Marchesin, l’Argentina scopre un nuovo portiere
Gioca nel Lanus, ha 23 anni e rappresenta una delle novità più interessanti del Torneo di Apertura. E’ rimasto imbattuto nelle prime quattro giornate. Colpisce per lo stile: nelle sue parate è essenziale, mai spettacolare. Ha una presa plastica, dimostra razionalità e sicurezza nelle uscite. E’ alto un metro e 88. Nella scorsa estate lo aveva tenuto sotto osservazione il Catania
giovedì 10 novembre 2011
ROMA - Colpisce per lo stile: nelle sue parate è essenziale, mai spettacolare. Ha una mentalità europea. E’ distante dalla scuola spericolata del colombiano Higuita, diventato famoso tra i pali anche per i suoi eccessi, così come è diverso dal paraguaiano Chilavert, geniale e bizzarro, capace di segnare in carriera 58 gol su punizione e rigore. Agustin Federico Marchesin è un portiere completo, dalla presa plastica, razionale e sicuro nelle uscite, in grado di guidare la difesa e in possesso di uno spiccato senso della posizione: gioca nel Lanus, è argentino, ha ventitré anni e ha sfiorato nella scorsa estate il passaggio al Catania, che in quel periodo stava valutando la possibilità di cedere Andujar.
SCOPERTO DAL LANUS - Elegante e concreto, dal rendimento regolare. Marchesin rappresenta, nel suo ruolo, una delle migliori espressioni del Sudamerica. Attento, disciplinato, padrone dell’area di rigore. Ha personalità, carisma, è alto un metro e 88, ha una potenza esplosiva, si muove con disinvoltura anche quando deve usare i piedi e viene chiamato in appoggio dai suoi compagni. In Argentina è considerato il portiere più promettente. Ed è un altro dei talenti prodotti negli ultimi tempi dal Lanus, un club che ha vinto nella sua storia un Torneo di Apertura nel 2007 e una Coppa Conmebol nel 1996. Marchesin può sbarcare presto in Europa, proprio come altri due gioielli lanciati dal Lanus: la mezzapunta Sebastian Blanco, acquistato nello scorso gennaio dagli ucraini del Metalist, e l’attaccante esterno Eduardo Salvio, che dal 2010 è di proprietà dell’Atletico Madrid e ha giocato anche una stagione in prestito in Portogallo, nel Benfica.
LA TENDENZA - L’Italia guarda sempre con maggiore frequenza all’estero sul fronte dei portieri. Undici squadre su venti schierano tra i pali uno straniero. Vanno controcorrente la Juve (Buffon), il Parma (Mirante), il Napoli (De Sanctis), il Chievo (Sorrentino), la Lazio (Marchetti), il Milan (Abbiati), il Cagliari (Agazzi), il Cesena (Antonioli) e l’Atalanta (Consigli). Nell’ ultimo anno c’è chi ha cambiato strategia in serie A: la Lazio ha scelto Marchetti dopo aver salutato l’uruguaiano Muslera, il Bologna e il Palermo si sono affidati al belga Gillet e al greco Tzorvas dopo il divorzio da Viviano e Sirigu.
TITOLARE DAL 2009 - Marchesin ha preso quota nel campionato argentino: è titolare dal 2009. L’infortunio di Mauricio Caranta gli ha spianato la strada. Ha debuttato il primo marzo del 2009 nel Torneo di Clausura contro il Gimnasia de Jujuy. Ha un biglietto di presentazione di tutto rispetto: sessantatré presenze (60 dal primo minuto) nella Primera Division, sette nella Coppa Libertadores, due nella Coppa Sudamericana. E’ stato convocato una volta anche nella nazionale maggiore: il ct Sergio Batista, sostituito da Alejandro Sabella alla fine di luglio, dopo l’eliminazione dell’Argentina ai quarti di finale della Coppa America, lo aveva chiamato per l’amichevole del 7 settembre del 2010 con la Spagna (finita 4-1 per la “Seleccion”).
IMBATTUTO NEI PRIMI 4 TURNI - Nell’attuale Torneo di Apertura ha continuato a farsi ammirare. Marchesin è rimasto imbattuto nelle prime quattro giornate. Ha subìto il primo gol contro l’Estudiantes. Adesso, dopo quattordici partite, il Lanus è terzo in classifica. Alle spalle di Marchesin, nel club granata, sta già crescendo un altro portiere di buone prospettive: si chiama Esteban Andrada, classe 1991, è il numero uno della nazionale argentina Under 20, viene tenuto sotto osservazione dal Barcellona e soprattutto dal tecnico Pep Guardiola, alla ricerca di un giovane da affiancare a Victor Valdes.
LA SUA CARRIERA - Marchesin è nato il 16 marzo del 1988 a San Cayetano, nella provincia di Buenos Aires. Nel 2006 è stato tesserato dal Lanus. In precedenza aveva giocato nel vivaio del Club Sportivo San Cayetano e nell’Huracan de Tres Arroyos. E’ stato Luis Zubeldia a promuoverlo titolare nel Lanus, che ora è allenato da Gabriel Schurrer, ex difensore centrale del Racing Santander, del Deportivo La Coruña, del Las Palmas, della Real Sociedad, dell’Olympiakos e del Malaga. I tifosi del Lanus lo hanno soprannominato “El Largo”, per la sua capacità di coprire lo specchio della porta. Marchesin è bravo nelle uscite alte e basse: sceglie il tempo giusto, trasmette tranquillità al reparto, è rapido nei cambi di direzione, ha forza, istinto e agilità. Ha le potenzialità per regalarsi una carriera importante anche in nazionale. Il suo obiettivo è il Mondiale del 2014 in Brasile. Dovrà superare la concorrenza di Sergio Romero (Sampdoria), Mariano Andujar (Catania) e Agustin Orion (Boca Juniors). Nel suo modo di interpretare il ruolo è distante anche da Juan Pablo Carrizo, che In Italia (Lazio) e in Spagna (Real Saragozza) non ha saputo superare l’esame più impegnativo.
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picalui Scrive:
15/11/2011 08:36:32un altro argentino?
stiamo posto
di questo passo la scuola portieri italiana non esistera' piu'....

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