La Coppa della Fiorentina e il calcio visto dalla Spagna
Il racconto della Coppa delle Coppe, primo trofeo europeo finito nelle mani di una squadra italiana e la raccolta della rubrica sul calcio italiano di Enric Gonzalez

FIORENTINA, LA PRIMA COPPA
Albertosi, Robotti, Castelletti; Gonfiantini, Orzan, Rimbaldo; Hamrin, Micheli, Da Costa, Milan, Petris. E' la formazione, messa in campo dal tecnico ungherese Hidegkuti, che il 27 maggio del 1961, allo stadio Comunale di Firenze, davanti a quarantamila spettatori, superò i Rangers di Glasgow (2-1, grazie ai gol di Milan e Hamrin) e conquistò la Coppa delle Coppe, primo trofeo europeo finito nelle mani di una squadra italiana. Questo bel libro, ricchissimo di ilustrazioni e aneddoti, ricostruisce la cavalcata vincente della squadra viola del presidente Enrico Befani. Il clima sportivo e sociale dell'epoca, il ritratto degli interpreti di quella impresa - dai calciatori al... massaggiatore, il mitico Farabullini - il ricordo dei protagonisti, le formazioni di tutte le partite di quella prima edizione della Coppa delle Coppe, i cimeli storici, il racconto delle partite dei viola, dal debutto contro il Lucerna fino allo storico successo di Glasgow, nell'andata della finale, che regala il titolo all'opera. Un libro che piacerà a tutti gli appassionati di un certo calcio, lontano dai veleni di questi giorni.
I LEONI D’IBROX, Coppa delle Coppe 1960/61; autori vari, a cura del Museo della Fiorentina; Edizioni Nerbini, 220 pagine, 35 euro.
IL CALCIO ITALIANO VISTO DALLA SPAGNA
Nel 2003 fu affidata a Enric Gonzalez, corrispondente da Roma e firma storica del quotidiano spagnolo «El Paìs», una rubrica sul calcio italiano, che diventò un piccolo cult per i lettori di quel giornale e che rimase in vita per circa sei anni. Racchiuso in un libretto intelligente e prezioso, ne scaturisce una cronaca in presa diretta dell'Italia attraverso il nostro sport più popolare, fatta di violenza, passione, follia e denaro. Sfilano, nei ritratti affettuosi e ironici di Gonzalez, fatti e protagonisti delle nostre vicende domenicali, dalle magie di Totti all'anno nero della Juventus, dall'elogio di Gattuso alle mattane di Cassano; e poi la bella Roma di Spalletti, gli striscioni ironici della Curva Nord laziale, le lezioni di Zeman e il carisma di Collina; sempre mischiando toni alti e popolari, passando con garbo dalla magia di Campo de' Fiori alla questione meridionale. Un inno tragicomico rivolto ad una società disordinata, capace di sopportare quasi tutto, tranne la sconfitta in un derby.
FUORI CAMPO, di Enric Gonzalez; Aisara edizioni, 269 pagine, 17 euro.

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