Il ritorno di Zeman e la passione Milan

Un atto d'amore verso il tecnico boemo e racconta il suo ritorno a Foggia, nella stagione passata, in quella città che vide nascere il mito di Zemanlandia e il racconto appassionato e divertente di una dedizione fragorosa e assoluta per i rossoneri

mercoledì 09 novembre 2011

    ZEMAN E’ TORNATO
    Lunga vita a Zeman, con il suo gioco sempre spettacolare e divertente, le sue celebri battute e le sue contraddizioni, con la sua capacità di restare sempre fedele a se stesso, senza badare al campionato della sua squadra, sia esso la serie A o la Lega Pro o la serie B, dove si sta riproponendo con successo a Pescara. Questo libro è un atto d'amore verso il tecnico boemo e racconta il suo ritorno a Foggia, nella stagione passata, in quella città che vide nascere il mito di Zemanlandia. Una sorta di affettuoso «pedinamento», dal suo ritorno trionfale allo Zaccheria all'abbraccio con Pasquale Casillo, suo «storico» presidente, al calcio insegnato a un gruppo di belle speranze ma senza pedigree calcistico, dalla speranza suscitata nelle prime partite fino al lento declino. Come siano andate a finire le cose in Puglia è cosa infatti nota a tutti, quella magia che all'inizio degli Anni Novanta sconvolse il calcio italiano non si è ripetuta e Zeman ha lasciato anzitempo la panchina rossonera. Resta sempre immutabile, però, il fascino geniale e controverso del tecnico, costantemente alla ricerca di un modello diverso, che sia alternativo al calcio degli investimenti miliardari e del doping. Fino alla prossima sigaretta, al prossimo 4-3-3 spregiudicato e divertente. Con due dvd, «Due o tre cose che so di lui» e «Un anno con Zeman»,

    IL RITORNO DI ZEMAN
    , di Giuseppe Sansonna, Minimum Fax Edizioni, pagine 105; libro + 2 dvd 18,90 euro.


    MILAN CHE PASSIONE
    Il racconto appassionato e divertente di una dedizione fragorosa e assoluta per il Milan, nata in un contesto «difficile» (il padre era interista) e mai tradita. Dall'infanzia trascorsa inseguendo via radio e televisione le imprese dei rossoneri di Rocco e Rivera allo scudetto del 2011, dall'umiliazione della retrocessione in serie B ai trionfi dell'era Berlusconi. E poi Sacchi, Capello, il duello con il Napoli di Maradona, le gesta degli assi olandesi, i trionfi in Europa e nel Mondo, il recente predominio nerazzurro interrotto dall'avvento di Allegri e Ibrahimovic. Tutto narrato con trasporto da un testimone quasi insospettabile (l'autore lavora nella sezione Cultura del Corriere della Sera) ma costantemente in prima fila, come dimostrano l'abbonamento in Curva Sud regolarmente rinnovato dal 1986, le otto finali di Coppa dei Campioni viste dal vivo, i due viaggi fino in Giappone per l'Intercontinentale. Le coreografie dei derby, la difficoltà di tifare Milan a Roma, le trasferte con gli ultras, sopra tutto e tutti l'orgoglio di tifare Milan.

    CON IL DIAVOLO IN CORPO
    , di Antonio Carioti; Edizioni Mursia, 324 pagine, 18 euro.

    Massimo Grilli
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