Mosley: «Montezemolo
è un uomo debole»

L'ex capo della Fia attacca la Ferrari: «Non vincerebbe se fosse costretta a gareggiare con lo stesso budget delle sue rivali». No comment del Cavallino
LONDRA, 22 aprile - Luca di Montezemolo «è un debole e la Ferrari non vincerebbe se fosse costretta a gareggiare con lo stesso budget delle sue rivali». Duro attacco dell'ex capo della Fia Max Mosley che non risparmia commenti al vetriolo alla scuderia di Maranello. Nel corso di un'intervista alla rivista F1 Racing Mosley nega anche di aver favorito la Ferrari durante la sua permanenza ai vertici della Federazione Internazionale d'Automobilismo. «Luca è molto, molto buono con la gente e certamente è una persona gradevole e piacevole. Ma a mio giudizio è anche un debole che può essere facilmente manipolato - il giudizio di Mosley - Non abbiamo mai favorito la Ferrari anche se questa era la percezione generale. Se chiedi spiegazioni alla Ferrari, loro sono sempre aperti e onesti, non come altri team».
L'ATTACCO - Onesti sì, ma anche favoriti da budget più consistenti rispetto a molti avversari. «Allora come oggi la Ferrari non sarebbe pronta a rivaleggiare con gli altri team se avesse a disposizione lo stesso budget», ha dichiarato Mosley che pure ha sottolineato come la scuderia italiana sia stata la principale oppositrice nella battaglia per la riduzione dei budget. «Tra gennaio e maggio 2008 avevamo avuto una serie di incontri con tutti i team e concordato una comune metodologia per limitare i costi, ma la Ferrari si è sempre opposta. Penso che la loro posizione si giustifichi con la consapevolezza che con gli stessi soldi non sarebbero stati in grado di vincere», l'ennesima stoccata dell'ex presidente Fia. Sul suo congedo forzato, infine, Mosley non ha nascosto più di un'amarezza: «Se i tifosi avessero veramente compreso la situazione non penso che sarebbero stati contro di me perchè ho fatto sempre tutto il possibile per difendere dal collasso la Formula 1, che ha una struttura più debole di quello che si immagini».
LA FERRARI NON COMMENTA - La Ferrari non commenta le critiche di Max Mosley alla scuderia e a Luca di Montezemolo. Un atteggiamento già scelto, a volte, anche in passato ma stavolta dietro il "no comment" sembra trasparire il fatto di non voler rispondere a quello che è considerato ormai un pensionato della F1, seppur di lusso. Lo scontro è l'ultimo di una lunga serie, cominciata quando Mosley era il potentissimo presidente della Fia. Culminata a partire dal 2008 quando la Ferrari disse no al tetto sui budget delle scuderie, che lui voleva, e al quale ha fatto riferimento nell'intervista a F1 Racing per criticare Montezemolo. Il presidente fu fiero avversario delle limitazioni alle spese, visto che la Ferrari ha sempre considerato la F1 il massimo della sfida tecnologica. Ma a dirgli di no, da parte di Maranello, fu per altro l'allora amministratore delegato dalla casa automobilista e responsabile del team, il francese Jean Todt. Che oggi siede sullo scranno che fu di Mosley anche per il volere del britannico poi travolto anche dal porno-scandalo in abiti nazisti. E al quale andrebbe rivolta la critica insieme a quella mandata contro Montezemolo.
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antoniomari Scrive:
12/05/2010 14:57:57fatelo tacere questo pervertito,non si vergogna di presentarsi ancora sulla scena sportiva.<a ragoine domgiu internate questo pazzooooooooooooooooooooo>
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Scrive:
28/04/2010 11:44:44 -
domgiu Scrive:
23/04/2010 12:22:42Leviatano1977....non essere leviano.....:-)
La veritá é che quello "stop and go" fu cosí, perché trovarono una breccia nel regolamento.....tanto che poi la regola fu modificata. -
diegonobili Scrive:
23/04/2010 09:47:00Ha ragione sanosport.
Secondo i principi di Mosley è come avere una serie A in cui l'Inter ha lo stesso budget del Livorno e magari se il Frosinone salisse in A dovrebbe avere lo stesso budget del Milan. Ridicolo!
E' vero che la vita privata dovrebbe restare tale, però uno che partecipa a festini nazisti con frustini e zoccole penso che con la testa non sta tanto bene, ha degli evidenti squlibri mentali. Andrebbe curato. E le sue opinioni sono quelle di un mentecatto. -
Leviatano1977 Scrive:
23/04/2010 09:12:59La Ferrari per anni è stata protetta da Mosley ed Ecclestone. Regolamenti cambiati in corso d'opera, sanzioni non comminate ai piloti in rosso, interpretazioni dubbie sui fatti di gara (non dimenticherò mai uno Schimacher che vince a Silversotne senza scontare uno "stop ang go"). Questa è la realtà. Senza gli aiutini schumacher e la ferrari avrebbero vinto un terzo di quanto fatto
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markiaro68 Scrive:
23/04/2010 06:59:46Bravo Mosley! Tu al contrario di Montezemolo hai dimostrato di essere un uomo molto forte. Tanto forte da sopportare anche il dolore fisico di qualche "Frustatina". E poi pensa se la Ferrari fosse andata via dal grande circo della F1, quanti biglietti in meno si sarebbero venduti? Mi auguro che tu abbia sempre la faccia tosta di rilasciare certe interviste e sopratutto ti auguro di vivere la tua vita al top, come hai sempre fatto. Tra una squillo e un festino sadomaso. Ciao vecchio maialone.
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domgiu Scrive:
23/04/2010 01:58:27Internate questo pazzo!!!!
Fategli fare i festini al manicomio.....

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