Gli eroi gregari della Juve e i doriani d'Argentina
Mezzo secolo di vicende bianconere e le storie dei giocatori argentini che hanno vestito la maglia della Samp

JUVE, GLI EROI CHE SI FECERO GREGARI
Cosa ci facevano Gigi Buffon, Mauro German Camoranesi, Alessandro Del Piero, Pavel Nedved e David Trezeguet, cinque campioni di livello arcimondiale, a Rimini in una domenica spelacchiata di inizio settembre? Adesso può sembrare tutto molto più paradossale rispetto a cinque anni fa, ma quei cinque stavano giocando nel campionato di serie B. E sì perché per ogni juventino che si rispetti quella data, il 6 settembre 2006, segna uno spartiacque importantissimo, per ricordare a imperitura memoria chi - tra tanti gregari scopertisi campioni - accettò per una stagione di vestirsi da gregario, anzi da "cadetto". Perchè se sei della Juventus, come ci ricorda con orgoglio l'autore, non importa contro chi giochi, conta solo la maglia che indossi. Come si sarà capito, questo è un libro che trasuda "juventinismo". L'autore è un critico d'arte contemporanea che per una volta lascia da parte artisti e Biennali per parlarci del suo grande amore, la Juventus, il cui stemma porta con orgoglio tatuato sul braccio sinistro. Mezzo secolo di vita personale rievocato attraverso le grandi date della storia recente bianconera: gli scudetti, l'Heysel, la rivalità con Roma, Inter, Milan, le coppe europee, Calciopoli e la rinascita nel segno degli Agnelli. Un libro scopertamente bianconero, sincero nella sua scorrettezza politica (la partecipazione a quel corteo per Torino, la sera della sconfitta della Roma con il Liverpool in Coppa dei Campioni, noi romanisti non potremo mai perdonarglielo...) e per questo apprezzabile, ricco di trasferte e di aneddoti.
GLI UOMINI DELLA SIGNORA, di Luca Beatrice; Dalai Editore, 149 pagine, 14 euro.
GLI ARGENTINI DELLA SAMP
Leggere questo bel libro di Alberto Facchinetti significa ripercorrere una storia particolare all'interno della gloriosa Storia (stavolta con la maiuscola) della Sampdoria. Anche il pensiero di affrontare quest'anno la serie B, dopo questa lettura, farà meno male. Facchinetti racconta le storie dei giocatori argentini che hanno vestito la maglia della Samp. Da Juan Francisco Calichio (stagione 1947/48) a Fernando Damiàn Tissone, passando per qualche idolo delle folle e qualche anonimo guitto che, a Genova, ha fatto solo da comparsa: ma al di là delle vicende personali dei giocatori (tra l'altro molto interessanti, si legga quella che riguarda l'ex giallorosso Ramon Lojacono), il libro vale per la capacità che ha di mischiare cronaca e letteratura. Ci sono tante testimonianze preziose, c'è soprattutto la voglia di riannodare il filo tra l'Italia e l'Argentina, terra di grandissimi talenti che da sempre sforna assi planetari. (Furio Zara)
DORIANI D'ARGENTINA,
di Alberto Facchinetti, Edizioni Cinquemarzo, 90 pagine, 10 euro

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