Allegri: «Mercato da 10. Felice per Maxi Lopez»
Il tecnico del Milan parla dell'arrivo del bomber argentino («Sono felice dell'acquisto fatto dalla società che ha lavorato per poter portare a casa un giocatore importante. Ci dà peso specifico in avanti») e replica a Doni su Atalanta-Pistoiese («Episodio già archiviato»)
sabato 28 gennaio 2012- Ascolta Allegri
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CARNAGO - Vincere, sempre e comunque. Quello lanciato oggi in cinferenza-stampa da Massimilaino Allegri alla sua squadra è un vero e proprio diktat. Il tecnico è stato molto chiaro: «Perdere o pareggiare da qui in poi può diventare molto pericoloso. In campionato rischi di restare indietro. In Coppa Italia e Champions League rischi di fermarti, di essere eliminato. Vogliamo concludere il mese di gennaio bene per iniziare alla grande febbraio dove, fra l’altro, affronteremo due volte la Juventus, fra campionato e Coppa Italia, Lazio, Udinese, Napoli e Arsenal in Champions League». Il vero problema di Allegri è dettato dai continui infortuni. Il Milan deve fare a meno ogni partita costantemente di un’intera squadra. Non è da escludere che entro martedì prossimo il club di via Turati si ripresenti al tavolo di una trattativa importante, a maggior ragione dovendo occupare la seconda casella da extra-comunitario lasciata libera dal mancato arrivo di Tevez.
BILANCIO - La sfida di domani contro Cagliari conclude un mese caratterizzato da risultati importranti. «A parte il derby dove, comunque, abbiamo giocato bene e non meritavamo di perdere - ha spiegato Allegri - abbiamo conquistato punti e traguardi importanti, come il doppio passaggio nei turni di Coppa Italia. Adesso siamo in semifinale e vogliamo andare avanti. Ma per fare altrettanto bene in febbraio dovrà crescere la concentrazione da parte di tutti». Maxi Lopez è il ventesimo acquisto, in un anno e mezzo, di cui ha beneficiato Allegri. Si tratta anche del trentunesimo giocatore attualmente in «rosa». Così Allegri: «Dispiace per Tevez, lui voleva venire al Milan. In ogni caso sono felice di Maxi Lopez, ringrazio la Società per il regalo che mi è stato fatto. Maxi è fisico e tecnico. Può giocare da solo o insieme ad altri, dato che abbiamo giocatori che spesso e volentieri vanno fuori dall'area (Ibrahimovic; ndr). Farà bene al Milan. La casella da extracomunitario? Il mercato chiude il 31...»
OSTACOLO - Il Cagliari si presenta come un ostacolo sicuramente più complicato da superare rispetto a quanto non lo sia stato lo scorso 20 dicembre al «Sant’Elia» (0-2 per i rossoneri). «Rientra Conti, hanno acquisito Dessena e Pinilla. Bisognerà fare un'ottima partita, come del resto tutte le altre» ha spiegato Allegri.
DONI - Le rivelazioni di Cristiano Doni nelle interviste rilasciate oggi alla «Gazzetta dello Sport» e a «Repubblica» hanno notevolmemnte infastidito Allegri. «Quello a cui si riferisce Doni risale a 12 anni fa - ha spiegato il tecnico del Milan - e io nemmeno me lo ricordavo... Comunque c’è stato un processo, con un verdetto di assoluzione e la relativa archiviazione. Io non ho niente da dire, sono cose che non mi riguardano... Perchè Doni mi ha tirato in ballo? Perchè sono l’allenatore del Milan... Qual è il suo scopo? Chiedetelo a lui»
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Scrive:
29/01/2012 14:42:43 -
davemorales71 Scrive:
28/01/2012 20:01:22noooo ma che 10, da mille! anche il barcellona è invidioso di mesbah,merkel e maxi lopez!ah dimenticavo...e Tevez!

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