Massa: «Una vergogna i piloti a pagamento»
Il ferrarista si scaglia contro le scuderie di F1 che assegnano i sedili ai piloti che portano soldi e sponsor, contrariamente allo spirito dello sport
giovedì 02 febbraio 2012
LANZAROTE, 2 Febbraio – Mentre prosegue la sua preparazione fisica prima del suo esordio domani con la nuova Ferrari, Felipe Massa si scaglia contro il malvezzo della F1 di far correre i piloti che pagano il proprio posto e non di farli guidare per meriti sportivi. La vicenda di Rubens Barrichello sostituito dai dollari di Bruno Senna o la vicenda di Vitantonio Liuzzi, appiedato dalla HRT malgrado un contratto di due anni, è emblematica di questa situazione assurda. «E' pazzesca a volte la F1», ha detto il brasiliano della Ferrari al sito brasiliano Totalrace. «Oggi, ci sono solo quattro squadre che possono permettersi di operare senza i piloti che portano soldi. E' una situazione assurda e non credo che sia bene per la F1 e soprattutto per i giovani piloti».
GIOVANI PILOTI IMPOSSIBILITATI A CRESCERE – Secondo Massa, la ricerca spasmodica di finanziamenti ha portato le scuderie di F1 nella condizione di preferire il denaro degli sponsor alle qualità di guida dei talenti. «Anche se un talento ottiene ottimi risultati nelle formule minori sotto la F1, o deve essere fortunato o deve avere i soldi per ottenere un sedile. Questo non è lo spirito della F1», ha concluso il paulista. E a farne le spese sono i piloti di valore che però non hanno il grande nome o l'appeal di chi attira gli sponsor.

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