Rossi: «Lorenzo e Stoner
mi odiano e lo ammettono»

Il pilota della Yamaha: «Quando sei ferito e cominci a perdere sangue, i più giovani si sentono più forti e pensano di poterti sbranare: è come nella giungla. Quando dicevano che ero il loro idolo erano tutte "palle"». Sulla Ducati: «Se volevo il record di Agostini restavo con i giapponesi. Ho voglia di sensazioni nuove». Sulle regole: «Meglio utilizzare il 1000 di cilindrata e una velocità massima di 360km/h e controllo trazione fisso»
ROMA, 30 settembre -
«Quando sei ferito e cominci a perdere sangue, i più giovani si sentono immediatamente più forti e pensano di poterti sbranare: è come nella giungla. Però mi piace. È giusto così». Dopo l'incidente del Mugello è cambiato il rapporto di Valentino Rossi con i suoi rivali Lorenzo e Stoner. «All'inizio, Lorenzo, come Stoner, diceva: "Ah, Valentino era il mio eroe, quando ero piccolo", ma non è vero. Sono tutte palle. Io sono solo un ostacolo, un bersaglio. Come Biaggi lo era per me. Adesso dicono davvero quello che pensano di me e mi fa piacere». A sostenerlo è lo stesso campione pesarese nell'ultimo numero del mensile "GQ", che gli dedica anche la copertina, in edicola domani. «Quando due persone lottano per lo stesso obiettivo, è normale che si odino a vicenda. Chi lo nega, mente - spiega il centauro della Yamaha - Non dico un odio omicida, ma violento sì. Perciò mi fa piacere che Stoner e Lorenzo dicano veramente quello che pensano di me. Perché è la verità».
IL FUTURO È DUCATI - Trentuno anni, nove titoli mondiali vinti in tutte le categorie, da dieci stagioni ai vertici di uno sport che non perdona, la stagione di Rossi quest'anno è stata contrassegnata dall'incidente del Mugello e dal trasferimento dalla Yamaha alla casa di Borgo Panigale. «La Ducati - spiega - è italiana, come me. Se volessi inseguire il record di Agostini, resterei con la Yamaha, perchè sarebbe più facile. Di certo, il movente non è il denaro, perchè alla Ducati mi daranno esattamente quello che avrei preso alla Yamaha. Non ho mai scelto la moto con cui correre sulla base dei soldi. La Yamaha mi aveva fatto un'offerta. Io sono andato alla Ducati e ho detto: "Vi va bene questa cifra?". Loro hanno risposto di sì, e la questione si è risolta. È stato facile. È più la voglia di provare sensazioni nuove, a spingermi».
L'ANALISI DI ROSSI SULLA MOTOGP - Nell'intervista Rossi parla anche delle regole della Motogp. Per il Dottore «il numero giusto di concorrenti sarebbe 24 o 26» e «al momento io terrei i quattro tempi, perché se è vero che a tutti piacciono le 500 due tempi, il mondo ormai viaggia con il quattro tempi, purtroppo. Io credo che la cilindrata giusta sia 1000 cc, non 800 cc; con un limite di 16.000-17.000 giri al minuto, e non di 19.000 come adesso, in modo che le moto non possano arrivare a 360 km/h. Secondo me, 320 km/h possono bastare. Bisognerebbe poi togliere molta elettronica e molti accorgimenti di aiuto alla guida. Si potrebbe tenere un pò di controllo sulla trazione, un piccolo aiuto, perchè le moto sarebbero potentissime, ma io vorrei un quarto dell'elettronica che usiamo adesso». Il controllo di trazione lo manterrebbe, «ma dovrebbe essere fisso, non adattabile a ogni tipo di curva. E niente controllo anti-impennata, niente controllo in frenata». Quanto a pneumatici «massima apertura» e agli avversari di oggi nessun dubbio che gente come Lorenzo, Pedrosa o Stoner (dei tre - dice Rossi - Lorenzo «mi pare il più equilibrato») siano più veloci dei suoi rivali di prima come Max Biaggi e Sete Gibernau.
