I grandi del Napoli
e tutto su Roma 60'

Tutti gli uomini che hanno fatto la storia della società azzurra. E poi quasi milleduecento pagine per restituirci le due settimane dell'Olimpiade nella Capitale
GLI UOMINI CHE HANNO FATTO GRANDE IL NAPOLI
Alcuni sono raccontati in tre righe, come il povero Umberto Busani, ala velocissima e molto efficace degli Anni Quaranta, scomparso prematuramente a 42 anni a causa dell’influenza asiatica. Per ricordare le prodezze di Diego Maradona, il cui titolo recita, semplicemente, «il più grande», sono servite invece venti pagine. Dal 1926, anno della sua fondazione, la storia del Napoli è la storia dei suoi grandi o piccoli interpreti, che hanno regalato alle legioni dei tifosi partenopei emozioni infinite e partite memorabili. Lo spazio principale è riservato naturalmente alle biografie dei calciatori, i protagonisti principali del romanzo azzurro, da Sivori a Lavezzi, da Vinicio a Cavani. E poi Ferrara, Bruscolotti, Zoff, Garella, Krol, Dirceu, Fonseca, Fabio e Paolo Cannavaro, Zola, Bagni, Improta, Cavanna, Carnevale, Sallustro... Poi i presidenti, da Ferlaino a De Laurentiis, da Ascarelli a Lauro; i tecnici, da Bianchi a Mazzarri, da Garbutt a Bigon. E gli altri personaggi importanti - pensiamo solo al mitico massaggiatore Carmando - ciascuno con la sua vicenda. Dalla A di Alemao alla Z di Zurlini, il racconto - con una scheda statistica del curriculum napoletano - degli uomini che hanno rappresentato la vera anima del Napoli.
Tutti gli uomini che hanno fatto grande la SSC Napoli, di Giuliano Pavone; la storia azzurra raccontata attraverso le gesta dei suoi protagonisti; di Giuliano Pavone, Castelvecchi Ultra Sport, 305 pagine, 16,90 euro.
TUTTO SU ROMA’60
I Giochi Olimpici di Roma 1960 hanno trovato la loro summa. Dal punto di vista della ricostruzione storica, della ricerca negli archivi, probabilmente nessuna opera può competere con questa di Marco Impiglia, già noto per le sue qualità di attento e appasionato storico dello sport. Quasi milleduecento pagine per restituirci non solo le due settimane abbondanti di gare ma anche e soprattutto la lunga preparazione, i personaggi dell'Italia di cinquant'anni fa che svolsero a vario titolo un ruolo in questa «Olimpiade dal volto umano». Non solo quindi i risultati di Wilma Rudolph, di Cassius Clay, di Berruti, ma anche i politici, i costruttori, il fascino della Dolce Vita, gli intellettuali (bellissimo l'aneddoto di Pasolini, che al posto in tribuna preferì una trattoria di borgata per seguire davanti alla Tv le partite di calcio e gli incontri di pugilato, sua altra grande passione). Il tutto con la pazienza e la competenza del ricercatore, del filologo, sempre pronto a riportarci nell'atmosfera degli Anni Sessanta avvalendosi degli articoli del tempo, tratti spesso da giornali o periodici adesso poco conosciuti. Diviso in due grandi sezioni - la prima relativa all'evento nei suoi aspetti sociali e politici, il secondo riguardante le competizioni, viste nella doppia ottica internazionale e azzurra - il volume si completa cn tutti i risultati e con un ricco album fotografico.
L'Olimpiade dal volto umano; tutti i Giochi di Roma 1960; di Marco Impiglia, Libreria Sportiva Eraclea, 1162 pagine, 30 euro.
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sscn1980 Scrive:
10/01/2011 14:15:55volevo sapere come si fa x avere questo libro devo richederlo in edicola o lo vendono anche in libreria previa richiesta grazie spero in una risposta da parte di qualcuno
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Baron201 Scrive:
27/12/2010 19:39:32Beh, su Paolo Cannavaro mi sembra un po' avventato definirlo come uno che ha fatto grande il Napoli... Per carità, tanta buona volontà, ma paragonarlo al fratello o a Krol (tanto per limitarci a citare dei difensori) mi pare un'eresia!

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