Pescara, silenzio di Zeman. Reggina, una difficile scelta

Gli abruzzesi stesi dal Torino. La doppietta di Immobile non consola il boemo che nel dopo gara decide di non parlare con i giornalisti. In terra calabrese rischia tantissimo Breda. Il presidente Foti potrebbe esonerarlo in tempi brevi

domenica 11 dicembre 2011

ROMA - Il silenzio di Zeman fa rumore. Il suo Pescara piegato dal Toro fa notizia. Dopo la sconfitta incassata all’Adriatico contro il Grosseto di Giannini, poi dimissionario, il boemo cade ancora. Complice uno svarione della terna arbitrale che invalida un gol buono, anzi ottimo, all’attaccante arrivato dalla Juve, Ciro Immobile che griffa una doppietta buona solo per la sua personale classifica cannonieri (ora con 11 gol insidia Tavano a 13). Lo svarione spiana la strada alla capolista che poi si agevola anche della giornata no del portiere Anania che spalanca del tutto le porte a Vives e compagni per una goleada tutta da dimenticare.

TORO SCATENATO - La incornicia, invece, Ventura che aspetta ora il verdetto del Giudice Sportivo e confida di risolvere a proprio favore anche l’inenarrabile pomeriggio dell’Euganeo. La gara sospesa per il più topico dei black out è diventata il caso che ha acceso gli animi nella scorsa settimana. In realtà, ci sono tutti gli elementi affinché la gara possa essere assegnata a tavolino ai granata. Soprattutto se il Padova non riuscisse a dimostrare l’eccezionalità dell’evento accaduto nel triste pomeriggio al buio e la propria estraneità ai fatti. Altrimenti, vittoria a tavolino al Toro e biglietto per la Serie A praticamente in cassaforte. Il presidente della Lega di Serie B, Andrea Abodi, ha intanto fissato la data per l’eventuale ripresa del match per mercoledì 14 dicembre, un’ingerenza evitabile con un ricorso pendente.

MANDORLINI INARRESTABILE - Se il Toro vola, il Verona non molla. Anche se per ottenere l’ottava vittoria consecutiva, Mandorlini deve soffrire più del previsto contro l’Albinoleffe di Fortunato, come al solito ben messo in campo e combattivissimo. I veneti risolvono la pratica con Pichlmann, è l’austriaco ad allungare un’altra serie incredibile dei veronesi che per la 21ª giornata consecutiva segnano almeno un gol. Insomma, numeri da grande.

NOVELLINO E PEA - Soprattutto se alle spalle solo Pea tiene il ritmo da promozione. Il Sassuolo ha la meglio sul Livorno di Novellino. Ma la squadra di Monzon, sia pure alla quarta sconfitta consecutiva, dimostra che è viva. Spinelli, almeno per ora, dovrebbe evitare l’esonero al mago di Montemarano. Chiamato, tuttavia, al cambio di marcia, già nell’anticipo con il Brescia di venerdì. Ma se vorrà finire bene le Feste comandate, Novellino non potrà sbagliare nemmeno il derby con il Grosseto nel giorno dell’Epifania.

REGGINA, BREDA ADDIO? - Stessa sorte per altri due tecnici costretti dagli eventi a vivere in bilico. Se Auteri incassa dalla Nocerina una fiducia a tempo almeno sino a gennaio, rischia di più Breda. Il presidente Foti potrebbe togliergli la Reggina già oggi se dovesse dare ascolto a chi preme per un avvicendamento subitaneo senza sprecare altro tempo. In realtà, la crisi imperante e un certo affetto per l’allenatore trevigiano, potrebbero favorire anche qui una soluzione temporanea. Insomma, Reggina ancora con Breda sino all’ultima giornata del girone d’andata che gli amaranto vivranno a Vicenza dopo aver superato però necessariamente il Sassuolo di Pea prima di Natale.

BRAGLIA NON SI PIEGA - D’altra parte, al di là degli aspetti economici che un esonero comunque comporta, le esperienze recenti non è che hanno comportato clamorose svolte. Prendiamo la Samp: in quattro gare con Iachini solo quattro pari. A dimostrazione che non è bastato togliere la panchina ad Atzori per lievitare in classifica. Anzi, nel frattempo, il distacco dal vertice si è accentuato.