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rick53 Scrive:
03/10/2010 12:17:10ho letto che sia una stupidata quella che lorenzo abbia spiato aiutato dalla Yamaha,dopo che IL DOCTOR l'ha fatta diventare una moto da corsa.E poi la storia non la scriveranno mai persone come LORENZO avranno un LAMPO DI POPOLARITà x poi sparire tra i comuni.Ma dove le vedete le gare con il televisore di PAPERINO.GLI ALTRI SARANNO ANCHE "SCIENZA" MA LUI E "FANTASCIENZA".Meditate tifosi Meditate
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giampiermaria Scrive:
01/10/2010 13:44:21a me il pilota piace, la persona non la conosco e nemmeno mi interessa, mi diverto a vedere le gare e punto... se e' simpatico, antipatico, egoista, egocentrico, etc. non e' problema mio, me ne po' frega' de meno... per quanto riguarda il muro per "fermare" lorenzo, non sembra che "funzionasse" cosi' bene... ha funzionato meglio l'annuncio dell'addio... la yamaha nun corre piu'...
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pippomax Scrive:
01/10/2010 12:32:33bugiardo antipatico ed grande evasore fiscale,pero'e' un fenomeno in moto e basta
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ale21monster Scrive:
01/10/2010 08:18:45E cmq alla Ducati ci vai xkè qualcuno della Yamaha ti ha preso a calci in (..0!!
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ale21monster Scrive:
01/10/2010 08:17:56E come si è fatto duro il pane!!...
Prima avevi la moto migliore, gomme fatte in nottata, un team di tutto rispetto...ora ke hai la moto uguale a quella di Lorenzo abbiamo visto ke qualcuno ti sta davanti...hai voluto il muro???...e Lorenzo va avanti,si diceva ke Lorenzo vedeva la tua telemetria?!?!..mah, i fatti ti stanno negando! -
alexdelpirlo Scrive:
01/10/2010 08:15:52strano che a commentare ci sia solo gente anti rossi e strano che nel sondaggio l'80 x cento sia sicuro che rossi è il miglior pilota di sempre a che gli da del buffone dico solamente di guardare la loro vita e pensare che in qualsiasi campo non hanno fatto la minima parte di quello che ha fatto rossi certo lorenzo stoner hayden pedrosa sono bravi hanno vinto un mondiale a testa cos' come prima lo erano gibernau biaggitutti passati e chi resta è sempre lui
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zagor1966 Scrive:
01/10/2010 04:16:37the doctor non si discute, si ama!!!!!!!
il prossimo anno li facciamo tutti neri!!!!!! -
Scrive:
30/09/2010 21:06:53 -
Diegovicenza Scrive:
30/09/2010 20:40:39che uno (Rossi) sia in MotoGp euno sia in SBK(Biaggi) non significa nulla. Biaggi era inviso sia alla Dorna che a Rossi che gli impedirono pure di finire in Kawasaki...E Rossi non si è comportato meglio di quanto denuncia facciano Stoner e Lorenzo. Demolì Biaggi, demolì Gibernau, non solo in pista ma attraverso media servili.E lo ammette.E Non capisco che gusto ci sia vincere senza veri rivali. Che poi sia un fenomeno in pista, nulla da dire.Assomiglia a Shumacher...
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tartaninja Scrive:
30/09/2010 20:15:28ha detto quello che sanno e pensano tutti i piloti se uno dovesse correre x vincere contro i suoi "idoli" tanto vale che se ne stia a casa.
lo stesso comportamento l'ha avuto Rossi ad inizio carriera con Doohan Swantz e Biaggi come dice lui: E' GIUSTO COSI' un conto è l'essere sportivi ed un conto è la mancanza di agonismo. Secondo voi c'è qualcuno che rischia la pelle in moto per arrivare dopo gli "idoli" ? -
laziemerd Scrive:
30/09/2010 19:41:29GRANDE MAX BIAGGI PRIMO ITALIANO CON MOTO ITALIANA A VINCERE UN TITOLO MONDIALE SBK!!!

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