Il sogno sfiorato dalla Roma
e l'avventura di 'Hurricane'

La grande annata vissuta dalla Roma e i colpi proibiti del protagonista di una delle vicende giudiziarie più clamorose della storia moderna degli Stati Uniti
ROMA, IL SOGNO SFIORATO
E' stata una stagione straordinaria, malgrado quei 45 minuti con la Sampdoria che hanno rovinato (quasi) tutto. Il ricordo dell'ultimo campionato della Roma percorre un doppio binario: se da una parte la rimonta giallorossa è stata incredibile tanto da portare la squadra di Ranieri ad assaporare e poi a sfiorare lo scudetto (e sarebbe stata un'impresa epica, perché solo il Grande Torino è riuscito a vincere il titolo dopo aver perso le prime due partite di campionato, scomoda eredità spallettiana) è innegabile che la conclusione del campionato - e la consapevolezza di aver sciupato mesi di sacrifici per tre quarti d'ora sbagliati - è stata molto difficile da digerire per le legioni di tifosi giallorossi. La doppia vittoria sulla Lazio, il magico pomeriggio del successo sull'Inter, il blitz di Firenze, la domenica del sorpasso, il ritorno in Champions League dalla porta principale: sono comunque tanti i momenti della stagione che i tifosi giallorossi conserveranno tra i ricordi più cari. E allora bene ha fatto l'autore a ripercorrere con taglio vivace e giornalistico le 38 partite di campionato della Roma, con tanto di tabellini delle partite e dichiarazioni dei protagonisti. Un modo per rivivere le imprese di Totti, Cassetti, Vucinic e prepararsi a sognare di nuovo grandi traguardi. In fondo, mancano meno di due mesi al nuovo campionato...
As Roma, grazie lo stesso; il diario giallorosso di una stagione indimenticabile; di Adriano Stabile, edizioni Ultra Sport Castelvecchi, 186 pagine, 14,90 euro.
L’AVVENTURA DI «HURRICANE» CARTER
Per qualcuno, è soprattutto il soggetto di una famosa ballata di Bob Dylan datata 1975, «Hurricane»; qualcun altro ricorderà invece il film interpretato pochi anni fa da Denzel Washington. Rubin Carter è comunque il protagonista di una delle vicende giudiziarie più clamorose della storia moderna degli Stati Uniti. Pugile nero di 29 anni, viene arrestato nel 1966 per l'omicidio (che non aveva commesso) di tre uomini bianchi a Paterson, nel New Jersey, e condannato a tre ergastoli. A favore di Carter si mobilitarono tanti esponenti dell'opinione pubblica liberal, intellettuali, sportivi (tra gli altri, anche Muhammad Ali), personaggi più o meno famosi. Decisivo fu però l'intervento di alcuni anonimi canadesi, e fu grazie a loro che nel 1985, dopo aver trascorso in prigione quasi venti anni, Carter fu finalmente lasciato libero. La casa editrice 66THAND2ND prosegue nel suo benemerito lavoro di portare (o riportare) alla luce libri di letteratura sportiva di alto livello ma ancora poco conosciuti da noi. L'opera di Hirsch - un nome importante nel giornalismo d'inchiesta americano - è lo scrupoloso racconto della vicenda giudiziaria e umana di Rubin Carter, ma anche un grande affresco di quarant'anni di storia americana più intensi, quelli delle battaglie per i diritti civili e delle tensioni razziali.
Hurricane, il miracoloso viaggio di Rubin Carter; di James S. Hirsch, edizioni 66THAND2ND, 515 pagine, 20 euro.

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