i giocatori in campo si sono fermati. Scodellata una palla a due per ricominciare la gara, un paio di azioni più tardi il Padova è passato in vantaggio con Ruopolo. Alle 16.16 è ritornata la luce piena all'Euganeo ma è durata poco. Alle 17.10 i fari si sono spenti di schianto. A quel punto Calvarese ha deciso di sospendere la gara per oscurità. Quindi quattordici minuti da giocare, salvo recupero, che a discrezione dell'arbitro, dovrebbe comunque essere ampio. "Ci sentiamo danneggiati è stato un secondo tempo, per quel poco che si è giocato, falsato - ha detto il direttore sportivo del Calcio Torino Gianluca Petrachi - non sarà facile riprendere la partita al 31esimo con un gol sotto, con di fronte una squadra fresca. Eventuali decisioni di ricorso sulle decisioni che verranno prese dalla Lega Calcio li decideremo con calma". La Lega Serie B rende noto che non essendoci la disponibilità da parte di una delle due squadre di riprendere domani, domenica 4 dicembre, l'incontro Padova-Torino, sospeso al 76' per il malfunzionamento dell'impianto di illuminazione dello stadio Euganeo, il presidente Andrea Abodi deciderà la data della ripresa della gara entro 15 giorni come da regolamento.

Scrivi un commento
Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


 


 
Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
 
in edicola
Vai alla prima pagina