Alonso: «Red Bull ancora
superiori alle Ferrari»

Lo spagnolo pessimista in vista del Gran Premio di Istanbul («Webber e Vettel sono di un altro livello»), ma ottimista in chiave Mondiale: «Il campionato dura 19 gare, non è uno sprint su sei-sette: lotteremo fino alla fine»
ISTANBUL, 27 maggio - Alla vigilia delle prime prove libere del Gran Premio di Turchia, Fernando Alonso ammette che per la Ferrari sarà difficile essere all’altezza delle Red Bull, anche se gli aggettivi impensabile e impossibile in Formula 1 non hanno senso. «Vedremo come vanno le cose nelle libere - dice l’asturiano - ma crediamo che le Red Bull siano ancora su un altro livello. Come a Barcellona, sono i grandissimi favoriti. È difficile stare alla loro altezza, però in Fomrula 1 di impossibile o di impensabile non c’è nulla».
Alonso ricorda che in Spagna Mark Webber e Sebastian Vettel nelle qualifiche erano di circa nove decimi più veloci degli altri, ma aggiunge che avere la macchina più rapida non assicura sempre la vittoria: «Se non possiamo competere con loro in qualifica, dobbiamo stargli il più vicino possibile in gara per approfittare di ogni errore».
Il due volte campione del mondo afferma poi di essere fiducioso riguardo le chance mondiali delle Rosse, visto che il campionato è fatto di 19 gare e «non è uno sprint su sei-sette corse». Quindi, anche se tutti in Ferrari sanno che ci sarà da migliorare, Alonso assicura che le vetture di Maranello «continueranno a lottare e che non c’è motivo di preoccuparsi».
«Le Red Bull - prosegue il fuoriclasse di Oviedo - vanno veloci, però a guardare la classifica iridata non si direbbe, anche se abbiamo commesso degli errori e le cose non sono andate come speravamo. Quandi avremo una monoposto più vicina alle Red Bull, magari nei prossimi Gran Premi, dobbiamo approfittarne per batterli».
Alonso è consapevole del fatto che la F10 deve migliorare, ma non indica un aspetto particolare: «Dobbiamo migliorare in tutto - dice -. Quando introduci un’evoluzione, può essere aerodinamica o meccanica o nel motore per migliorare i consumi e ti dia una migliore refrigerazione. Sono piccole novità che ti fanno guadagnare centesimi, però ci manca molto più di questo. Non possiamo andare avanti di centesimo in centesimo. Dobbiamo preparare un buon pacchetto aerodinamico per le prossime gare per provare ad avvicinarsi alla Red Bull e sperare che loro abbiano sviluppato al massimo la loro vettura. Ma se continuano a migliorare, sarà difficile raggiungerli, anche se credo che a Barcellona si siano presentati con una monoposto per metà nuova e non penso che possano inventarsi ancora molto nei prossimi gran premi».
Altro rivale pericoloso per la Ferrari a Istanbul sarà la McLaren: «È una scuderia che sviluppa la vettura in modo rapidissimo» come ha dimostrato a Barcellona, dove Lewsi Hamilton, secondo Alonso, era “inavvicinabile” e non sarebbe stato superato dal ferrarista se non avesse avuto un problema all’ultimo giro. «La McLaren andrà forte anche qui in Turchia» vaticina Alonso.
La Ferrari celebrerà il suo ottocentesimo Gran Premio, domenica all'Istanbul Park, con un logo speciale. La F10 di Alonso e Massa scenderanno in pista con un 800 dipinto sul cofano. E lo stesso logo campeggia sul Motorhome delle Rosse, dove si spera di festeggiare lo storico traguardo con una vittoria. La torta con le candeline da spegnere c'è già, manca la ciliegina. E bisognerà sudarsela: si comincia domani alle 9 con la prima sessione di prove libere.
-
Millennium2k Scrive:
28/05/2010 12:49:22Hai ragione Alonso, le Red Bull sono ancora troppo veloci... speriamo in qualche errore di Webber o Vettel.

Mobile







