Giannini choc: «A Gallipoli
neanche i soldi per il cibo»

Il tecnico spiega il suo addio: «Il presidente D'Odorico ed il direttore generale Iodice incontrando la squadra hanno finalmente esternato la realtà: non ci sono soldi per andare avanti»

GALLIPOLI, 22 marzo - Giuseppe Giannini ed il suo staff gettano la spugna. Arriva al capolinea l'avventura del Principe sulla panchina del Gallipoli. È lui stesso, assieme ai suoi collaboratori, a chiarire in un'affollata conferenza stampa le ragioni delle sue dimissioni irrevocabili. «Purtroppo è accaduto quello che non speravamo accadesse - spiega l'ex regista della Roma -: ieri sera abbiamo avuto la conferma che la società non potrà garantire determinate cose».

LACRIME - Il riferimento è alle competenze di novembre-dicembre che dovevano essere saldate entro il 31 marzo. «Il presidente D'Odorico ed il direttore generale Iodice - continua Giannini - incontrando la squadra hanno finalmente esternato la realtà: non ci sono soldi per andare avanti». Dichiarazioni che hanno lasciato il segno sulla squadra: «I ragazzi hanno preso atto di tutto ciò, ma è un colpo che hanno accusato - spiega l'ormai ex tecnico del Gallipoli -. Nelle loro parole, nei loro atteggiamenti, anche nelle lacrime di più di qualcuno, ho capito che era finito il mio lavoro di allenatore».
 
A DIGIUNO - Giannini chiarisce: «Quello che ho visto e sentito ieri sera non mi era mai capito in 30 anni di calcio. Sono rimasto colpito sul piano umano e toccato sotto il profilo della sensibilità: in quel momento ho capito che andare avanti era davvero molto difficile». «Di sicuro questa notizia ha scoraggiato e buttato giù i ragazzi, che non ricevono gli stipendi da 5 mesi ed arrivano a fatica a comprarsi gli alimenti. Chiedere a questi uomini di concentrarsi per preparare la partita se non riescono a mangiare. Non stiamo parlando di uno solo ma di diversi giocatori. È bene che la gente sappia che in trasferta siamo costretti a pagarci la cena all'autogrill di tasca nostra: non si può allenare in queste condizioni».

L'ADDIO - Ecco quindi che ha deciso di farsi da parte, «perchè la mia figura era usata da parafulmine dalla società e non voglio coprire o passare per quello che nasconde le mancanze gravi della società: lo faccio per i ragazzi che non possono mangiare». L'ormai ex allenatore spera che questa sua decisione possa «provocare una certa reazione nell'ambiente e possa servire per salvare la società: è un passo che, spero - dice - deve servire a far riflettere tutti».

IL FUTURO - E sulle prospettive future del campionato, con la possibilità che la squadra vada alla deriva, Giannini è abbastanza esplicito: «Mi auguro che i giocatori possano riconfermare quanto di buono hanno fatto finora: mi sono raccomandato di metterci l'anima. Loro sono forti a livello morale e sono certo che avranno una grande reazione. Anche se sono molto delusi e sperano che qualcuno possa farsi avanti e dare il proprio contributo a risollevare la situazione». A prendere le redini della squadra l'allenatore della formazione Primavera Giovanni De Pasquale che nel pomeriggio ha incontrato la squadra e ha diretto il suo primo allenamento. Alle porte la gara di campionato di domani sera contro la Triestina.

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  1. silvermele Scrive:
    23/03/2010 17:37:08

    Mah non capisco, scusate ma il Gallipoli come ha fatto ad iscriversi al campionato? Qui dovrebbe intervenire l'ufficio indagini della Lega calcio, poi mi domando dov'è finita l'associazione calciatori? Sul caso Pandev è intervenuta dichierando uno sciopero e parliamo di un calciatore regolarmente pagato che non veniva impiegato dal tecnico in questo caso parliamo di una rosa intera che non percepisce stipendi da svariati mesi, mi sembra tutto molto strano c'è qualcuno che mi sa rispondere?

  2. ilsoldatodiroma Scrive:
    23/03/2010 13:46:30

    ah comunque GIANNINI TI HO SEMPRE AMATO PER LA ROMA...E UN AMORE RIMASTO SEMPRE IN SEGUITO.MA LE TUE PAROLE FERISCONO ME , MIO PADRE E TANTE ALTRE PERSONE CHE VERAMENTE OPERAIE NON ARRIVANO ALLA FINE DEL MESE E NON HANNO NEANCHE GLI ARETRATI DI MILIONI GUADAGNATI IN PASSATO.
    RIMANERE SENZA CIBO ...SAI COSA VUOL DIRE??
    CHE DELUSIONE.

  3. ilsoldatodiroma Scrive:
    23/03/2010 13:38:00

    beh.......la reazione mi sembra esagerata....cmq..vero che gli stipendi non sono quelli di A...ma nel calcio generale se invece di miliardi o centinaia di milione prendete meno..mica farebbe male..!!! gisuto cosi..fallire qualche squadra del calcio fa bene.......

  4. ilsoldatodiroma Scrive:
    23/03/2010 13:37:58

    beh.......la reazione mi sembra esagerata....cmq..vero che gli stipendi non sono quelli di A...ma nel calcio generale se invece di miliardi o centinaia di milione prendete meno..mica farebbe male..!!! gisuto cosi..fallire qualche squadra del calcio fa bene.......

  5. giacomofkt99 Scrive:
    23/03/2010 12:25:06

    Io ciò, tu cìai, lui cià, noi ciàbbiamo, voi ciàvète, loro cianno:
    ahahahahahahahahahahahahahahaha saputoniiiiiii!!!

  6. giacomofkt99 Scrive:
    23/03/2010 12:15:37

    X malone78x e danava75na: prima di fare i professori leggete bene a chi ho risposto(stefanello76)hahahaha
    Oltre all'italiano....conoscete l'ironia?
    Sapientoni!

  7. rubicone Scrive:
    23/03/2010 12:13:05

    più o meno come a trigoria...

  8. malone78x Scrive:
    23/03/2010 12:01:54

    X giacomofkt99: Prima di scrivere impara l'italiano!!!... ciavete, cianno...mah

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