Ecco Thomas Di Benedetto
Il tycoon che vuole la Roma

Sposato, sessantuno anni, è presidente di un gruppo che fa investimenti nello sport e nell’immobiliare. E’ socio dei Boston Red Sox: in squadra giocava Thomas junior, uno dei cinque figli
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ROMA, 26 gennaio - Americano, bostoniano, 61 anni, sposato, cinque figli, un’esperienza nel mondo sportivo che, in sintesi, si può riassumere con i Boston Red Sox, una delle squadre simbolo del baseball a stesse e strisce, un fatturato da centinaia di milioni di dollari all’anno. Eccolo un breve identikit di mister Thomas R. Di Benedetto, il numero uno del gruppo di americani che in queste ore stanno trattando con sempre maggiore convinzione l’acquisto della Roma.
DISCREZIONE - Deve essere un signore che preferisce la discrezione all’immagine, visto che nonostante approfondite ricerche nell’infinito mondo del web, non siamo riusciti a trovare una fotografia di questo italo americano intenzionato a comprare casa a Roma. Da proprietario della società giallorossa. L’unica immagine che è venuta fuori, è quella di uno dei suoi cinque figli, che ha il suo stesso nome perché agli americani piace tanto mettere junior alla fine del cognome, giocatore professionista di baseball, cresciuto nei Red Sox, i calzini rossi, franchigia che pochi anni fa è riuscita a vincere il titolo dopo un’astinenza di 86 anni, conseguenza di quella che negli Stati Uniti era stata definita la maledizione di Babe Ruth, un Maradona del baseball di inizio novecento, venduto ai nemici dei New York Yankees per poi non vincere più nulla.
ATTIVITA’ - Tra le molteplici attività di mister Di Benedetto, c’è quella di presidente del Boston International Group dal 1983, anno del secondo scudetto della Roma. E’ un gruppo che spazia dallo sport alle società immobiliari. Tra le società di cui fa parte mister Di Benedetto, c’è la New England Sport Ventures specializzata nello e per lo sport e che ha una solidissima esperienza alle spalle. E’ una società che comprende sedici soci e tra questi ci saranno i partner di mister Di Benedetto nell’eventuale avventura romana e romanista (questa è la lista dei nomi: John W. Henry, Thomas C. Werner, Michael Egan, David Ginsberg, Michael Gordon, John A. Kaneb, Seth Klarman, Larry Lucchino, Henry F. McCance, Philip H. Morse, The New York Times Company, Art Nicholas, Frank Resnek, Martin Trust, Jeffrey Vinik).
L’IDEA - Insieme ad alcuni di questi amici, piuttosto solidi dal punto di vista economico, mister Di Benedetto (la sua famiglia ha origini abruzzesi), qualche mese fa ha deciso di provare l’avventura nel calcio europeo, in particolare quello italiano e quando gli è stato fatto il nome della Roma è partita l’avventura, spinto anche da alcuni cari amici che proprio in quei giorni gli avevano comunicato di aver comprato il Liverpool. Di Benedetto ha una grande esperienza alle spalle e una preparazione di grandissima qualità. Ha un master in Business Administration conseguito presso la Wharton School, University of Pennsylvania e un Bachelor of Arts con lode in Economia presso il Trinity College di Hartford nel Connecticut, dove Bachelor deve tradursi con laurea.
Questo è a grandi linee l’identikit del mister che si è innamorato dell’idea di acquistare la Roma. Puntando su un progetto che prevede la costruzione di uno stadio (il gruppo si sarebbe dato otto anni di tempo per farlo), il merchandising, il marchio Roma e investimenti sulla squadra. Se sarà, buon lavoro mister Di Benedetto (e soci).
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bolt2in1 Scrive:
03/02/2011 22:08:41IL DOTTOR TOMAS NON è IN SEDE ... PIRIPIRIPIRI.. GNEGNENGNE ...PRRRRRR!!!!!!!!!!!!!!!
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unsologrido Scrive:
27/01/2011 13:34:45CALMA E GESSO!
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Scrive:
27/01/2011 10:19:08 -
simonebomba Scrive:
27/01/2011 00:59:28Ragazzi so bene anche io che il "nord calcistico" non permetterà mai che la Roma abbia una proprietà tanto forte quanto ricca.
Ma a differenza dell'affare Soros in questo caso è la banca a scegliere (e non il tornaconto personale della Sensi). Io sono fiducioso, la settimana prossima ci dovrebbe essere una riunione in Qatar per trattare con il fondo Abbar....
tutti tranne la marionetta Angelucci!! -
Scrive:
26/01/2011 23:11:34 -
macy91 Scrive:
26/01/2011 21:12:08Io Non ci credo più,sono stanco di sognare questi presidenti,a mio avviso non arriverà,finchè non vedo l ufficialità meglio fare finta di niente,a me l A.S ROMA 1927 sta bene cosi',ma nel caso fosse vera la storia di Mr.Di Benedetto ALLORA SAREBBE UN ALTRA MUSICA!
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cavelupum1927 Scrive:
26/01/2011 21:00:29colleghi romanisti nun ce famo prende in giro come sempre...nun je credete! all'ultimo momento come al solito arriverà la telefonata di qualche ricco e potente nordico e l'affare sfumerà. Al nord possono accettare solo angelucci: i miliardari seri alla soros o abramovic non sono desiderati.
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Samvise Scrive:
26/01/2011 20:36:13@lenautd: ma che dici? Pensa alla tua lazie e ai buffi che avete per altri 20 anni. Lotito for president!!!
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simonebomba Scrive:
26/01/2011 20:25:13Ahahaha...inizio a sentire la vostra paura!!! Daje Zio Tom facci volare!!
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GothSoul Scrive:
26/01/2011 20:20:27iena....te dovevi chiamà quaglia...
che ve se addice proprio bene...
tifi ssQuaglia l squadra che ha fatto ride tutto il Mondo....
pajacci -
valepugli Scrive:
26/01/2011 20:04:50per tutti qll che parlano di bufale e cose varie...spero che sia vero per voi,xchè se nn lo è,è meglio che vi nascondete!!a invidiosii!
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busterk1970 Scrive:
26/01/2011 19:58:51Yeah you are right...NELLE SALDE MANI DEL PUPONE E ROSSELLA? Con i debiti che hanno glielo strapperanno dalle mani il marchio con la squadra e tutto...
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merit26 Scrive:
26/01/2011 19:49:17bravo un presidete che fa fatturato cosi se li pota in america
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capitano1927 Scrive:
26/01/2011 19:31:37DAJE TOMASSSSSSSSSS
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PanzerPavl Scrive:
26/01/2011 19:07:39figuriamoci se ci prende...

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