SIMONI GRANDE CON LE GRANDI - Frena anche il Padova, battuto dal Gubbio che al cospetto delle grandi non trema. Simoni, dopo aver sistemato il Torino di Ventura, risolve a proprio favore anche l’incrocio con Dal Canto, grazie a un guizzo del solito Graffiedi che poi timbra anche una traversa.

ASCOLI E MODENA - Perde l’occasione della vita il Modena che, in vantaggio con Greco a Grosseto, si fa riprendere dal solito Sforzini (9º gol stagionale) che regala a Viviani un punto prezioso dopo le tre gare perse in casa da Giannini. I tre punti riassegnati dal Tnas all’Ascoli non hanno avuto l’effetto positivo sperato. Silva deve accontentarsi del pareggio che comunque avvicina i marchigiani alla Nocerina, e dunque, almeno ai play out appena 5 punti più su.

MENICHINI MICIDIALE - In attesa di vedere come finirà il posticipo di mezzogiorno tra Brescia e Bari in programma stamani alle 12,30, continua a salire il Crotone di Menichini. La terza vittoria stagionale fuori casa allontana i pitagorici dalla zona play out e apre le finestre sull’altra metà della classifica da cui, poi, dare l’assalto ai play off come negli ultimi due anni con Lerda al timone e con lo stesso Menichini. E, questa volta, senza interruzioni come la parentesi Corini dello scorso torneo, l’obiettivo non sembra più una chimera. Proprio no!

Tullio Calzone
5
  1. ZemSac Scrive:
    19/12/2011 19:33:34

    Io non sono un tifoso del Pescara però da sempre mi è piaciuto il calcio sincero,l'Ajax e l'Olanda di Cruyff, la Francia di Platini, il Milan di Sacchi, la Lazio di Zeman, il Barça di Guardiola etc etc.
    Purtroppo Mapape72 ha ragione, il Pescara non andrà in serie A, perchè il budget societario non è all'altezza di qualche altra squadra (dubito che anche il Sassuolo ci vada). Spero di sbagliarmi...

  2. mapape72 Scrive:
    11/12/2011 21:10:24

    E allora prendiamoci questo posto nel racking FIFA e applaudiamo gli altri che hanno fatto meglio di noi.

  3. mapape72 Scrive:
    11/12/2011 21:07:10

    che, sinceramente, sarebbe da serie A. La mia non e'una sorta di commiserazione di un tifoso ma solo lo sfogo di un vero appassionato di calcio che guarda con ammirazione le gesta sportive di alcune squadre straniere che sono il risultato di un mix fatto di giovani talenti cresciuti nel vivaio e pratica di un gioco semplice e soprattutto leale. Ma forse qui in Italia si pensa ad un altra tipologia di calcio fatto di capitali, giocatori stranieri (anche scarsi) e TV.

  4. mapape72 Scrive:
    11/12/2011 20:52:45

    sinceramente un cinque/sei punti. Ma la cosa che mi lascia sconcerto, al di là dei meriti e dei complimenti ricevuti da più parti, è l'atteggiamento poco riguardevole nei confronti dei ns.giocatori e della ns.società che è un esempio di correttezza sportiva (vedi situazione economica)e coerenza con gli obbiettivi di lega (vesi politica dei giovani italiani lanciati). Ma paghiamo il fatto di essere poco appetibili da un punto di vista mediatico e non importa che abbiamo un pubblico

  5. mapape72 Scrive:
    11/12/2011 20:29:34

    sono un tifoso del Pescara e soprattutto un appassionato di calcio, del bel calcio e dei bei sentimenti legati a questo stupendo sport.Proprio quest'anno, grazie a Zeman e alla sua filosofia di gioco, stiamo vivendo un periodo magico fatto di risultati e di bel gioco.Ma ogni tanto qualcuno o qualcosa mi fa riscendere con i piedi per terra e mi riporta a pensare che tutto gira al DIO denaro.Al di là dei meriti del Torino e del suo stimato allenatore

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