Tevez: «Mi sento vecchio
Forse lascio la Nazionale»

A soli 26 anni, l'Apache spaventa i tifosi della Seleccion: «La verità è che non so se arrivo fino ai Mondiale del Brasile. Però non so se ce la faccio ad abbandonare l'Albiceleste»
BUENOS AIRES, 8 settembre - Carlos Tevez sta pensando di lasciare la nazionale argentina perché a 26 anni si sente vecchio e i calci che prende cominciano a pesare. La confessione, riportata dal quotidiano argentino "Clarin", è arrivata sulla porta dello spogliatoio dopo la clamorosa vittoria a Buenos Aires con la Spagna campione del mondo. Al 4-1 dell'Albiceleste l'Apache - questo il soprannome di Tevez - ha contribuito con un gol e due assist ed è uscito con il pubblico tutto in piedi.
«Ogni volta mi sento più lontano dalla Seleccion - ha detto la punta del Manchester City -. La verità è che non so se arrivo al 2014 (Mondiali in Brasile, ndr), perché meglio di come mi sono preparato per il Sudafrica non potrò fare. Però non so se ho le palle per lasciare la nazionale...». Sui motivi del possibile addio Tevez ha detto: «Il fisico non regge, non mi ci vedo più a prendere un calcio e poi alzarmi e andare avanti 90 minuti. Sono pieno di lividi, ho 26 anni, non sono un ragazzino». Carlitos ha spiegato che gioca in nazionale «per la gente», che lo adora, «e per la mia famiglia più che per me». Ma ha assicurato che l'anno prossimo farà la Coppa America.

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