Brozovic, il Genoa si muove in Croazia

E’ una mezzala, ha diciannove anni e gioca nella Dinamo Zagabria, che insegue l’ottavo scudetto consecutivo. E’ titolare della nazionale Under 21 e rientra nei piani di Preziosi. Dal primo luglio del 2013 la Croazia farà parte dell’Unione Europea: uno sviluppo che apre nuovi scenari nelle strategie di mercato dei nostri club

venerdì 26 ottobre 2012

ROMA - La Croazia farà il suo ingresso nell’Unione Europea il primo luglio del 2013: una svolta politica ed economica che è destinata a determinare un riflesso importante anche nelle strategie di mercato dei nostri club. Si apre una nuova frontiera di investimento per quei dirigenti che cercano soluzioni con passaporto comunitario. Una scadenza così vicina (mancano otto mesi) che ha spostato l’attenzione sul campionato croato. Una terra da scoprire: la stessa di Boban e Boksic, di Prosinecki e Suker. Tra le squadre più monitorate c’è la Dinamo Zagabria, che vanta da sempre un vivaio all’avanguardia e insegue l’ottavo scudetto consecutivo. E’ allenata da Ante Cacic, 59 anni, e comanda la classifica a quota 29 dopo 12 giornate. Nove vittorie e due pareggi. Ha perso solo una volta (il 22 settembre sul campo del Rijeka, 0-3) e ha staccato di sette punti lo Slaven Koprivnica, secondo .

I PEZZI PREGIATI - Cresce l’interesse intorno alla Croazia e alla Dinamo Zagabria, che propone un ventaglio di talenti pronti a sbarcare all’estero. In difesa si è guadagnato parecchi estimatori il terzino destro Sime Vrsaljko, vent’anni, spigliato in marcatura e brillante nelle sovrapposizioni. Nel ruolo di mezzala si sta mettendo in luce Mateo Kovacic, classe 1994, nato in Austria, a Linz, e cresciuto in Croazia. Sull’agenda delle società europee ha trovato spazio anche Duje Cop, seconda punta, piede mancino, ventidue anni, cinque gol in dieci partite di campionato. C’è la coda davanti alla sede della Dinamo Zagabria, che finora non ha preso impegni per nessuno dei suoi gioielli, blindando anche il baby Alen Halilovic, classe 1996, un trequartista che ha debuttato mercoledì sera all’età di sedici anni in Champions League contro il Paris Saint Germain di Carlo Ancelotti. L’obiettivo dei dirigenti è quello di rinviare ogni discorsi all’inizio della primavera, quando cominceranno a prendere forma le prime trattative.

LA MEZZALA - Manovre che riguardano anche un centrocampista appena ingaggiato dalla Dinamo Zagabria, ma in grado di imporsi subito come la mezzala più completa della Prva Hnl, la serie A croata. Marcelo Brozovic è entrato nei piani del Genoa, che vorrebbe provare a farlo arrivare in Italia nella prossima estate. E’ nato a Zagabria il 16 novembre del 1992, è alto un metro e 81, pesa 70 chili, è completo, costruisce la manovra ed è robusto nei contrasti. Intelligente e versatile, ha la personalità per presentarsi in area di rigore. E’ ambidestro, può giocare in una linea mediana e a ridosso degli attaccanti. Ha velocità di gambe e di pensiero. Si è fatto ammirare contro il Paris Saint Germain, nonostante la Dinamo sia a un passo dall’eliminazione in Champions: tre partite, zero punti, zero gol realizzati e sei subiti. Brozovic è stato acquistato alla fine di agosto, dopo un anno e mezzo da protagonista con la maglia della Lokomotiva Zagabria (quattro reti in ventisette presenze), che lo aveva tesserato a sua volta nel 2011 dal Dragovoljac, club in cui si era fatto conoscere a livello giovanile.

IL CONTRATTO - E' uno dei pilastri, da oltre un anno, della nazionale croata Under 21, guidata da Drazen Ladic: ha esordito il 18 settembre del 2011 contro la Svizzera. Brozovic ha firmato con la Dinamo Zagabria un contratto fino al 2019. E’ stato schierato sempre tra i titolari in Champions League e non è stato mai sostituito. Undici le gare in questo campionato, sei con la Lokomotiva. Ha segnato un gol al Rijeka e distribuito tre assist prima di trasferirsi alla Dinamo, con la quale ha disputato la sua prima partita il 14 settembre contro l’Osijek. Il tecnico Cacic lo utilizza quasi sempre davanti alla difesa in un 4-2-3-1, garantendogli ampia libertà. Quando Brozovic avanza, spetta al mediano Arijan Ademi (classe 1990) coprire la sua zona. A volte è stato proposto anche in posizione più avanzata, sempre nel 4-2-3-1, con compiti da rifinitore.

Stefano Chioffi
Utilizza questa funzione per segnalare il commento ai moderatori.
Quale di queste opzioni descrive meglio la motivazione della segnalazione:

Per commentare, loggati con uno dei servizi disponibili:

in edicola
Vai alla prima pagina

Adv