Goulon, mediano francese
seguito anche dal Napoli

Il centrocampista ventunenne del Le Mans ha il contratto in scadenza. Per il futuro ha solo l'imbarazzo della scelta

ROMA, 2 aprile - Ha il contratto in scadenza con il Le Mans e per quanto riguarda il futuro ha solo l’imbarazzo della scelta: può salire su un aereo e volare in Inghilterra, dove lo cercano l’Arsenal e l’Everton, può sbarcare in Italia e indossare la maglia del Napoli, che lo sta studiando da diverso tempo, oppure può restare in Francia e firmare con il Bordeaux o il Lilla. Darryl Herold Goulon, ventuno anni, è un centrocampista difensivo: pressing, grinta, contrasti, uno scudo robusto e potente. E’ un armadio di un metro e 95: muscoli e intensità. Pesa 93 chili, ma non è lento e macchinoso: nella sua zona di campo domina la scena. E poi macina chilometri, fa respirare i compagni, recupera palloni sfruttando il fisico massiccio e una spiccata intelligenza a livello tattico. Ha già trovato un posto nella nazionale francese under 21: il selezionatore Erick Mombaerts l’ha provato con buoni risultati nella scorsa estate durante il Torneo di Tolone, facendolo debuttare contro il Qatar. Elogi e consensi. Ma i colpi di scena sono dietro l’angolo. Il campionato da protagonista nel Le Mans potrebbe regalare a Goulon, fra qualche settimana, anche la sorpresa della convocazione per il Mondiale in Sudafrica: il ct Raymond Domenech lo considera uno dei possibili eredi di Patrick Vieira e lo sta facendo seguire con attenzione anche dai suoi collaboratori.

LA STORIA - Il Le Mans l’ha tesserato poco più di un anno fa, quando Goulon era alla ricerca di certezze e di un club disposto a credere nel suo rilancio. Già, perché l’esperienza in Inghilterra, con il Middlesbrough, si era conclusa nel modo peggiore: neanche un minuto in Premier League a causa di una serie di infortuni muscolari e soprattutto di uno strappo all’inguine. Nell’agosto del 2008, con grande coraggio, il centrocampista aveva deciso di rescindere il contratto con il Middlesbrough e di rimettersi in gioco da qualche altra parte. E così, dopo alcuni provini con altre società, è scoccata la scintilla con il Le Mans, che il 31 gennaio del 2009, nell’ultimo giorno del mercato invernale, lo aveva ingaggiato a costo zero insieme con altri due giovani: il difensore centrale Dominique Essome Bayi (1989) e la mezzala Valentin Nkwelle (1986), entrambi con passaporto del Camerun.
Goulon è nato a Parigi il 12 giugno del 1988. Nello spazio di quattordici mesi è diventato uno dei pezzi pregiati del mercato: undici presenze nello scorsa edizione di Ligue 1, ventitré nel campionato attuale. Costante e affidabile, il suo rendimento è una garanzia. Goulon è un giocatore che assicura equilibri importanti a centrocampo e protegge la difesa: nei momenti di maggiore difficoltà si trasforma in un centrale aggiunto.
Ha cominciato nel prestigioso centro di formazione di Clairefontaine. A quattordici anni, dopo aver fatto qualche esperienza in piccoli club parigini, Goulon ha iniziato a giocare dove si sono imposti quasi tutti i migliori talenti francesi dell’ultimo periodo: Nicolas Anelka, William Gallas, Thierry Henry, fino ad Hatem Ben Arfa e a Gabriel Obertan, passato in estate dal Bordeaux al Manchester United e molto stimato da Alex Ferguson.

LA PREMIER LEAGUE
- Nel 2005, all’età di diciassette anni, è stato preso dall’Olympique Lione: inserito nella squadra Primavera, ha avuto comunque l’opportunità di esordire in Coppa di Francia. Attratto dalla prospettiva di affermarsi nella Premier League, il 13 luglio del 2006 si è trasferito al Middlesbrough firmando un contratto triennale. Esperienza complicata dagli infortuni. «Ma in quel periodo ho capito che la vita è piena di difficoltà e in certi monenti non bisogna arrendersi. In Inghilterra sono maturato», ha raccontato ai giornalisti francesi.
Il suo rilancio l’ha costruito nel Le Mans, che nella scorsa stagione era allenato da Daniel Jeandupeux, ct della Svizzera dal 1986 al 1988. Il 7 marzo del 20098 ha esordito in Ligue 1 contro il Nancy (2-2), giocando negli ultimi sette minuti al posto del brasiliano Paulo André, che ora si è legato al Corinthians di Ronaldo. In questa stagione, invece, ha lavorato prima con l’allenatore portoghese Paulo Duarte e dalla metà di dicembre con Arnaud Cormier.

LA LOTTA PER LA SALVEZZA - Il Le Mans è in una grave situazione di classifica: è penultimo e ha otto punti di distacco dal Saint Etienne, che occupa la quart’ultima piazza e che domani riceverà proprio la visita di Goulon e compagni. Uno spareggio decisivo. La squadra giallorossa deve recuperare anche una partita, quella della 26ª giornata contro il Bordeaux. La salvezza, tuttavia, sembra un traguardo complicato: il Le Mans, finora, ha vinto solo cinque partite su ventotto. Ma Goulon è riuscito lo stesso a guadagnarsi la stima del selezionatore dell’under 21 e di diversi osservatori, pronti a ingaggiarlo alla fine di giugno, quando si esaurirà il rapporto fra il mediano e il suo club.
Il suo procuratore è Roger Boli, ex centravanti ivoriano del Lens e fratello del difensore Basile, che regalò con un suo gol la Coppa dei Campioni nel 1993 all’Olympique Marsiglia di Bernard Tapie e Raymond Goethals, superando in finale (1-0) il Milan di Fabio Capello.

Stefano Chioffi
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  1. kimiraikonen Scrive:
    03/04/2010 19:29:07

    speriamo che e forte veramente fa anche la nazionae io spero che e un talento veramente forte

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