Euro 2012, allarme morbillo: «Un'epidemia in Ucraina»

Il centro europeo per il controllo delle malattie esprime la sua preoccupazione in un documento ufficiale: «La maggiore concentrazione di persone dovuta agli Europei rischia di aumentare la diffusione della malattia». Il consiglio è vaccinarsi

martedì 03 aprile 2012

KIEV - In Ucraina sono già stati registrati, solo nel 2012, cinquemila casi di morbillo e l'epidemia potrebbe 'accelerare' proprio a ridosso delle partite dei prossimi Europei di calcio. Lo sottolinea un documento ufficiale dello European Center for Diseases Control (Ecdc), emanato pochi giorni fa e diretto a chi si sta per recare nel Paese dove avrà luogo la manifestazione. "Al momento l'epidemia è concentrata soprattutto nella parte occidentale del Paese, ai confini con Ungheria, Polonia e Slovacchia - si legge nel documento - e la maggiore concentrazione di persone dovuta agli Europei rischia di aumentare la diffusione della malattia. A causa della bassa copertura vaccinale nel Paese, ci sono rischi anche per le altre malattie prevenibili come parotite, difterite e rosolia; quindi chi si reca nel Paese dovrebbe riesaminare il proprio status vaccinale, soprattutto se non ha già avuto queste malattie".

«SI CONSIGLIA LA VACCINAZIONE» - Il rischio di avere complicazioni che potrebbero rivelarsi letali, ricorda l'Ecdc, varia da 1 su 500 a 1 su 5 mila casi, a seconda della situazione immunitaria del soggetto. L'encefalite, ad esempio, una delle più gravi complicanze, arriva in un caso ogni mille: "Eventi come l'encefalite o la polmonite sono gravi, e anche se rari possono manifestarsi - spiega Giovanni Rezza, esperto dell'Istituto Superiore di Sanità - per questo anche in Italia, dove la copertura non è certo ottimale, si consiglia la vaccinazione. I vantaggi sono notevoli, e sono sicuramente superiori agli effetti collaterali che può dare il vaccino".

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