Ibra parola per parola
e Pantani a fumetti

Una collezione delle frasi celebri dell'attaccante svedese cresciuto nella periferia di Malmoe e una storia "particolare" del campione di ciclismo



    TUTTO IBRA, PAROLA PER PAROLA
    Ipse dixit. «Dove vado io si vince» (è vero). «Quello che fa Carew con un pallone, lo faccio io con un'arancia» (sbruffone ma forse non è molto lontano dalla verità). «Esiste solo la Juve, resterò qui per sempre» (questa l'abbiamo già sentita). «Barcellona è il sogno della mia vita» (vedi parentesi precedente). «Il Milan sarà la mia ultima squadra. Poi smetterò di giocare al calcio» (ne riparliamo tra un po'). «Non mi sento il numero uno al mondo. Ma sento che nessuno al mondo è migliore di me» (modesto). «Solo Dio mi può giudicare» (beh...). «Io sono Nord, Sud, Est, Ovest. Io sono Zlatan Ibrahimovic» (affascinante). L'autore di questo divertente libretto ha ragione: per cercare di comprendere cosa sia davvero Ibrahimovic, cosa c'è di meglio di una collezione delle sue frasi celebri? Nelle sue parole c'è tutto Zlatan: il ragazzo cresciuto nella periferia di Malmoe diventato poi un irascibile campione di calcio, che si diverte a recitare da duro ed a giocare da duro, che da autentico spaccone non regala mai frasi fatte ma spesso titoli ai giornali e veleno sugli avversari. Ma che, soprattutto, vince, come dimostrano i nove campionati conquistati in tre Paesi diversi nelle ultime dieci stagioni. Ed è questo, giustamente, che affascina maggiormente le società di calcio e i suoi tifosi. A noi non resta che ammirarlo in campo e, perché no, anche fuori.

    IO SONO ZLATAN (e voi chi *@!?o siete?); di Alberto Pucci, Sperling & Kupfer Editori, 166 pagine, 9,90 euro.


    LA STORIA DI PANTANI A FUMETTI
    Si può raccontare la storia di Marco Pantani a fumetti? Non solo si può, ma si deve, se il risultato - eccellente - è quello del libro di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso: «Gli ultimi giorni di Marco Pantani». Ricordate? Era il 14 febbraio del 2004, moriva Marco Pantani. Una morte oscura, che ha lasciato molte ombre. Una morte liquidata in fretta, da un'indagine sbrigativa. Perché così faceva comodo a tutti, perché così era meglio per tutti. Tratto dal libro-inchiesta del francese Philippe Brunel, «Gli ultimi giorni di Marco Pantani» è un'opera fondamentale per chi non solo ama il ciclismo, ma per tutti quelli che pensano che nelle storie che i campioni si portano inevitabilmente addosso ci sia la vita vera. Il «Pirata» è raccontato, e disegnato, con tratto delicato ma definitivo, è un personaggio che tutti noi conosciamo eppure si sviluppa di pagina in pagina ed è sempre capace di stupirci, emozionarci, commuoverci. E' stato un campione maledetto, Pantani. E' stato un campione amatissimo. E' stato molte cose. E' stato, soprattutto, un uomo solo. Che oggi però continua a tenere compagnia a tutti quelli che l'hanno ammirato. (Furio Zara)


    GLI ULTIMI GIORNI DI MARCO PANTANI; di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso; Rizzoli editore, 101 pagine, 16 euro



    Massimo Grilli
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