Kevin Gameiro, bomber tutto classe e velocità

Attaccante francese di 22 anni, già 9 gol e 5 assist in Ligue 1 con il sorprendente Lorient

    ROMA, 8 febbraio - Allenato da Christian Gourcuff, papà dell’elegante centrocampista Yoann, ex comparsa nel Milan e ora stella del Bordeaux e della Francia, il piccolo e proletario Lorient si è divertito sabato notte a sbriciolare il Paris Saint Germain. E uno dei protagonisti della storica vittoria per 3-0 al Parco dei Principi è stato l’attaccante Kevin Gameiro, ventidue anni, scatto micidiale in un fisico tascabile (un metro e 72 per 69 chili), autore del secondo gol e già a quota nove nella classifica dei cannonieri. Un’impresa sontuosa per il club arancionero, orgoglio della Bretagna, promosso in Ligue 1 nel 2006 e con un unico trofeo in bacheca: la Coppa di Francia conquistata (1-0) l’11 maggio del 2002 in finale contro il Bastia, grazie a una rete di Jean-Claude Darcheville, adesso al Nantes. Gameiro è stato uno degli artefici di un successo che ha spinto il Lorient (che ha la sua casa allo “Stade du Moustoir”, 17.000 posti) a quattro punti dalla zona-Europa League e che ha complicato i piani del Paris Saint Germain, scivolato al quindicesimo posto e al centro di una pesante contestazione.

    OTTO IN PAGELLA - Gameiro ha il doppio passaporto: francese e capoverdiano. E’ il simbolo giovane di questo sorprendente Lorient, che ha liquidato il Paris Saint Germain anche con le prodezze di Marama Vahirua, ex Nantes e Nizza, otto centri in questo campionato, e di Morgan Amalfitano, prelevato nel 2008 dal Sedan, in serie B. Con i suoi dribbling stretti, con le sue improvvise accelerazioni, Gameiro è uscito dal Parco dei Principi come un eroe: ha ricevuto un otto in pagella da “L’Equipe” e un sette da “France Football”. Nove gol e cinque assist in ventidue partite: soltanto il brasiliano Nenè del Monaco (13 reti) e l’ivoriano Gervinho del Lilla (11 reti) possono vantare un rendimento migliore di questo ragazzo nato il 9 maggio del 1987 a Senlis. E’ a un passo dal record personale di gol in Ligue 1: nella scorsa stagione, quella dell’esordio con la maglia del Lorient, ha realizzato undici reti in trentasette gare.

    I PARAGONI CON PAPIN - Gameiro ha classe e velocità: in contropiede punta la porta e scappa via agli avversari con una naturalezza impressionante. E’ un attaccante esterno che parte quasi sempre dalla fascia destra. In Francia è stato paragonato a Jean-Pierre Papin, ex stella del Marsiglia di Tapie, del Milan (quaranta partite e diciotto gol) e del Bayern Monaco: in comune hanno il ruolo, le movenze, l’opportunismo, la progressione. OItretutto Papin è stato l’allenatore che ha indirizzato la carriera di Gameiro: hanno lavorato insieme nel 2006-07 allo Strasburgo e fu lui a lanciarlo titolare per la prima volta in Ligue 1. Positiva la risposta di Gameiro: sei gol in trentaquattro gare, nonostante le retrocessione della squadra biancoceleste.

    LE CARATTERISTICHE - Ha un controllo morbido del pallone, è un destro naturale che sa usare anche il sinistro. Gameiro è difficile da controllare: inventa e arriva al tiro con facilità. In contropiede è spietato. Trova la rete con regolarità: si è sbloccato subito alla prima giornata contro il Lilla in trasferta e nel secondo turno ha colpito ancora nella gara con il Montpellier. Alla sesta e alla nona giornata ha lasciato il suo marchio nei successi contro il Nancy e il Nizza. Neppure i campi pesanti lo hanno frenato: è un tipo alla Papin, ma sopporta il gioco ruvido. Alla tredicisima giornata ha firmato una doppietta al Boulogne, mentre alla quindicesima e alla diciottesima ha segnato al Grenoble e al Bordeaux. Fino alla magica notte di sabato scorso, quando ha fatto sbandare la difesa del Paris Saint Germain: oltre ad aver superato una volta il portiere Edel, ha mandato spesso in affanno i due centrali Camara e Traoré, così come ha fatto soffrire il terzino sinistro Armand.

    CLASSE E RAPIDITA’ - Gameiro sfrutta gli spazi con furbizia e intelligenza: il segreto è nella rapidità, nel cambio di marcia, nella capacità di segnare e di mandare in porta i compagni. In campionato è uno dei giovani più promettenti e in Coppa di Lega ha festeggiato due gol contro il Grenoble e nei quarti al Lione. Riesce a fare la differenza anche nell’ultimo passaggio: una dote che aveva già messo in luce nello scorso torneo, quando aveva confezionato otto passaggi decisivi. In estate lo avevano cercato il Paris Saint Germain, il Bayern Monaco, il Marsiglia e l’Hoffenheim, ma alla fine il Lorient aveva resistito alla tentazione di cederlo. Nel 2008 era stato preso dallo Strasburgo in cambio di tre milioni di euro. Gameiro ha un contratto fino al 30 giugno del 2012 e fa parte dell’under 21 francese: quattro presenze e un gol. A livello di nazionali giovanili si era già distinto: nel 2007, al Torneo di Tolosa, aveva vinto la classifica dei cannonieri con cinque reti ed era stato eletto miglior giocatore della prestigiosa manifestazione. Cresciuto nel vivaio dello Chantilly, Gameiro è stato tesserato nel 2005 dallo Strasburgo. E il 10 settembre dello stesso anno ha debuttato in Ligue 1 contro il Paris Saint Germain. Una partenza brillante, interrotta poi per sei mesi da un infortunio ai legamenti, in occasione di uno scontro di gioco con l’ivoriano Blaise Kouassi durante la partita tra lo Strasburgo e il Troyes (26 febbraio del 2006). Con Papin in panchina è ritornato in campo e ha cominciato a imporsi. Ora si sente vicino al grande salto professionale. E il Paris Saint Germain, l’altra sera, si è pentito di non averlo acquistato a luglio.

    Stefano Chioffi
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